Van Soelen torna al successo in gara 2 a Vallelunga
Il giovane olandese del team Target brucia al via Delli Guanti, secondo dopo la vittoria di sabato, e lo precede su un podio completato da Quaresmini in conseguenza della penalità comminata a Festante

Il quarto e combattutissimo round della Porsche Carrera Cup Italia disputato sull’Autodromo di Vallelunga ha ricompattato i vari pretendenti ai titoli messi in palio dal monomarca tricolore proprio alla vigilia della pausa estiva. Le sfide in pista torneranno a settembre al Misano World Circuit e i protagonisti si ripresenteranno al via della volata finale con classifiche riequilibrate sia nell’assoluta sia in Michelin Cup. Se dopo Vallelunga tutto è ancora in gioco nella rincorsa al titolo di campione 2026 è dovuto al complicato weekend nel quale è incappato il leader Andrea Bristot, alla vittoria che Pietro Delli Guanti ha centrato sabato in gara 1 della tappa andata in scena sul circuito capitolino e alla replica offerta da Senna Van Soelen in gara 2 domenica. Tra i 29 piloti al via, nella seconda corsa del fine settimana il giovane olandese del team Target ha avuto la meglio proprio su Delli Guanti, che ha riportato il Team Q8 Hi Perform sul podio e ora insegue Bristot con 25 punti da recuperare (venerdì erano 58!), e su Gianmarco Quaresmini, terzo come a Monza con Prima Ghinzani Motorsport dopo la penalità inflitta ad Aldo Festante per jump start.
Il primo colpo di scena di gara 2 è in realtà conseguenza di quanto accaduto nel finale di gara 1, quando Bristot è stato sanzionato per una condotta pericolosa in regime di safety car e per effetto della “patente a punti” adottata quest’anno dalla Carrera Cup Italia ha dovuto scontare 5 posizioni sulla griglia di partenza di domenica. L’episodio ha quindi promosso in pole position Delli Guanti, mentre Van Soelen si è posizionato al fianco dell’alfiere Q8 Hi Perform in prima fila.
Proprio alla partenza lo stesso Van Soelen ha costruito il suo secondo successo stagionale (si era già imposto in gara 2 a Imola), con il quale ha rinsaldato il terzo posto in classifica generale. Allo spegnimento dei semafori l’olandese ha infatti bruciato Delli Guanti, che alle sue spalle faticava a contenere anche l’ottimo avvio di Lirim Zendeli. Il tedesco di BeDriver era a sua volta attaccato da Festante, bravo ad avere la meglio con la seconda 911 GT3 Cup di Target e a salire terzo nella grande bagarre del primo giro. Da quel momento, Van Soelen, Delli Guanti e Festante hanno fatto il vuoto alle loro spalle, complice il fatto che i primi chilometri di gara 2 hanno costretto alla rimonta lo stesso Zendeli (uscito largo all’ingresso della Soratte) e al ritiro Ariel Levi (TDE), venuto a contatto con Callum Voisin (Ombra Racing) e poi Harley Haughton (Fulgenzi Racing), anche loro entrambi rientrati ai box.
Dal caos iniziale è emerso Gianmarco Quaresmini, che con Prima Ghinzani ha superato Cristian Bertuca al culmine di uno spettacolare duello con il rookie di Omnia Motorsport, il quale ha poi tenuto testa a Bristot nella sfida per la top-5. Al contrario di quanto accaduto in gara 1 con Zendeli, il capoclassifica di Dinamic Motorsport non ha mai azzardato il sorpasso e sul traguardo ha comunque raccolto i punti del quinto posto per il fatto che nel dopogara Bertuca è stato penalizzato di 25 secondi per partenza anticipata.
In testa a gara 2 la battaglia per la vittoria si è riaccesa improvvisamente nel finale quando Van Soelen ha perso lo splitter anteriore e Delli Guanti e Festante si sono riavvicinati minacciosi. L’olandese è però riuscito a contenere il loro ritorno, tagliando il traguardo in prima posizione e guadagnando anche il punto aggiuntivo del giro più veloce (il 4° in 1’34″776). Sul podio fè quindi salito Delli Guanti, reduce dal successo di gara 1 e rilanciatosi in campionato in questo caldo weekend romano, mentre Festante è stato poi retrocesso quarto per l’infrazione di jump start commessa al via e costata 5 secondi di penalità, di fatto promuovendo terzo un pimpante Quaresmini, che così bissa il podio di Monza.
Le emozioni non sono mancate neppure in Michelin Cup. Sul traguardo di gara 2 esulta Andrea Girondi, che con la 911 GT3 Cup di Fulgenzi Racing ha superato Cesare Brusa di un solo punto in vetta alla classifica. Mentre sul podio Girondi è affiancato dal vincitore di gara 1 Stefano Stefanelli (Malucelli Motorsport) e da Francesco Fenici, di nuovo terzo sul circuito di casa con il team TDE. Il pilota lombardo di prima Ghinzani conclude quinto e può recriminare per il contatto causato a inizio gara da Lorenzo Cheli (penalizzato) che lo ha costretto a rimontare dalle retrovie, anche se poi è incappato a sua volta in una penalità per jump start, permettendo ad Alex De Giacomi (Ebimotors) di classificarsi quarto.







