Misano: Bristot vola in pole con record!
Il pilota Dinamic fa sua la partenza al palo di gara 1 del secondo round stasera alle 21.10 (diretta DAZN) centrando il nuovo primato delle 911 GT3 Cup in 1'34"322. Seguono Delli Guanti e Festante, mentre Van Soelen litiga con i track limits (8°). Colpo di reni di De Giacomi in Michelin Cup.

Tre piloti in meno di un decimo, un grande Andrea Bristot in pole position con nuovo record e stasere se ne vedranno delle belle in gara 1 delle 21.10 (diretta DAZN e www.carreracupitalia.it). Poche righe per descrivere le emozioni a raffica delle qualifiche del secondo round della Porsche Carrera Cup Italia in corso al Misano World Circuit.
Il turno di stamattina è filato via senza interruzioni e davvero sono fioccati colpi di scena a ripetizione con continui cambi al vertice nel finale, quando tutti hanno montato il secondo set di Michelin nuove, con destini alterni.
Oltre a una stupenda lotta di vertice fra il bellunese di DInamic Motorsport, Pietro Delli Guanti e Aldo Festante, da sottolineare i “litigi” di Senna Van Soelen con i track limits e relativa cancellazione di un crono in 1’34″091 che all’alfiere del team Target è costato davvero tanto, anche perché alla fine, dopo aver dominato test e libere, il giovane olandese deve accontentarsi soltanto di un ottavo posto.
Perché la pole position “giusta” è di un Bristot che dopo Imola non ha assolutamente voluto smettere di stupire. Anzi. Come accennato, per lui è arrivato anche il nuovo primato assoluto delle 911 GT3 Cup sul circuito romagnolo dopo l’ottimo lavoro svolto insieme a Dinamic alla luce di un difficile turno di libere ieri sera.
L’1’34″322 di Bristot batte di 70 millesimi l’1’34”392 di Alberto Cerqui che resisteva dal 2021. Incredibile ma vero, proprio quel crono (che 5 anni fa valse la pole al bresciano) stavolta permette a Pietro Delli Guanti di balzare al secondo posto con la 911 GT3 Cup del Team Q8 Hi Perform.
Il che, visto che la vettura è seguita tecnicamente da Dinamic, segna una prima fila tutta della squadra di Maurizio Lusuardi. Un po’ a sorpresa? Sì, ma certamente non del tutto, visto il lavoro che stanotte ha impegnato il team fino alle 2.
A meno di un decimo, terzo ha concluso le prove Aldo Festante. Il pilota campano lascia almeno un mezzo sorriso in casa Target, che come suscritto con Van Soelen stasera deve invece accontentarsi dell’ottava casella dello schieramento di partenza.
In griglia l’olandese sarà preceduto anche da un poker di rookie apparsi davvero agguerriti a Misano fin dai test di giovedì.Harley Haughton si accomoderà in seconda fila con Fulgenzi Racing grazie al quarto crono centrato stamattina a due decimi da Bristot.
Sugli stessi gap hanno viaggiato davvero veloci anche Marco Butti, che ha regalato a TDE la top-5, e un sempre più sorprendente Cristian Bertuca, sesto con Omnia Motorsport, a sua volta di un soffio davanti al compagno di squadra Ermanno Quintieri, che ha concluso settimo a 6 decimi.
La top-10 è quindi completata da Lirim Zendeli (BeDriver) e dal precedente detentore del record, Cerqui, decimo con Ebimotors davanti a Giorgio Amati e Gianmarco Quaresmini, che con Prima Ghinzani non sono riusciti a sfruttare al meglio il turno con Prima Ghinzani.
Sotto al muro dell’1 e 35 hanno quindi chiuso anche Diego bertonelli (BeDriver) e Filippo Fant (Target), mentre la battaglia è infuriata anche in Michelin Cup.
Il primo set di Michelin nuove aveva premiato un pimpante Andrea Girondi, ma nel finale il torinese di FUlgenzi Racing ha dovuto arrendersi al colpo di reni di Alex De Giacomi, che con Ebimotors ritorna in pole position di categoria, e alla verve di Andrea Galli, che sempre con Ebimotors è stato svelto a sfruttare la sua seconda qualifica della carriera in Carrera Cup per piazzarsi subito dietro al compagno di squadra.
Dietro a Girondi, il quarto crono di categoria premia un Francesco Fenici apparso in risalita con TDE, mentre il capoclassifica Cesare Brusa completa la top-5 e il suo primo inseguitore Stefano Stefanelli è sesto con Malucelli Motorsport.







