Ten Voorde replica in gara 2 a Imola

Il vincitore resta lo stesso, Larry Ten Voorde, ma è spettacolo anche nella gara 2 che domenica a Imola ha completato un vibrante secondo round della Porsche Carrera Cup Italia 2024. Vincitore dalla pole position anche sabato in gara 1, c’è l’impronta del campione in carica e alfiere di Enrico Fulgenzi Racing – Centro Porsche Udine sul weekend vissuto sul circuito del Santerno, ma l’olandese non è stato l’unico protagonista d’autore nell’appuntamento del monomarca tricolore, tornato in azione con 33 Porsche 911 GT3 Cup al via ed entrato ormai nel vivo della stagione. Ed è un’annata sempre più di respiro internazionale, tanto che, replicando il podio di sabato, in gara 2 alle spalle del capoclassifica si sono di nuovo piazzati Keagan Masters (Team Q8 Hi Perform) e Marvin Klein (Target Competition – Centro Porsche Bolzano), che ora rimandano la sfida per la rivincita alla prossima tappa, in calendario il 13-14 luglio al Mugello Circuit.

Scattato dalla pole position anche in gara 2, a Imola Ten Voorde non ha esitato al via ma al suo fianco Masters è stato un filmine ed è riuscito ad affiancarlo, senza però completare il sorpasso. Il campione in carica è quindi transitato in testa al Tamburello e si è involato verso il secondo successo del weekend, allungando in classifica generale grazie a una gestione gara priva di sbavature e impreziosita dal giro più veloce (l’11esimo, in 1’44″173) e dalla perfetta ripartenza dalla safety car impiegata nella seconda parte di gara dopo che Oliver Gray è rimasto nella ghiaia della Rivazza 1 in conseguenza di un contatto con Simone Iaquinta (poi penalizzato). Ten Voorde è così stato raggiunto soltanto sul podio da Masters e Klein. ll sudafricano portacolori Q8 Hi Perform e il bi-campione francese di Target Competition hanno dato spettacolo nella lotta per il secondo posto: esaltante il sorpasso e contro-sorpasso tra Piratella e Acque Minerali che li ha visti protagonisti. Un momento topico nel quale Masters è riuscito a mantenere una piazza d’onore comunque preziosa in ottica campionato.

Dietro a Klein, terzo, con una gara ad alta competitività è risalito il compagno di squadra e rivelazione Janne Stiak. Il giovanissimo alfiere di Target Competition – Centro Porsche Trento, 17 anni compiuti a marzo, scattava sesto al via ma in un giro ha prima superato Aldo Festante (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) e poi attaccato Diego Bertonelli (The Driving Experiences – Centri Porsche di Roma), sopravanzandolo al Tamburello. Stiak ha poi mantenuto il quarto posto fino al traguardo, sul quale è stato il migliore fra i giovani dello Scholarship Programme, mentre Bertonelli ha agguantato quella top-5 che in gara 1 gli era stata negata da una penalità. Sesto ha concluso Festante, mentre il compagno di squadra Francesco Braschi (Centro Porsche Verona), primo sabato fra i Rookie, stavolta scattava da centro gruppo e ha dovuto accontentarsi di un 12esimo posto in rimonta. A classificarsi davanti a tutti proprio nella nuova classifica Rookie è stato Lirim Zendeli. Il 24enne pilota tedesco di Ombra Racing – Centro Porsche Bergamo ha tagliato il traguardo in settima posizione, precedendo il campione 2021 Alberto Cerqui, ottavo con BeDriver – Centro Porsche Piacenza. La top-10 è stata completata da altri due talenti in erba dello Scholarship Programme, con un pimpante Daniel Gregor (The Driving Experiences – Centro Porsche Parma) nono e Pietro Armanni (Prima Ghinzani – Centro Porsche Firenze) decimo. Solo 11esimo, invece, Gianmarco Quaresmini. Il bi-campione di Tsunami RT – Centro Porsche Brescia era in realtà in lotta con Cerqui per l’ottava posizione, ma nel corso della gara è stato penalizzato di 5 secondi per abuso di track limits ed è stato retrocesso appena tagliato il traguardo. Tornando ai giovanissimi, invece, da sottolineare i primi punti di Flavio Olivieri, a 17 anni compiuti da meno di un mese. Il pilota romano di Raptor Engineering – Centro Porsche Catania ha resistito bene nelle varie bagarre della corsa e ha tagliato il traguardo in 13esima posizione.

Il 17esimo posto assoluto è invece valso ad Alex De Giacomi il primo successo stagionale in Michelin Cup. Il gentleman driver bresciano di Tsunami RT – Centro Porsche Latina è il quarto vinciutore diverso della categoria nella quattro gare finora disputate in stagione. Sul podio De Giacomi ha preceduto Gianluca Giorgi, secondo come in gara 1 con BeDriver – Centro Porsche Piacenza, e il campione in carica Alberto De Amicis (Ebimotors – Centro Porsche Varese), terzo dopo il ritiro di ieri. Il suo compagno di squadra e vincitore di gara 1 Paolo Gnemmi, invece, ha concluso quarto in una top.5 completata da Francesco Maria Fenici (Raptor Engineering – Centri Porsche di Roma), che resta in vetta a una classifica sempre più corta che vede Giorgi inseguirlo a un punto e tutti i protagonisti della Michelin Cup in piena corsa per il titolo.

Le classifiche dopo Imola

Assoluta: 1. Ten Voorde 106 punti; 2. Masters 86; 3. Braschi 49; 4. Zendeli 46; 5. Klein 43; 6. Cerqui 37; 7. Stiak e Festante 36; 9. Bertonelli 31; 10. Quaresmini 24.

Rookie: 1. Braschi 49 punti; 2. Zendeli 46; 3. Gregor 16; 4. Olivieri 3; 5. Pujatti 2.

Michelin Cup: 1. Fenici 39 punti; 2. Giorgi 38; 3. Gnemmi 37; 4. Pastorelli 35; 5. De Giacomi 27.

Team: 1. Enrico Fulgenzi Racing 113 punti; 2. Dinamic Motorsport 101; 3. Target Competition 93; 4. BeDriver 63; 5. The Driving Experiences 59.

Imola: avanza lo straniero!

Gara 1 del secondo round della Porsche Carrera Cup Italia ieri pomeriggio a Imola ha rispettato i pronostici e la griglia di partenza uscita dalla qualifica “a singhiozzo” vissuta in mattinata. E come in gara 2 a Misano sono tre piloti stranieri di livello internazionale ad avere la meglio, con Larry Ten Voorde che allunga in classifica vincendo e volando al Nurburgring per la 24 Ore, dal quale è di ritorno stamattina per disputare gara 2, dove alle 12.00 (diretta Dazn e www.carreracupitalia.it) si posizionerà di nuovo in pole position.

“Sono felice e ringrazio il team – ha detto il campione in carica di Fulgenzi Racing –, abbiamo potuto migliorare la macchina dopo le qualifiche e ho potuto disputare una grande gara. Non è stata facile con le safety car ma, esattamente come al primo via da fermo, sono sempre riuscito a ripartire molto bene nonostante la pressione e ho potuto spingere, davvero sono molto contento. Come sapete sono molto impegnato in questo weekend!”

Con il volo privato che lo aspettava “al volo” a Bologna per portarlo in Germania (a proposito: a fargli da autista fino all’aereo ci ha pensato proprio Enrico Fulgenzi) non c’è stato nemmeno il tempo per chiedere un commento sulla situazione attuale del campionato, dove si è allargato il vantaggio su Keagan Masters, ora distante 14 punti e chiamato a una nuova risposta in gara 2 dopo esserci riuscito a Misano.

Non sarà facile, ma il sudafricano pilota ufficiale del Team Q8 Hi Perform e seguito da Ombra Racing non si dà per vinto: “Il secondo posto era il massimo che potevamo fare in gara 1. Abbiamo sofferto il caldo, a essere onesto credo che anche gli altri abbiano sofferto. Era facile commettere errori, Larry ha corso bene per l’intera gara e non posso che essere felice di questa P2. In gara 2 abbiamo bisogno di vincere, ma il secondo posto è positivo e il team ha svolto un ottimo lavoro. Ora dobbiamo provarci, mai dire mai. Larry sarà sempre Larry in gara 2, sarà veloce e io dovrò lavorare molto per raggiungerlo. In campionato siamo lì, 2 vittorie a 1, lui ha avuto gli extra-punti di pole position e giri veloci, dobbiamo vedere che cosa succederà oggi, la stagione è lunga e quindi possiamo ancora prenderlo”.

Riscattato il round di Misano, ieri è tornato sul podio anche Marvin Klein. Il due volte campione della Carrera Cup France ha colto un solido terzo posto esattamente come gli era successo in Supercup due settimane fa e sa che il suo monomarca italiano è iniziato proprio ieri, quando ha iniziato ad “aggiustare” la sua classifica.

“Non era andata affatto bene a Misano – ha detto il portacolori di Target Competition dopo gara 1  a Imola –, quindi ora abbiamo bisogno di prendere punti pesanti per il campionato a ogni weekend. Io e il team abbiamo tutte le intenzioni di lottare ai vertici, gara 1 qui termina sul podio quindi sono molto contento, la nostra stagione inizia ora e spingeremo da qui alla fine. In gara 2, di nuovo, non partiremo in pole, dovrò cogliere l’occasione se ne avrò una, vedremo, ma di sicuro spingerò e credo che potremo anche avere un buon passo gara, abbiamo bisogno di un intero weekend al top.”

Sul fronte italiano, invece, pur con Bertonelli e Quaresmini in crescita e i segnali di recupero di Cerqui e di uno sfortunatissimo (in qualifica) Iaquinta, la certezza resta la sorpresa Francesco Braschi. Il giovane pilota cattolichino di Dinamic Motorsport resta con i piedi per terra, ma il quarto posto in rimonta agguantato ieri è prezioso e dà morale, in classifica assoluta (dove consolida il terzo posto), in quella Rookie (dove ha di nuovo fatto più punti di tutti) e anche negli equilibri interni allo Scholarship Programme, dove crescono bene alcuni giovanissimi rivali, a iniziare da un veloce Janne Stiak, messosi in evidenza anche a Imola.

“Dopo una buona partenza – ha dichiarato Braschi al termine di gara 1 – mi sono trovato in una buona situazione, ho aspettato il momento giusto e sono balzato quarto già al secondo giro. Viste le qualifiche che non sono andate come volevo, soprattutto in gara 2 parto molto indietro, questo risultato è un bel traguardo e nella prossima tappa spero di migliorare in prova. Il passo in gara c’era, dopo due weekend in Supercup che non sono andati benissimo, perché sentivo la macchina scivolare sul posteriore, ho trovato finalmente la confidenza qui a Imola e sono contento per quello, poi sulle qualifiche ci lavoreremo.”

Ten Voorde non sbaglia e va in pole a Imola

Succede tutto negli ultimi 7 minuti con tutti in pista (tranne uno sfortunatissimo Iaquinta) nelle qualifiche del secondo round della Porsche Carrera Cup Italia in corso a Imola. Re della mattinata è ancora una volta Larry Ten Voorde, che conquista entrambe le pole position e i relativi 4 punti aggiuntivi a estendere a 8 lunghezze la leadership su Keagan Masters in campionato.

Il campione in carica ha guadagnato la partenza al palo per gara 1 di oggi alle 15.20 (diretta Dazn e www.carreracupitalia.it) segnando il crono di 1’43″255 nel finale di una qualifica “a singhiozzo” fra brevi periodi di bandiere rosse e full course yellow che ne hanno spezzato il ritmo.

Proprio per le difficili condizioni globali trovate, in primis la scivolosità della pista, i tempi messi a segno sono rimasti al di sopra del muro dell’1 e 43 e proprio per gli imprevisti fronteggiati l’occasione poteva essere buona per sorprendere il capoclassifica.

Invece Ten Voorde non ha sbagliato nei momenti cruciali degli ultimi minuti, precedendo di 3 decimi proprio Masters, l’attuale rivale più accreditato per il titolo. Il sudafricano del Team Q8 Hi Perform ha cercato di tenere testa all’olandese dell’Enrico Fulgenzi Racing, con il quale è stato protagonista di un emozionante botta e risposta nella lista tempi, ma alla fine si è dovuto arrendere e comunque si accomoderà a fianco del poleman in prima fila, posizione comunque di privilegio su un circuito come quello del Santerno.

Alle spalle dei due battistrada, terzo si è piazzato Marvin Klein, a mezzo secondo dal vertice. Il bi-campione francese di Target Competition è apparso in palla per l’intera sessione e, sebbene non abbia trovato lo psunto vincente nel finale, ha iniziato il weekend in maniera decisamente migliore rispetto a quanto fatto a Misano.

La stessa cosa non è riuscita a Simone Iaquinta, invece, anche lui atteso al riscatto. Riscatto che ora si fa durissimo. Il bi-campione del monomarca tricolore a metà sessione (bandiera rossa causata da un fuoripista di Giacon, forse per un contatto, alla Variante Gresini) era rientrato ai box e da quel momento non è più riuscito a riavviare la 911 GT3 Cup del team Prima Ghinzani, che sta già indagando su un fatto al momento inspiegabile.

Se la sfortuna ha colpito in pieno uno dei protagonisti più attesi, che in gara 1 scatterà soltanto 14esimo, stavolta è riuscito a mettere tutto insieme Diego Bertonelli. Il toscano di TDE è stato autore del quarto crono (a 7 decimi dalla pole), risultando il miglior italiano in qualifica e centrando in pieno l’obiettivo che si era posto alla vigilia delle prove ufficiali.

In top-5 è salito nel finale Lirim Zendeli. Il portacolori tedesco di Ombra Racing, che si conferma in decisa crescita di confidenza, si è fermato a soli 5 millesimi da Bertonelli risultando anche il più veloce fra i piloti della classifica Rookie.

A 8 decimi da Ten Voorde, il 44 netto fatto segnare a un minuto dalla fine è valso a Gianmarco Quaresmini il sesto posto. Un passo in avanti per il bresciano di Tsunami RT, che ha preceduto rispettivamente di 1 e 2 decimi Aldo Festante e Francesco Braschi (al top fra gli “under”), i due alfieri di Dinamic Motorsport che si sono divisi la quarta fila.

Non lontani, completano la top-10 altri due giovanissimi dello Scholarship Programme: Janne Stiak si conferma tra le sorprese più interessanti con Target Competition, mentre Pietro Armanni è apparso in crescita con la 911 GT3 Cup di Prima Ghinzani con la quale ha preceduto il più giovane in assoluto fra gli iscritti al campionato, Nicholas Pujatti, 11esimo con Villorba Corse a sua volta davanti al campione 2021 Alberto Cerqui (BeDriver).

In Michelin Cup la battaglia per la pole è stata altrettanto combattuta e il 21esimo crono assoluto è valso a Paolo Gnemmi la partenza al palo della categoria. Il pilota di Ebimotors è stato il più veloce in 1’45″588 precedendo di 3 decimi Gianluca Giorgi (BeDriver) e il compagno di squadra Alberto De Amicis.

Un bel blitz dei tre, che, seguiti in categoria da Stefano Stefanelli (Team Malucelli) e Alex De Giacomi (Tsunami RT), hanno scavato un bel solco rispetto ai primi due della classifica. Luca Pastorelli (Dinamic Motorsport) si è infatti qualificato soltanto sesto, mentre il leader Francesco Fenici (Raptor Engineering) è ottavo.

Secondo atto a Imola: orari e tv del weekend

Imola, dove tutto è iniziata nella giornata di test pre-campionato lo scorso 11 aprile, è pronta a ospitare il secondo round della Porsche Carrera Cup Italia il prossimo weekend con ben 30/35 piloti attesi al via e anche alcune novità di contorno dedicate agli appassionati come il nuovo contest promosso da Tag Heuer nel contesto della serie.

Dopo l’1 a 1 tra Ten Voorde e Masters a Misano, il circuito del Santerno attende rinnovate sfide tra i protagonisti di vertice, reduci rispettivamente anche dal primo e dal terzo posto ottenuti in Supercup a Montecarlo giusto ieri e tra i quali sperano di inserirsi i tanti primattori italiani e stranieri che mirano a un posto al sole nel prestigioso monomarca tricolore.

Ten Voorde è in realtà reduce anche dal successo colto in apertura della stagione Supercup proprio a Imola in occasione del GP di F1 del 19 maggio (in quell’occasione fu terzo Klein) e, aggiungendo il fatto che pure nel test collettivo nazionale aveva comandato le operazioni, non sarà una sorpresa ritrovarlo ai vertici per cercare di allungare in classifica, dove Masters insegue a soli 4 punti.

Dopo il notte-giorni di Misano, a Imola il secondo atto tornerà a un programma più tradizionale. I motori si accendono venerdì 30 maggio per disputare l’ora di prove libere prevista dalle 15.20 alle 16.20.

Sabato mattina si torna in pista già alle 9.00 per i 40 minuti che nelle qualifiche decideranno gli schieramenti di entrambe le corse in programma, prendendo in considerazione i migliori due giri di ciascun pilota.

Sempre sabato, gara 1 prende il via alle 15.20, mentre gara 2 va in scena domenica 2 giugno alle 12.00. Entrambe sulla canonica distanza di 30 minuti + 1 giro, saranno trasmesse in diretta e on demand su Dazn e in live streaming sempre in HD su www.carreracupitalia.it, con telecronaca affidata alla calda e instancabile voce di Guido Schittone, che racconta il monomarca di Porsche Italia fin dalla prima edizione.

Su Dazn è prevista anche la modalità gratuita: per gustarsi tutte le gare e i contenuti on demand della stagione, infatti, è sufficiente avere un abbonamento Dazn attivo o andare su http://dazn.com/home e, dopo aver cliccato su uno dei contenuti free disponibili in homepage, registrarsi gratuitamente in maniera semplice con e-mail, nome e cognome.

Oltre alla possibilità di seguire le dirette, i contenuti della Carrera Cup Italia (sia le gare sia gli highlights) rimarranno a disposizione degli utenti anche successivamente in modalità on demand.

La 18esima edizione prende il via al Misano World Circuit

La Porsche Carrera Cup Italia si lancia nella 18esima edizione della sua storia sui circuiti più prestigiosi d’Italia. Nel weekend del 5 maggio al Misano World Circuit si riaccendono i motori delle 911 GT3 Cup da 510 cavalli per una stagione che consolida qualità e quantità nei numeri e nei valori, sia in pista sia fuori, dove proseguono i progetti di sostenibilità legati alla certificazione ISO 20121. In un fine settimana che dividerà le sfide tra notte e giorno, sulla griglia di partenza il primo dei sei appuntamenti del 2024 schiera al via 31 piloti (dei 33 iscritti all’intero campionato), 13 team e 23 Centri Porsche da tutta Italia. Il parco partenti presenta diverse novità e conferma la crescita di livello internazionale del monomarca tricolore con dieci nazioni rappresentate. Già a Misano si annunciano equilibrate le varie sfide per i titoli, che fra gli altri per l’assoluto ritroveranno al via il campione in carica Larry Ten Voorde e il nuovo pilota ufficiale del Team Q8 Hi Perform Keagan Masters, oltre ai già titolati Simone Iaquinta (2019 e 2020), Gianmarco Quaresmini (2018 e 2022) e Alberto Cerqui (2021) e il due volte campione della Carrera Cup France Marvin Klein. Il parterre di contendenti è arricchito da volti noti e new-entry, fra le quali spiccano i piloti in lizza nella nuova classifica riservata agli esordienti nella serie di Porsche Italia, che per la prima volta assegnerà il titolo Rookie, grande novità della stagione. Immancabili i protagonisti attesi in Michelin Cup, categoria riservata ai non professionisti nella quale è sfida lanciata al campione in carica Alberto De Amicis, e gli under 23 selezionati per lo Scholarship Programme, il progetto di coaching voluto da Porsche che seguirà undici giovani talenti nell’arco dell’intera stagione favorendone la crescita tecnica e sportiva.

Diretta delle gare su Dazn.

Il primo appuntamento 2024 a Misano Adriatico presenta una variabile in più grazie allo show di gara 1 in notturna, in programma sabato sera alle 21.00, mentre gara 2 completa il weekend domenica alle 12.00. Entrambe le corse saranno trasmesse in diretta su Dazn (anche in modalità gratuita), che per la prima volta seguirà live e on demand l’intero campionato. Per gustarsi tutte le gare e i contenuti on demand della stagione sarà sufficiente avere un abbonamento Dazn attivo o andare su dazn.com/home e, dopo aver cliccato su uno dei contenuti free disponibili in homepage, registrarsi gratuitamente in maniera semplice con e-mail, nome e cognome. Oltre alla possibilità di seguire le dirette, i contenuti della Carrera Cup Italia (sia le gare sia gli highlights) rimarranno a disposizione degli utenti anche successivamente in modalità on demand. Sulla distanza di 30 minuti + 1 giro, entrambe le corse di Misano saranno disponibili anche in live streaming in HD su www.carreracupitalia.it.

I protagonisti.

Dopo il titolo 2023 e il miglior crono nel test collettivo pre-2024 disputato a Imola l’11 aprile scorso, Larry Ten Voorde si ripresenta al via della nuova stagione come punto di riferimento della serie. Il 27enne asso olandese, che vanta anche due titoli in Porsche Supercup e tre nella Carrera Cup Tedesca, è la conferma del team Enrico Fulgenzi Racing – Centro Porsche Udine insieme al giovane connazionale classe 2006 Flynt Schuring, che a soli 17 anni conosce già il mondo delle 911 GT3 Cup ma sarà all’esordio nel monomarca italiano, dove frequenterà anche lo Scholarship Programme. Gli unici più giovani di lui sono tre classe 2007: il tedesco Janne Stiak, approdato in Target Competition – Centro Porsche Trento al fianco di Marvin Klein (Centro Porsche Bolzano), e due rookie italiani: il romano Flavio Olivieri (Raptor Engineering – Centro Porsche Catania) e il pordenonese Nicholas Pujatti, che gareggerà nei colori Villorba Corse – Centro Porsche Treviso come il 20enne padovano Steven Giacon, proveniente dalle categorie Turismo ma anche lui all’esordio in GT.

Oltre a Ten Voorde, Klein e Masters, il 24enne sudafricano che rientra in Carrera Cup Italia con il team Q8 Hi Perform dopo essere stato il miglior giovane 2022, fra gli italiani si iscrivono alla rincorsa all’alloro assoluto i già titolati Simone Iaquinta (Prima Ghinzani – Centri Porsche di Milano), Gianmarco Quaresmini, tornato quest’anno in Tsunami RT – Centro Porsche Brescia, e Alberto Cerqui, alla seconda stagione con BeDriver – Centro Porsche Piacenza, e il già vicecampione Diego Bertonelli, iscritto con TDE – Centri Porsche di Roma. Con lo stesso team si schierano anche due giovani classe 2005 come il tedesco Daniel Gregor (Centro Porsche Parma) e l’austriaco Horst Felix Felbermayr (Centro Porsche Bari), mentre dall’Australia arriva la seconda punta di BeDriver, il 20enne Bayley Hall con la new-entry Centro Porsche Napoli. Completano quindi le fila dello Scholarship Programme il 18enne bresciano Pietro Armanni, alla seconda stagione nella serie, stavolta con Prima Ghinzani – Centro Porsche Firenze, e il 19enne rookie cattolichino di Dinamic Motorsport Francesco Braschi (Centro Porsche Verona), che nel team campione in carica è affiancato da Aldo Festante (Centro Porsche Bologna). Completano la griglia dei piloti Pro l’alfiere del Team Malucelli – Centro Porsche Pesaro Filippo Fant, pilota bellunese all’esordio nel monomarca, e il duo schierato da Ombra Racing: il 33enne statunitense Anthony Imperato (Centro Porsche Torino) ha già preso parte ad alcune gare lo scorso anno, mentre il 24enne tedesco Lirim Zendeli è un prospetto di sicuro interesse visti i suoi trascorsi in Formula 2 e Formula 3 e la sua prima stagione fra le GT e in Carrera Cup Italia, fattori che lo rendono uno dei pretendenti più attesi nella rincorsa al titolo Rookie.

Michelin Cup.

Al Misano World Circuit saranno dieci i protagonisti al via pronti a contendersi la Michelin Cup, a iniziare da Alberto De Amicis, impegnato nella difesa del titolo 2023 insieme a Ebimotors – Centro Porsche Varese, team nel quale il pilota di Guidonia ritrova il compagno di squadra Paolo Gnemmi. Già due volte titolato e secondo lo scorso anno, andrà a caccia della rivincita Alex De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Latina), così come Francesco Maria Fenici, terzo nel 2023 e nuovo portacolori di Raptor Engineering – Centri Porsche di Roma. Tra le conferme quelle di Gianluca Giorgi (BeDriver – Centro Porsche Piacenza) e di Max Montagnese (Team Malucelli), mentre rientra dopo 6 anni in Carrera Cup il suo compagno di squadra Stefano Stefanelli (Centro Porsche Mantova). Altro rientro è quello di Luca Pastorelli (Centro Porsche Modena) con la terza 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport, con il romeno Horia-Traian Chirigut (Villorba Corse – Centro Porsche Treviso) e il nuovo portacolori di Prima Ghinzani – Centro Porsche Padova Cesare Brusa che invece rappresentano i nomi nuovi della contesa.

Il programma completo.

Dopo il test pre-gara di giovedì, la tappa d’apertura della Carrera Cup Italia 2024 prende il via a Misano venerdì 3 maggio a fanali e riflettori accesi con la sessione di prove libere in programma dalle 20.45 alle 21.45. Sabato le qualifiche si disputano dalle 10.20 alle 11.00 e decideranno entrambe le griglie di partenza. Sempre sabato, il via della prima gara stagionale è quindi fissato in serata alle 21.00 e domenica quello di gara 2 nell’orario più tradizionale delle 12.00. Entrambe saranno trasmesse in diretta su Dazn anche in modalità gratuita e in diretta streaming sempre in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it.

La Carrera Cup Italia al via a Misano: orari e tv del weekend

Saranno oltre 30 i protagonisti del primo round della Porsche Carrera Cup Italia 2024 in scena al Misano World Circuit dal 3 al 5 maggio. Il prossimo weekend, con anteprima del teat pre-gara domani (giovedì), torna in azione uno dei monomarca più competitivi in assoluto in Europa, con tanti campioni, fra volti noti e volti nuovi, che tornano a sfidarsi per il titolo.

Fra questi non mancherà il re in carica, l’olandese Larry Ten Voorde, alle prese con la difesa del titolo 2024 a fronte di una concorrenza che sfoggia grandi ambizioni di rivincita. Oltre all’assoluto, quest’anno la serie organizzata da Porsche Italia ha introdotto una classifica riservata esclusivamente agli esordienti della Carrera Cup (ci sarà dunque per la prima volta un titolo Rookie), mentre sono confermati anche gli allori Michelin Cup (Alberto De Amicis torna pure lui da campione in carica) e Team (immancabile il team Dinamic, da quest’anno diretto al box e al muretto da Gianni Morbidelli, all’esordio nelle vesti di team manager).

Il primo appuntamento 2024 a Misano Adriatico presenta una variabile in più grazie allo show di gara 1 in notturna, in programma sabato sera. Andando con ordine, la tappa d’apertura della Carrera Cup Italia 2024 prende il via venerdì già a fanali e riflettori accesi con la sessione di prove libere in programma dalle 20.45 alle 21.45, mentre sabato le qualifiche si disputano dalle 10.20 alle 11.00 e decideranno entrambe le griglie di partenza (il riferimento sono i migliori due crono di ciascun pilota).

Sempre sabato, il via della prima gara stagionale è quindi fissato in serata alle 21.00 e domenica quello di gara 2 nell’orario più tradizionale delle 12.00. Entrambe le corse saranno per la prima volta trasmesse in diretta su Dazn (anche in modalità gratuita), che seguirà live e on demand l’intero campionato.

Per gustarsi tutte le gare e i contenuti on demand della stagione sarà sufficiente avere un abbonamento Dazn attivo o andare su http://dazn.com/home e, dopo aver cliccato su uno dei contenuti free disponibili in homepage, registrarsi gratuitamente in maniera semplice con e-mail, nome e cognome.

Oltre alla possibilità di seguire le dirette, i contenuti della Carrera Cup Italia (sia le gare sia gli highlights) rimarranno a disposizione degli utenti anche successivamente in modalità on demand.

Sulla distanza di 30 minuti + 1 giro, entrambe le corse di Misano saranno disponibili anche in live streaming in HD su www.carreracupitalia.it, sempre raccontate con passione e dovizia da Guido Schittone, la voce del monomarca tricolore confermata in cabina di commento per tutto il 2024.

La Carrera Cup Italia in diretta e on demand su Dazn

La Porsche Carrera Cup Italia approda per la prima volta su Dazn, che trasmetterà in diretta e on demand tutte le gare a partire dal primo round stagionale al via il prossimo weekend al Misano World Circuit, fra l’altro con la prima corsa della stagione sabato sera nella spettacolare notturna prevista nel prime time delle 21.00.

Dazn, la piattaforma di intrattenimento e live streaming sportivo presente in oltre 200 mercati, ha annunciato oggi di essere il broadcaster ufficiale del monomarca di Porsche Italia per la stagione 2024, che sarà disponibile live e on demand in app arricchendo così l’offerta multisport della stessa Dazn nel nostro Paese.

Le corse saranno trasmesse in diretta su Dazn, anche in modalità gratuita; per vivere l’adrenalina di tutte le gare e dei contenuti on demand della stagione sarà sufficiente avere un abbonamento Dazn attivo o andare su http//dazn.com/home e, dopo aver cliccato su uno dei contenuti free disponibili in home page, registrarsi inserendo e-mail, nome e cognome.

Oltre alla possibilità di seguire live, gli utenti Dazn potranno fruire i contenuti della Carrera Cup Italia (sia le gare sia gli highlights) anche in un secondo momento: i contenuti rimarranno a disposizione di tifosi, appassionati e curiosi, che potranno guardarli on demand anche successivamente.

Porsche Carrera Cup Italia, le novità e il calendario 2023

Per la sua 17esima stagione tricolore, che nel 2023 ricade nel 75° anniversario di Porsche, la Porsche Carrera Cup Italia ha definito il calendario e, dopo un’attenta riflessione condivisa con i team che partecipano al monomarca, ha varato una serie di novità con l’intento di rendere ancora più appetibile un format già funzionale che grande successo ha registrato negli ultimi anni in termini di squadre e piloti al via della serie.

Il punto nodale dei cambiamenti apportati al regolamento sportivo è relativo al format generale dei weekend in pista, a iniziare da quello di gara 2, che da quest’anno sarà equiparata a gara 1 con assegnazione del medesimo punteggio ed eliminazione della griglia di partenza che ricalcava l’ordine di arrivo di gara 1 (con l’artificio dell’inversione dei primi sei classificati). Nel 2023 cambia dunque il format delle qualifiche, che ora prevedono un turno unico da 40 minuti: il miglior tempo realizzato da ciascun pilota/vettura determina la griglia di partenza di gara 1, mentre il secondo miglior tempo realizzato determina lo schieramento di gara 2.

Altra novità è l’estensione di due minuti della distanza di ciascuna gara: la durata di entrambe, quindi, aumenta da 28 minuti a30 minuti + 1 giro. Al via sarà ammesso soltanto il modello più evoluto della 911 GT3 Cup, siglato “992”, che sarà impiegato fino alla stagione 2026 compresa. Conseguenza è l’eliminazione della Silver Cup, che fino allo scorso anno ha permesso l’adozione delle generazioni precedenti. La competizione riguarderà dunque la rincorsa al titolo assoluto e a quello della Michelin Cup (confermata per i piloti over 30 classificati FIA “bronze”, non professionisti).

Il nuovo format

Il calendario 2023 prevede 6 appuntamenti con ciascuno due gare da 30’ + 1 giro. In generale le tappe del monomarca tricolore si aprono al venerdì con una sessione di prove libere da 60 minuti. Nella mattinata del sabato si disputano le prove di qualificazione (40 minuti) con appunto la novità dell’assegnazione di entrambe le pole position. Gara 1 scatterà quindi nel pomeriggio, gara 2 invece nella giornata di domenica.

In ogni gara prenderanno punti i primi 15 classificati assoluti secondo lo schema 25 punti al vincitore e poi 20-17-14-12-10-9-8-7-6-5-4-3-2-1. La pole position di gara 1 e quella di gara 2 assegnano ulteriori 2 punti, mentre 1 punto andrà al pilota autore del giro più veloce in ciascuna delle due gare. Nella Michelin Cup i punti saranno assegnati ai primi dieci: 15-12-10-8-6-5-4-3-2-1.

Per la classifica finale sia assoluta di campionato sia della Michelin Cup saranno ritenuti validi i migliori 11 risultati ottenuti nel totale delle 12 gare.

Tra le conferme ci sono il test collettivo che aprirà ufficialmente la stagione venerdì 14 aprile all’Autodromo Nazionale di Monza e i due test pre-gara di 4 ore previsti al giovedì precedente i primi due round 2023 a Misano (6-7 maggio) e a Vallelunga (10-11 giugno). La stagione si concluderà a Imola a fine ottobre dopo aver toccato anche i circuiti del Mugello in luglio, di Monza in settembre e di nuovo il Misano World Circuit, il 7-8 ottobre nell’ambito dell’attesissimo Porsche Festival 2023.

Calendario 2023 Porsche Carrera Cup Italia

14 aprile: Monza (pre-season test)
6-7 maggio: Misano *
10-11 giugno: Vallelunga *
8-9 luglio: Mugello
16-17 settembre: Monza
7-8 ottobre: Misano (Porsche Festival)
28-29 ottobre: Imola
* Pre-race official test al giovedì

Prima vittoria di Masters in Porsche Carrera Cup Italia in gara 2 a Monza

Monza. Dopo il sole e la vittoria di Lodovico Laurini al sabato in gara 1, la domenica del penultimo round della Porsche Carrera Cup Italia a Monza è stata caratterizzata dalle insidiose condizioni di bagnato affrontate dai piloti in gara 2, vinta dal il 22enne pilota di AB Racing – Centri Porsche Roma sudafricano Keagan Masters, al primo centro personale nella stagione d’esordio nel monomarca tricolore. Sul circuito brianzolo ribattezzato Tempio della Velocità erano in 31 i piloti al via per contendersi i tanti punti in palio in una fase cruciale della stagione, che ora dà appuntamento al gran finale del Mugello in programma nel weekend del 23 ottobre. Oltre ai campioni 2022 di tutte le categorie, in terra toscana sarà decretato anche il miglior giovane under 24 vincitore dello Scholarship Programme. Proprio grazie alla vittoria di Masters a Monza, uno dei giovani del programma di coaching di Porsche Italia è tornato sul primo gradino del podio.

Il 22enne alfiere di AB Racing – Centro Porsche di Roma, nella sua prima volta in assoluto sull’Autodromo Nazionale, è stato autore di una gara 2 da dominatore dopo essere riuscito a superare il momentaneo leader Diego Bertonelli (BeDriver – Centro Porsche Piacenza), scattato davanti a tutti alla partenza dalla safety car che aveva dato il via alla gara nel momento in cui pioveva ma poi autore di un fuoripista alla Parabolica. Il pilota toscano ha comunque concluso al secondo posto ritrovando la gioia del podio dopo un paio di appuntamenti complicati e precedendo Laurini, che, terzo con Dinamic Motorsport – Centro Porsche Latina dalla sesta posizione al via, è a sua volta risalito sul podio dopo la vittoria di gara 1.

Classificato quarto, Gianmarco Quaresmini è stato autore di una corsa regolare con l’obiettivo di evitare rischi. Con i punti ottenuti in top-5, infatti, il pilota di Ombra Racing – Centro Porsche Brescia ha avvicinato il titolo di campione, in particolare dopo che Giorgio Amati, che lo segue in classifica generale, in gara 2 è finito in testacoda alla Roggia. Il 23enne riminese di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano, in quel momento secondo dietro a Masters, ha perso posizioni preziose e concluso soltanto ottavo al traguardo. In top-10 sono entrati anche Benedetto Strignano, quinto dopo il brillante secondo posto di gara 1 con Villorba Corse – Centro Porsche Treviso, e le due new-entry in Carrera Cup Simone Riccitelli (sesto), 19enne pilota di Ebimotors – Centro Porsche Varese, e Pietro Delli Guanti (settimo), 18enne portacolori di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Verona), seguiti da Amati, Aldo Festante (nono con Raptor Engineering – Centro Porsche Catania) e Giammarco Levorato (Tsunami RT – Centro Porsche Parma).

Come nei primi giri, anche le ultime tornate della gara sono state ultimate in regime di safety car, impiegata per spostare la 911 GT3 Cup del Team Q8 HI Perform guidata da Jorge Lorenzo, ritirato per un’uscita di pista alla variante Ascari mentre era impegnato in una bella rimonta. A Monza il pluricampione MotoGP, al primo anno sulle quattro ruote, non è stato fortunato in gara, ma si è distinto per velocità competitività, tanto da ottenere sabato la miglior prestazione stagionale in qualifica, nono a soli due decimi dalla pole position che Leonardo Caglioni (Ombra Racing – Centro Porsche Padova) ha segnato in 1’49”532.

La rincorsa al titolo resta aperta anche in Michelin Cup, categoria nella quale l’attuale leader Marco Cassarà ha ulteriormente allungato. Il campione in carica e pilota di Raptor Engineering – Centro Porsche Catania in gara 2 ha preceduto il suo primo inseguitore in campionato Alex De Giacomi (Tsunami RT) e il padrone di casa Gianluca Giorgi (Ebimotors) su un podio che ha replicato le stesse posizioni ottenute in gara 1 sabato. A inseguire, hanno raggiunto la top-5 in rimonta Alberto De Amicis (Ebimotors), che aveva ottenuto la pole di classe per gara 1 ma era stato rallentato da una foratura, e Francesco Maria Fenici (AB Racing – Centri Porsche Roma), a sua volta al sabato rimasto incolpevolmente coinvolto in un contatto.

Pure nella la classe riservata alle 911 GT3 Cup leggermente più datate (modello 991.II), la Silver Cup, gara 2 di Monza ha premiato gli stessi protagonisti del sabato. Il capoclassifica Davide Scannicchio (ZRS Motorsport) ha completato la doppietta che lo avvicina al titolo battendo il duo del team Ebimotors formato da Paolo Venerosi (Centro Porsche Firenze) e Luigi Peroni.

Keagan Masters (vincitore gara 2): “Sono felicissimo e forse la pioggia mi ha aiutato perché sono condizioni che prediligo. Vincere qui è speciale, Monza è un circuito iconico, ancor di più con questo meteo. Il team AB Racing ha svolto un lavoro magnifico e mi ha messo a disposizione una macchina perfetta, ma devo fare i complimenti anche ai miei rivali, che hanno guidato molto bene”.

Porsche Carrera Cup Italia, Laurini si impone in gara 1 a Monza

Monza. Round cruciale a Monza per la Porsche Carrera Cup Italia, che con qualifiche e gara 1 del sabato ha inaugurato fra i colpi di scena e con la prima vittoria stagionale di Lodovico Laurini il quinto e penultimo appuntamento 2022. Con le rincorse ai titoli che entrano nella fase più attesa, si intensificano spettacolo e agonismo e sull’Autodromo Nazionale sono 31 i piloti e le 911 GT3 Cup che hanno dato vita a un sabato a elevate prestazioni fin dalle prove ufficiali, che hanno premiato con la pole position Leonardo Caglioni, autore del miglior crono sotto al muro dell’1 e 50: 1’49”532. In gara 1, però, il 19enne pilota di Ombra Racing – Centro Porsche Padova è stato superato in partenza dal compagno di squadra Gianmarco Quaresmini (Centro Porsche Brescia) e successivamente, mentre occupava la quarta posizione, è stato penalizzato di 5 secondi per essersi schierato in posizione non corretta sulla griglia, precipitando in 13esima posizione. In lotta con Quaresmini per la vittoria, Laurini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Latina), scattato quarto, lo ha scavalcato al terzo giro dopo un “lungo” del capoclassifica bresciano alla Prima Variante. Laurini aveva già superato Benedetto Strignano al via e Caglioni poco dopo alla Variante della Roggia e ha così preso il comando della gara, mantenuto con autorevolezza fino alla bandiera a scacchi per quella che è la sua seconda vittoria nel monomarca di Porsche Italia dopo quella ottenuta sempre a Monza in gara 2 nel 2019.

Dietro al pilota parmense, Strignano, superato Quaresmini al giro 7, si è istallato in seconda posizione. Il giovane portacolori di Villorba Corse – Centro Porsche Treviso ha così celebrato sul podio la seconda piazza d’onore consecutiva dopo quella di tre settimane fa a Vallelunga ed è stato il miglior classificato al traguardo tra gli under 24 dello Scholarship Programme. Quaresmini ha quindi completato il podio assoluto segnando un terzo posto fondamentale per la rincorsa al titolo e che gli permette di allungare ulteriormente in classifica sul duo rivale di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano: il campione in carica Alberto Cerqui è stato costretto al ritiro ai box dopo un paio di contatti, mentre Giorgio Amati ha rimontato da 13esimo a quinto, concludendo dietro a Keagan Masters (quarto con AB Racing – Centri Porsche Roma) e precedendo Diego Bertonelli. Sarà quindi quest’ultimo, portacolori toscano di BeDriver – Centro Porsche Piacenza a posizionarsi in pole position sulla griglia invertita di gara 2, in programma domenica 9 ottobre alle 12.00, sempre sulla distanza di 28 minuti + 1 giro e in diretta tv su Sky Sport Action (canale 206 di Sky), in chiaro su Cielo (canale 26 del digitale terrestre) e in live streaming in HD su www.carreracupitalia.it.

Gli ultimi tre giri di gara 1 sono stati ultimati in regime di safety car per rimuovere i detriti e la vettura di Piero Randazzo, finito in testacoda con seguente e sfortunato contatto con la 911 GT3 Cup dell’incolpevole Francesco Maria Fenici, che sopraggiungeva. La circostanza ha ricompattato il gruppo e sfavorito ulteriormente i penalizzati. Il già citato Caglioni e anche Jorge Lorenzo. Nel sabato di Monza il pluricampione MotoGP si è particolarmente distinto per competitività. Il driver ufficiale del Team Q8 Hi Perform è sempre più incisivo nella sua prima stagione sulle quattro ruote e ha ottenuto la miglior prestazione stagionale in qualifica, nono a soli due decimi dalla pole position di Caglioni. In gara Lorenzo ha poi duellato in top-10 con i migliori, concludendo 12esimo al traguardo, ma classificato 21esimo a causa della penalità di 10 secondi rimediata per un contatto con la new-entry Pietro Delli Guanti.

Fra i pretendenti alla Michelin Cup, Marco Cassarà mette a segno un colpo importante in ottica titolo. Il pilota di Raptor Engineering – Centro Porsche Catania ha così ulteriormente allungato su Alberto De Amicis (Ebimotors), che in gara era in testa ma è stato rallentato da una foratura, e su Alex De Giacomi (Tsunami RT), che invece ha concluso secondo su un podio completato dal padrone di casa Gianluca Giorgi (Ebimotors). Ulteriore allungo nella Silver Cup, riservata alle 911 GT3 Cup leggermente più datate (modello 991.II): Davide Scannicchio è sempre più leader con ZRS Motorsport e a Monza ha preceduto sul podio il duo di Ebimotors Paolo Venerosi Pesciolini e Luigi Peroni.

Lodovico Laurini (vincitore gara 1): “E’ davvero emozionante tornare a vincere proprio qui a Monza dopo tre anni. Non è stato facile perché anche i tre giri finali sotto safety car sono stati lunghissimi! Sono comunque riuscito a partire bene. I miei rivali andavano forte, ma ho cercato di fare il mio ritmo e la macchina mi ha permesso di mantenere il comando. Devo un grande grazie al team Dinamic”.