Ten Voorde replica in gara 2 a Imola

Il vincitore resta lo stesso, Larry Ten Voorde, ma è spettacolo anche nella gara 2 che domenica a Imola ha completato un vibrante secondo round della Porsche Carrera Cup Italia 2024. Vincitore dalla pole position anche sabato in gara 1, c’è l’impronta del campione in carica e alfiere di Enrico Fulgenzi Racing – Centro Porsche Udine sul weekend vissuto sul circuito del Santerno, ma l’olandese non è stato l’unico protagonista d’autore nell’appuntamento del monomarca tricolore, tornato in azione con 33 Porsche 911 GT3 Cup al via ed entrato ormai nel vivo della stagione. Ed è un’annata sempre più di respiro internazionale, tanto che, replicando il podio di sabato, in gara 2 alle spalle del capoclassifica si sono di nuovo piazzati Keagan Masters (Team Q8 Hi Perform) e Marvin Klein (Target Competition – Centro Porsche Bolzano), che ora rimandano la sfida per la rivincita alla prossima tappa, in calendario il 13-14 luglio al Mugello Circuit.

Scattato dalla pole position anche in gara 2, a Imola Ten Voorde non ha esitato al via ma al suo fianco Masters è stato un filmine ed è riuscito ad affiancarlo, senza però completare il sorpasso. Il campione in carica è quindi transitato in testa al Tamburello e si è involato verso il secondo successo del weekend, allungando in classifica generale grazie a una gestione gara priva di sbavature e impreziosita dal giro più veloce (l’11esimo, in 1’44″173) e dalla perfetta ripartenza dalla safety car impiegata nella seconda parte di gara dopo che Oliver Gray è rimasto nella ghiaia della Rivazza 1 in conseguenza di un contatto con Simone Iaquinta (poi penalizzato). Ten Voorde è così stato raggiunto soltanto sul podio da Masters e Klein. ll sudafricano portacolori Q8 Hi Perform e il bi-campione francese di Target Competition hanno dato spettacolo nella lotta per il secondo posto: esaltante il sorpasso e contro-sorpasso tra Piratella e Acque Minerali che li ha visti protagonisti. Un momento topico nel quale Masters è riuscito a mantenere una piazza d’onore comunque preziosa in ottica campionato.

Dietro a Klein, terzo, con una gara ad alta competitività è risalito il compagno di squadra e rivelazione Janne Stiak. Il giovanissimo alfiere di Target Competition – Centro Porsche Trento, 17 anni compiuti a marzo, scattava sesto al via ma in un giro ha prima superato Aldo Festante (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) e poi attaccato Diego Bertonelli (The Driving Experiences – Centri Porsche di Roma), sopravanzandolo al Tamburello. Stiak ha poi mantenuto il quarto posto fino al traguardo, sul quale è stato il migliore fra i giovani dello Scholarship Programme, mentre Bertonelli ha agguantato quella top-5 che in gara 1 gli era stata negata da una penalità. Sesto ha concluso Festante, mentre il compagno di squadra Francesco Braschi (Centro Porsche Verona), primo sabato fra i Rookie, stavolta scattava da centro gruppo e ha dovuto accontentarsi di un 12esimo posto in rimonta. A classificarsi davanti a tutti proprio nella nuova classifica Rookie è stato Lirim Zendeli. Il 24enne pilota tedesco di Ombra Racing – Centro Porsche Bergamo ha tagliato il traguardo in settima posizione, precedendo il campione 2021 Alberto Cerqui, ottavo con BeDriver – Centro Porsche Piacenza. La top-10 è stata completata da altri due talenti in erba dello Scholarship Programme, con un pimpante Daniel Gregor (The Driving Experiences – Centro Porsche Parma) nono e Pietro Armanni (Prima Ghinzani – Centro Porsche Firenze) decimo. Solo 11esimo, invece, Gianmarco Quaresmini. Il bi-campione di Tsunami RT – Centro Porsche Brescia era in realtà in lotta con Cerqui per l’ottava posizione, ma nel corso della gara è stato penalizzato di 5 secondi per abuso di track limits ed è stato retrocesso appena tagliato il traguardo. Tornando ai giovanissimi, invece, da sottolineare i primi punti di Flavio Olivieri, a 17 anni compiuti da meno di un mese. Il pilota romano di Raptor Engineering – Centro Porsche Catania ha resistito bene nelle varie bagarre della corsa e ha tagliato il traguardo in 13esima posizione.

Il 17esimo posto assoluto è invece valso ad Alex De Giacomi il primo successo stagionale in Michelin Cup. Il gentleman driver bresciano di Tsunami RT – Centro Porsche Latina è il quarto vinciutore diverso della categoria nella quattro gare finora disputate in stagione. Sul podio De Giacomi ha preceduto Gianluca Giorgi, secondo come in gara 1 con BeDriver – Centro Porsche Piacenza, e il campione in carica Alberto De Amicis (Ebimotors – Centro Porsche Varese), terzo dopo il ritiro di ieri. Il suo compagno di squadra e vincitore di gara 1 Paolo Gnemmi, invece, ha concluso quarto in una top.5 completata da Francesco Maria Fenici (Raptor Engineering – Centri Porsche di Roma), che resta in vetta a una classifica sempre più corta che vede Giorgi inseguirlo a un punto e tutti i protagonisti della Michelin Cup in piena corsa per il titolo.

Le classifiche dopo Imola

Assoluta: 1. Ten Voorde 106 punti; 2. Masters 86; 3. Braschi 49; 4. Zendeli 46; 5. Klein 43; 6. Cerqui 37; 7. Stiak e Festante 36; 9. Bertonelli 31; 10. Quaresmini 24.

Rookie: 1. Braschi 49 punti; 2. Zendeli 46; 3. Gregor 16; 4. Olivieri 3; 5. Pujatti 2.

Michelin Cup: 1. Fenici 39 punti; 2. Giorgi 38; 3. Gnemmi 37; 4. Pastorelli 35; 5. De Giacomi 27.

Team: 1. Enrico Fulgenzi Racing 113 punti; 2. Dinamic Motorsport 101; 3. Target Competition 93; 4. BeDriver 63; 5. The Driving Experiences 59.

Imola: avanza lo straniero!

Gara 1 del secondo round della Porsche Carrera Cup Italia ieri pomeriggio a Imola ha rispettato i pronostici e la griglia di partenza uscita dalla qualifica “a singhiozzo” vissuta in mattinata. E come in gara 2 a Misano sono tre piloti stranieri di livello internazionale ad avere la meglio, con Larry Ten Voorde che allunga in classifica vincendo e volando al Nurburgring per la 24 Ore, dal quale è di ritorno stamattina per disputare gara 2, dove alle 12.00 (diretta Dazn e www.carreracupitalia.it) si posizionerà di nuovo in pole position.

“Sono felice e ringrazio il team – ha detto il campione in carica di Fulgenzi Racing –, abbiamo potuto migliorare la macchina dopo le qualifiche e ho potuto disputare una grande gara. Non è stata facile con le safety car ma, esattamente come al primo via da fermo, sono sempre riuscito a ripartire molto bene nonostante la pressione e ho potuto spingere, davvero sono molto contento. Come sapete sono molto impegnato in questo weekend!”

Con il volo privato che lo aspettava “al volo” a Bologna per portarlo in Germania (a proposito: a fargli da autista fino all’aereo ci ha pensato proprio Enrico Fulgenzi) non c’è stato nemmeno il tempo per chiedere un commento sulla situazione attuale del campionato, dove si è allargato il vantaggio su Keagan Masters, ora distante 14 punti e chiamato a una nuova risposta in gara 2 dopo esserci riuscito a Misano.

Non sarà facile, ma il sudafricano pilota ufficiale del Team Q8 Hi Perform e seguito da Ombra Racing non si dà per vinto: “Il secondo posto era il massimo che potevamo fare in gara 1. Abbiamo sofferto il caldo, a essere onesto credo che anche gli altri abbiano sofferto. Era facile commettere errori, Larry ha corso bene per l’intera gara e non posso che essere felice di questa P2. In gara 2 abbiamo bisogno di vincere, ma il secondo posto è positivo e il team ha svolto un ottimo lavoro. Ora dobbiamo provarci, mai dire mai. Larry sarà sempre Larry in gara 2, sarà veloce e io dovrò lavorare molto per raggiungerlo. In campionato siamo lì, 2 vittorie a 1, lui ha avuto gli extra-punti di pole position e giri veloci, dobbiamo vedere che cosa succederà oggi, la stagione è lunga e quindi possiamo ancora prenderlo”.

Riscattato il round di Misano, ieri è tornato sul podio anche Marvin Klein. Il due volte campione della Carrera Cup France ha colto un solido terzo posto esattamente come gli era successo in Supercup due settimane fa e sa che il suo monomarca italiano è iniziato proprio ieri, quando ha iniziato ad “aggiustare” la sua classifica.

“Non era andata affatto bene a Misano – ha detto il portacolori di Target Competition dopo gara 1  a Imola –, quindi ora abbiamo bisogno di prendere punti pesanti per il campionato a ogni weekend. Io e il team abbiamo tutte le intenzioni di lottare ai vertici, gara 1 qui termina sul podio quindi sono molto contento, la nostra stagione inizia ora e spingeremo da qui alla fine. In gara 2, di nuovo, non partiremo in pole, dovrò cogliere l’occasione se ne avrò una, vedremo, ma di sicuro spingerò e credo che potremo anche avere un buon passo gara, abbiamo bisogno di un intero weekend al top.”

Sul fronte italiano, invece, pur con Bertonelli e Quaresmini in crescita e i segnali di recupero di Cerqui e di uno sfortunatissimo (in qualifica) Iaquinta, la certezza resta la sorpresa Francesco Braschi. Il giovane pilota cattolichino di Dinamic Motorsport resta con i piedi per terra, ma il quarto posto in rimonta agguantato ieri è prezioso e dà morale, in classifica assoluta (dove consolida il terzo posto), in quella Rookie (dove ha di nuovo fatto più punti di tutti) e anche negli equilibri interni allo Scholarship Programme, dove crescono bene alcuni giovanissimi rivali, a iniziare da un veloce Janne Stiak, messosi in evidenza anche a Imola.

“Dopo una buona partenza – ha dichiarato Braschi al termine di gara 1 – mi sono trovato in una buona situazione, ho aspettato il momento giusto e sono balzato quarto già al secondo giro. Viste le qualifiche che non sono andate come volevo, soprattutto in gara 2 parto molto indietro, questo risultato è un bel traguardo e nella prossima tappa spero di migliorare in prova. Il passo in gara c’era, dopo due weekend in Supercup che non sono andati benissimo, perché sentivo la macchina scivolare sul posteriore, ho trovato finalmente la confidenza qui a Imola e sono contento per quello, poi sulle qualifiche ci lavoreremo.”

Ten Voorde conquista gara 1 a Imola

Fra i 33 piloti al via, a Imola la spunta Larry Ten Voorde su Keagan Masters e Marvin Klein in gara 1 del secondo round della Porsche Carrera Cup Italia 2024. In un sabato baciato dal sole dopo la pioggia che ha condizionato le prove libere di venerdì, nel monomarca tricolore è stato spettacolo sul circuito del Santerno con il campione in carica capace di prendere il comando del weekend fin dalle qualifiche del mattino, quando ha centrato la pole position con il tempo di 1’43”255. Il pilota di Enrico Fulgenzi Racing – Centro Porsche Udine ha poi gestito alla perfezione la partenza di gara 1 e due brevi periodi di safety car e con tanto di giro più veloce (1’44”560) ha completato l’en plein al traguardo, ottenuto la seconda vittoria stagionale e allungato in classifica generale. Grazie alla pole position segnata anche per gara 2, Ten Voorde si posizionerà davanti a tutti anche domenica 2 giugno sulla griglia di gara 2, in programma alle 12.00. Sempre sulla distanza di 30 minuti + 1 giro, la corsa sarà trasmessa in diretta e on demand su Dazn (anche in modalità gratuita) e in live streaming in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it.

Come in gara 1, l’olandese troverà Masters al suo fianco in prima fila.­ Nella corsa di sabato, il 24enne sudafricano del Team Q8 Hi Perform ha consolidato il secondo posto in campionato e l’argento conquistato sul podio di giornata vale molto soprattutto per il ritmo mostrato. Klein, terzo al traguardo, non è mai riuscito a impensierire il rivale, ma il francese di Target Competition – Centro Porsche Bolzano ha festeggiato il primo podio della sua stagione in Carrera Cup Italia, riscattando in pieno il difficile round inaugurale vissuto al Misano World Circuit a inizio maggio.

Sotto al podio, tutto internazionale, ha concluso Francesco Braschi, quarto e primo italiano all’arrivo. Il 19enne pilota cattolichino di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Verona ha centrato un’importante conferma tra i Rookie, nella cui classifica è vincitore dopo aver avuto la meglio nei duelli iniziali con Diego Bertonelli e Gianmarco Quaresmini, superando entrambe dopo la Piratella al primo giro, e dopo aver sopravanzato anche Lirim Zendeli alla Tosa nella tornata successiva. Alla rimonta di Braschi ha cercato di rispondere Bertonelli, ma il pilota di The Driving Experiences – Centri Porsche di Roma è retrocesso da quinto a nono nel dopogara per una penalità di 5 secondi comminatagli per aver tamponato Zendeli nel duello ravvicinato che l’ha visti a lungo protagonisti. Il pilota tedesco di Ombra Racing – Centro Porsche Bergamo ha così “ereditato” la posizione in top-5, mentre dopo la seconda ripartenza dalla safety car usciva dai giochi Quaresmini.

Il bi-campione di Tsunami RT – Centro Porsche Brescia è finito in ghiaia alla Rivazza 1 ed è precipitato fuori dalla zona punti, permettendo a Janne Stiak di guadagnare un’ulteriore posizione. Convincente la progressione del giovanissimo alfiere di Target Competition, che senza mai sfuggire ai vari duelli ha colto una solida sesta piazza, miglior risultato finora in Carrera Cup Italia per il 17enne tedesco. Stiak ha preceduto il rimontante duo di campioni formato da Alberto Cerqui, settimo con BeDriver – Centro Porsche Piacenza, e Simone Iaquinta, l’alfiere di Prima Ghinzani – Centri Porsche di Milano risalito da 14esimo a ottavo dopo i problemi patiti in qualifica. Con Bertonelli classificato nono, nella top-10 finale l’ultimo posto disponibile lo agguanta Bayley Hall. Il 20enne pilota australiano di BeDriver – Centro Porsche Napoli non aveva mai corso a Imola e nonostante la pioggia non gli abbia permesso di prendere le misure nelle prove libere è sempre rimasto agganciato al treno dei migliori.

Duelli avvincenti ed equilibri rimescolati sono stati il sale della Michelin Cup nel sabato di Imola e la categoria saluta il primo, meritato centro di Paolo Gnemmi. Il gentleman driver di Ebimotors – Centro Porsche Varese ha difeso la pole position conquistata in qualifica e ottenuto un prezioso pieno di punti, mentre al primo giro esce di scena il compagno di squadra e campione in carica Alberto De Amicis, sfortunato come in gara 1 a Misano. Il pilota di Guidonia è entrato in contatto con Alex De Giacomi alla Piratella nel tentativo di infilarlo e nell’episodio ha subìto un guasto al radiatore che l’ha costretto ai box. De Giacomi è invece rimasto a lungo secondo e poi terzo dopo un’eccellente partenza, ma il driver di Tsunami RT – Centro Porsche Latina ha pagato caro un testacoda alla Rivazza 2 occorsogli proprio all’ultimo giro nel duello con Cesare Brusa. Il podio comandato da Gnemmi, quindi, è stato completato da Gianluca Giorgi, che ha confermato la competitività mostrata già a Misano e sarà in pole in gara 2 con BeDriver – Centro Porsche Piacenza, e lo stesso Brusa, terzo e al primo podio in Carrera Cup Italia nella stagione d’esordio con Prima Ghinzani – Centro Porsche Padova. Poco dietro i due battistrada in classifica, Luca Pastorelli, quarto di categoria con Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena, e Francesco Maria Fenici, che ha incassato i punti del quinto posto con Raptor Engineering – Centri Porsche di Roma.

Ten Voorde non sbaglia e va in pole a Imola

Succede tutto negli ultimi 7 minuti con tutti in pista (tranne uno sfortunatissimo Iaquinta) nelle qualifiche del secondo round della Porsche Carrera Cup Italia in corso a Imola. Re della mattinata è ancora una volta Larry Ten Voorde, che conquista entrambe le pole position e i relativi 4 punti aggiuntivi a estendere a 8 lunghezze la leadership su Keagan Masters in campionato.

Il campione in carica ha guadagnato la partenza al palo per gara 1 di oggi alle 15.20 (diretta Dazn e www.carreracupitalia.it) segnando il crono di 1’43″255 nel finale di una qualifica “a singhiozzo” fra brevi periodi di bandiere rosse e full course yellow che ne hanno spezzato il ritmo.

Proprio per le difficili condizioni globali trovate, in primis la scivolosità della pista, i tempi messi a segno sono rimasti al di sopra del muro dell’1 e 43 e proprio per gli imprevisti fronteggiati l’occasione poteva essere buona per sorprendere il capoclassifica.

Invece Ten Voorde non ha sbagliato nei momenti cruciali degli ultimi minuti, precedendo di 3 decimi proprio Masters, l’attuale rivale più accreditato per il titolo. Il sudafricano del Team Q8 Hi Perform ha cercato di tenere testa all’olandese dell’Enrico Fulgenzi Racing, con il quale è stato protagonista di un emozionante botta e risposta nella lista tempi, ma alla fine si è dovuto arrendere e comunque si accomoderà a fianco del poleman in prima fila, posizione comunque di privilegio su un circuito come quello del Santerno.

Alle spalle dei due battistrada, terzo si è piazzato Marvin Klein, a mezzo secondo dal vertice. Il bi-campione francese di Target Competition è apparso in palla per l’intera sessione e, sebbene non abbia trovato lo psunto vincente nel finale, ha iniziato il weekend in maniera decisamente migliore rispetto a quanto fatto a Misano.

La stessa cosa non è riuscita a Simone Iaquinta, invece, anche lui atteso al riscatto. Riscatto che ora si fa durissimo. Il bi-campione del monomarca tricolore a metà sessione (bandiera rossa causata da un fuoripista di Giacon, forse per un contatto, alla Variante Gresini) era rientrato ai box e da quel momento non è più riuscito a riavviare la 911 GT3 Cup del team Prima Ghinzani, che sta già indagando su un fatto al momento inspiegabile.

Se la sfortuna ha colpito in pieno uno dei protagonisti più attesi, che in gara 1 scatterà soltanto 14esimo, stavolta è riuscito a mettere tutto insieme Diego Bertonelli. Il toscano di TDE è stato autore del quarto crono (a 7 decimi dalla pole), risultando il miglior italiano in qualifica e centrando in pieno l’obiettivo che si era posto alla vigilia delle prove ufficiali.

In top-5 è salito nel finale Lirim Zendeli. Il portacolori tedesco di Ombra Racing, che si conferma in decisa crescita di confidenza, si è fermato a soli 5 millesimi da Bertonelli risultando anche il più veloce fra i piloti della classifica Rookie.

A 8 decimi da Ten Voorde, il 44 netto fatto segnare a un minuto dalla fine è valso a Gianmarco Quaresmini il sesto posto. Un passo in avanti per il bresciano di Tsunami RT, che ha preceduto rispettivamente di 1 e 2 decimi Aldo Festante e Francesco Braschi (al top fra gli “under”), i due alfieri di Dinamic Motorsport che si sono divisi la quarta fila.

Non lontani, completano la top-10 altri due giovanissimi dello Scholarship Programme: Janne Stiak si conferma tra le sorprese più interessanti con Target Competition, mentre Pietro Armanni è apparso in crescita con la 911 GT3 Cup di Prima Ghinzani con la quale ha preceduto il più giovane in assoluto fra gli iscritti al campionato, Nicholas Pujatti, 11esimo con Villorba Corse a sua volta davanti al campione 2021 Alberto Cerqui (BeDriver).

In Michelin Cup la battaglia per la pole è stata altrettanto combattuta e il 21esimo crono assoluto è valso a Paolo Gnemmi la partenza al palo della categoria. Il pilota di Ebimotors è stato il più veloce in 1’45″588 precedendo di 3 decimi Gianluca Giorgi (BeDriver) e il compagno di squadra Alberto De Amicis.

Un bel blitz dei tre, che, seguiti in categoria da Stefano Stefanelli (Team Malucelli) e Alex De Giacomi (Tsunami RT), hanno scavato un bel solco rispetto ai primi due della classifica. Luca Pastorelli (Dinamic Motorsport) si è infatti qualificato soltanto sesto, mentre il leader Francesco Fenici (Raptor Engineering) è ottavo.

Secondo atto a Imola: orari e tv del weekend

Imola, dove tutto è iniziata nella giornata di test pre-campionato lo scorso 11 aprile, è pronta a ospitare il secondo round della Porsche Carrera Cup Italia il prossimo weekend con ben 30/35 piloti attesi al via e anche alcune novità di contorno dedicate agli appassionati come il nuovo contest promosso da Tag Heuer nel contesto della serie.

Dopo l’1 a 1 tra Ten Voorde e Masters a Misano, il circuito del Santerno attende rinnovate sfide tra i protagonisti di vertice, reduci rispettivamente anche dal primo e dal terzo posto ottenuti in Supercup a Montecarlo giusto ieri e tra i quali sperano di inserirsi i tanti primattori italiani e stranieri che mirano a un posto al sole nel prestigioso monomarca tricolore.

Ten Voorde è in realtà reduce anche dal successo colto in apertura della stagione Supercup proprio a Imola in occasione del GP di F1 del 19 maggio (in quell’occasione fu terzo Klein) e, aggiungendo il fatto che pure nel test collettivo nazionale aveva comandato le operazioni, non sarà una sorpresa ritrovarlo ai vertici per cercare di allungare in classifica, dove Masters insegue a soli 4 punti.

Dopo il notte-giorni di Misano, a Imola il secondo atto tornerà a un programma più tradizionale. I motori si accendono venerdì 30 maggio per disputare l’ora di prove libere prevista dalle 15.20 alle 16.20.

Sabato mattina si torna in pista già alle 9.00 per i 40 minuti che nelle qualifiche decideranno gli schieramenti di entrambe le corse in programma, prendendo in considerazione i migliori due giri di ciascun pilota.

Sempre sabato, gara 1 prende il via alle 15.20, mentre gara 2 va in scena domenica 2 giugno alle 12.00. Entrambe sulla canonica distanza di 30 minuti + 1 giro, saranno trasmesse in diretta e on demand su Dazn e in live streaming sempre in HD su www.carreracupitalia.it, con telecronaca affidata alla calda e instancabile voce di Guido Schittone, che racconta il monomarca di Porsche Italia fin dalla prima edizione.

Su Dazn è prevista anche la modalità gratuita: per gustarsi tutte le gare e i contenuti on demand della stagione, infatti, è sufficiente avere un abbonamento Dazn attivo o andare su http://dazn.com/home e, dopo aver cliccato su uno dei contenuti free disponibili in homepage, registrarsi gratuitamente in maniera semplice con e-mail, nome e cognome.

Oltre alla possibilità di seguire le dirette, i contenuti della Carrera Cup Italia (sia le gare sia gli highlights) rimarranno a disposizione degli utenti anche successivamente in modalità on demand.

Porsche Carrera Cup Italia, Malucelli firma l’ultima gara della stagione al Mugello

Si è conclusa con la vittoria di Matteo Malucelli in gara 2 nella domenica del Mugello Circuit la stagione 2022 della Porsche Carrera Cup Italia, annata in cui il monomarca tricolore ha raggiunto punte di 37 iscritti e 17 team presenti. Per il pilota del Team Malucelli – Centro Porsche Modena è il secondo successo stagionale, arrivato precedendo sul podio Giammarco Levorato (Tsunami RT – Centro Porsche Parma) e Diego Bertonelli (BeDriver – Centro Porsche Piacenza). Il titolo di campione assoluto era stato già assegnato sabato a Gianmarco Quaresmini (Ombra Racing – Centro Porsche Brescia) al termine di gara 1 dell’ultimo round, così come quello della Michelin Cup, conquistato da Marco Cassarà (Raptor Engineering – Centro Porsche Catania) e quello di Silver Cup, andato a Davide Scannicchio (ZRS Motorsport). Tra i verdetti finali della stagione 2022, i risultati di gara 2 hanno sancito l’assegnazione del titolo Team alla squadra del pilota campione, Ombra Racing, la compagine bergamasca diretta da Davide Mazzoleni. Sul fronte Scholarship Programme, il 22enne rookie sudafricano Keagan Masters, autore con AB Racing – Centri Porsche Roma di una seconda parte di stagione costantemente al vertice con tanto di pole position (1’49”707), giro più veloce e vittoria in gara 1 proprio nel sabato del Mugello, si è aggiudicato la nomination per l’International Shoot Out, cioè la sfida finale tra i più meritevoli giovani piloti provenienti dalle varie Carrera Cup nazionali con in palio la possibilità di diventare pilota Junior Porsche. Presenti all’annuncio anche gli altri under 24 selezionati a inizio stagione da Porsche Italia per il progetto di coaching. Tra questi Giorgio Amati (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano), indicato come eventuale wild card italiana per l’evento internazionale.

Gara 2 del Mugello, dopo due partenze, ha visto Malucelli aggiudicarsi una corsa dai tanti colpi di scena e caratterizzata da un’iniziale bandiera rossa. Al primo via, infatti, i primi tre sulla griglia, Andrea Fontana (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo), il neo-campione Quaresmini e Alberto Cerqui (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano) sono venuti a contatto, con quest’ultimo che ha avuto la peggio finendo contro le protezioni. Il pilota bresciano è sceso incolume dalla vettura, mentre anche Quaresmini, così come altre tre piloti, ha dovuto rinunciare al secondo via dopo la conseguente bandiera rossa, immediatamente esposta dalla direzione gara. La gara è stata accorciata di 4 minuti e la ripartenza è stata effettuata dalla corsia box in regime di safety car, secondo lo schieramento originario, quindi con ancora Fontana davanti a tutti. Dopo un paio di tornate, la safety car è rientrata e il pilota bellunese ha mantenuto il comando inseguito da vicino da Malucelli, Bertonelli, Masters, Levorato e Jorge Lorenzo, ancora una volta tra i migliori protagonisti con la 911 GT3 Cup del Team Q8 Hi Perform. Nei primi giri Masters ha superato Bertonelli al Correntaio e Malucelli alla San Donato.

Poco dopo, il talento sudafricano ha attaccato sempre all’interno della San Donato il leader della corsa. Sia lui sia Fontana, però, sono venuti a contatto e dopo la conseguente escursione in ghiaia sono rientrati in pista perdendo una decina di posizioni. A quel punto Malucelli si è involato al comando e ha completato gara 2 in testa firmando una serie di giri veloci, fra cui l’ultimo all’11esimo passaggio in 1’51″708. Sul podio con l’esperto driver romagnolo sono saliti Levorato, che ha approfittato del contatto Masters-Fontana per superare Bertonelli ed Enrico Fulgenzi (EF Racing), e terzo lo stesso Bertonelli, che con BeDriver è così anche salito al terzo posto in campionato dietro a Quaresmini e Masters. Fulgenzi ha quindi concluso quarto, mentre dopo la penalità di 25 secondi comminata ad Aldo Festante per aver colpito sulla fiancata Jorge Lorenzo, con il maiorchino costretto in ghiaia e poi ritirato, al quinto posto è classificato Leonardo Caglioni (Ombra Racing – Centro Porsche Padova).

Nella Michelin Cup, successo per Alex De Giacomi (Tsunami RT) dopo i 5 secondi di penalità comminati ad Alberto De Amicis (Ebimotors) per la non corretta posizione in griglia. Secondo il confermato campione Cassarà, mentre con De Amicis classificato soltanto quinto è salito terzo Francesco Maria Fenici (AB Racing – Centri Porsche Roma).

In Silver Cup doppietta per Max Montagnese e Raptor Engineering sul podio completato dal neo-campione Scannicchio e da Marco Parisini (Team Malucelli), mentre Paolo Venerosi (Ebimotors – Centro Porsche Firenze) è stato rallentato da un contatto con Marco Galassi nelle fasi finali.

Porsche Carrera Cup Italia, Quaresmini è il campione 2022

E’ Gianmarco Quaresmini il campione 2022 della Porsche Carrera Cup Italia. Il pilota di Ombra Racing – Centro Porsche Brescia ha celebrato il secondo titolo personale nel monomarca tricolore dopo quello del 2018 al termine di gara 1 dell’ultimo round stagionale, che nel sabato del Mugello Circuit ha sancito i primi verdetti e premiato con la vittoria di Keagan Masters. Il 22 enne sudafricano di AB Racing – Centri Porsche Roma è stato autore di una partenza perfetta dalla pole position conquistata in qualifica in 1’49”707 e con tanto di giro più veloce della corsa (1’51″608) ha celebrato il suo secondo successo consecutivo nel monomarca tricolore dopo quello di gara 2 a Monza. Con Masters, sul podio sono saliti il pilota di casa Diego Bertonelli (BeDriver – Centro Porsche Piacenza), che ha provato a insidiare il vincitore fino all’ultima curva dopo aver bruciato in partenza Matteo Malucelli, che partiva in prima fila davanti a lui, e lo stesso Malucelli (Team Malucelli – Centro Porsche Modena), bravo al penultimo giro a riagguantare il terzo posto grazie a un emozionante sorpasso su Quaresmini alla curva Scarperia.

Al neo-campione di Ombra Racing è bastato quindi il quarto posto per conquistare il titolo, in ottica del quale durante la gara è sempre stato concentrato a non commettere imprudenze, pur senza mai agevolare il sorpasso a Malucelli. Il pilota bresciano ha quindi preceduto sul traguardo il campione 2021 Alberto Cerqui (Ghinznai Arco Motorsport – Centri Porsche Milano), al quale succede nell’albo d’oro. Domenica gara 2 chiuderà la stagione e deciderà l’ultimo dei titoli ancora in palio, quello riservato ai Team, con ancora in gioco proprio Ombra Racing e Ghinzani Arco Motorsport. Appuntamento alle 15.55 in diretta tv su Sky Sport Arena (canale 204 di Sky), in chiaro su Cielo (canale 26 del digitale terrestre) e in live streaming in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it . Al termine nell’hospitality di Porsche Italia si terrà l’attesa nomination del miglior under 24 dello Scholarship Programme per l’International Shoot Out, la sfida tra i protagonisti provenienti dalle Carrera Cup nazionali del mondo che per il vincitore mette in palio la possibilità di diventare pilota Junior Porsche. Per l’Italia saranno proclamati il vincitore e l’eventuale wild card.

Tornando a gara 1, Dopo un ottimo avvio, Giammarco Levorato (Tsunami RT – Centro Porsche Parma) ha dovuto arrendersi prima a Cerqui, quinto al traguardo, e poi ad Andrea Fontana (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo), che a pochi minuti dal termine ha superato il 19enne padovano salendo al sesto posto, piazzamento che gli consente di scattare in pole position sulla griglia invertita di gara 2. A seguire Levorato, settimo, Lodovico Laurini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Latina) è riuscito a conservare l’ottava piazza al traguardo dopo una spettacolare contesa con un brillante Jorge Lorenzo (Team Q8 Hi Perform) ed Enrico Fulgenzi, che con la sua EF Racing ha completato la top-10 davanti a Leo Caglioni (Ombra Racing – Centro Porsche Padova). Per Lorenzo il nono posto ottenuto tra sorpassi e controsorpassi dopo una già convincente qualifica è la conferma del livello raggiunto nella serie di Porsche Italia, dove ormai è stabilmente in lotta con i migliori. Nella rincorsa alla top-10 avrebbero potuto inserirsi anche Benny Strignano (Villorba Corse – Centro Porsche Treviso) e Giorgio Amati (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano), ma quest’ultimo, che ha definitivamente dato l’addio alle speranze di titolo assoluto, ha tentato un sorpasso alla Scarperia colpendo sulla fiancata la 911 GT3 Cup del pilota pugliese. Entrambi sono finiti in testacoda e sono stati costretti a rimontare: Strignano ha concluso 15esimo, ultimo posto utile della zona punti, il giovane pilota riminese è invece risalito 17esimo ma è stato classificato 18esimo dopo la penalità di 5 secondi comminatagli per la manovra.

I giochi per il titolo si sono risolti anche in Michelin Cup. In categoria la gara è stata dominata da Alberto De Amicis (Ebimotors), che ha bruciato il compagno di squadra Paolo Gnemmi in partenza. Il pilota lombardo è stato rimontato anche da Alex De Giacomi (Tsunami RT), che ha concluso secondo dopo aver superato alla curva Bucine il rivale per il titolo Marco Cassarà. Il pilota romano di Raptor Engineering – Centro Porsche Catania è stato autore di una gara accorta con l’obiettivo di tagliare il traguardo al terzo posto. Per Cassarà, infatti, il podio del Mugello significa terzo titolo personale in Michelin Cup, il secondo consecutivo con il team diretto da Andrea Palma.

Rincorsa al titolo conclusa pure nella Silver Cup fra le le 911 GT3 Cup leggermente più datate (modello 991.II). Il campione 2022 della categoria è Davide Scannicchio. All’alfiere veronese di ZRS Motorsport è bastato il terzo posto sul podio per chiudere i conti. Max Montagnese (Raptor Engineering – Centro Porsche Catania) ha invece vinto la gara dalla pole position davanti a Paolo Venerosi (Ebimotors), ritornando al successo nella categoria che vinse lo scorso anno dopo essere rientrato in Carrera Cup a metà di questa stagione.

La Porsche Carrera Cup Italia incorona i campioni 2022 nel gran finale del Mugello

Il Mugello Circuit è il palcoscenico che decreterà i vincitori della Porsche Carrera Cup Italia 2022. Anche quest’anno il monomarca tricolore ha vissuto sfide ravvicinate e fatto segnare numeri mai così elevati e da giovedì 20 a domenica 23 ottobre disputa l’ultimo, decisivo appuntamento stagionale. Un lungo e atteso weekend che sui saliscendi del selettivo circuito toscano assegnerà tutti i titoli in palio, a iniziare dal duello che coinvolge il capoclassifica Gianmarco Quaresmini (Ombra Racing – Centro Porsche Brescia) e il suo inseguitore Giorgio Amati (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano), contendenti alla corona di campione assoluto. In tutto sono 31 le 911 GT3 Cup attese al via e fra queste, oltre a diversi protagonisti desiderosi di concludere la stagione ai vertici e alcuni rientri di rilievo, sarà in gara anche la numero 8 del Team Q8 Hi Perform affidata al pilota ufficiale Jorge Lorenzo, il pluricampione MotoGP in costante progressione nella sua prima annata sulle quattro ruote. Al Mugello, che aveva già ospitato il terzo round 2022 della Carrera Cup in luglio, le due gare da 28 minuti + 1 giro si disputano sabato alle 17.10 con diretta tv su Sky Sport Arena e domenica alle 15.55 sempre su Sky Sport Arena e in chiaro su Cielo. Entrambe sono disponibili anche in live streaming in HD su www.carreracupitalia.it.

Coinvolgendo i rispettivi compagni di squadra, la sfida di vertice fra Quaresmini e Amati si riverbera in quella che vede le rispettive compagini in competizione per il titolo Team: Ombra Racing potrà contare anche sull’apporto di Leonardo Caglioni (Centro Porsche Padova) e arriva al Mugello con un leggero vantaggio su Ghinzani Arco Motorsport, che a sua volta affianca ad Amati il campione in carica Alberto Cerqui. Con 61 punti ancora disponibili, Quaresmini, già campione nel 2018, è in lizza per il secondo titolo personale. Il 26enne pilota bresciano al momento guida la classifica con 198 punti, 47 in più rispetto ad Amati, che lo insegue a quota 151. Il 23enne driver di Rimini è uno dei giovani “under” selezionati per lo Scholarship Programme, il progetto di coaching di Porsche Italia che al Mugello vivrà anch’esso il momento più vibrante. Le emozioni del weekend culminano domenica dopo gara 2 quando si terrà la nomination per l’International Shoot Out, la sfida finale con i più giovani protagonisti provenienti dalle varie Carrera Cup del mondo che mette in palio la possibilità di diventare pilota Junior Porsche. Per l’Italia saranno proclamati un vincitore e una wild card. Oltre ad Amati, che in stagione vanta una vittoria e una pole, al Mugello avranno l’ultima opportunità di convincere i coach di Porsche Italia il 22enne sudafricano Keagan Masters (AB Racing – Centri Porsche Roma), quarto in campionato e reduce dal primo successo personale ottenuto a Monza, il 19enne padovano Giammarco Levorato (Tsunami RT – Centro Porsche Parma), vincitore in gara 2 a Vallelunga, il già citato Caglioni, bergamasco classe 2003 e a sua volta primo in gara 2 proprio al Mugello in luglio, Benedetto Strignano (Villorba Corse – Centro Porsche Treviso), 24enne driver di Barletta due volte secondo nelle ultime tappe, e il 22enne campano Aldo Festante, in forze a Raptor Engineering – Centro Porsche Catania e già vincitore della Scholarship nel 2020.

Al gruppo dei giovani si sono aggiunti a Monza il fabrianese classe 2002 Simone Riccitelli (Ebimotors – Centro Porsche Varese) e il 18enne di Vico del Gargano Pietro Delli Guanti (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Verona). Entrambi ritornano sulla 911 GT3 Cup alla ricerca di conferme dopo le top-10 conquistate già all’esordio. In squadra Delli Guanti ritroverà Lodovico Laurini (Centro Porsche Latina). Il pilota parmense, che frequentò lo Scholarship Programme alcune stagioni fa, è reduce dalla prima vittoria stagionale e dal terzo posto colti a Monza, due exploit che lo hanno fatto balzare al terzo posto in classifica dietro a Quaresmini e Amati. Con lui rinnovano ambizioni di vertice il già citato Cerqui, a caccia della prima vittoria 2022, Diego Bertonelli, alfiere di BeDriver – Centro Porsche Piacenza, il già campione 2013 Enrico Fulgenzi (EF Racing) e il rientrante Matteo Malucelli (Team Malucelli – Centro Porsche Modena). Al rientro è pure il coriaceo macedone Risto Vukov con GDL Racing – Centro Porsche Bari, che completa lo schieramento dei Pro insieme ad Andrea Fontana (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo).

Il Mugello è decisivo per il titolo anche in Michelin Cup, riservata ai piloti “bronze” (semi-professionisti e gentleman driver). Grazie a tre vittorie consecutive, il campione in carica Marco Cassarà (Raptor Engineering – Centro Porsche Catania) ha preso il largo in classifica e ora, con 30 punti in palio, per la conferma può contare su 24 lunghezze di vantaggio rispetto ad Alex De Giacomi. L’alfiere bresciano di Tsunami RT, che schiera pure Johannes Zelger, alla luce dei podi di Monza è risalito secondo scavalcando Alberto De Amicis, l’alfiere Ebimotors in cerca di rivincite dopo alcuni appuntamenti davvero poco fortunati. In squadra il pilota di Guidonia sarà affiancato da Paolo Gnemmi, mentre in lizza per il podio si candidano anche Francesco Maria Fenici (AB Racing – Centri Porsche Roma) e Piergiacomo Randazzo (Ombra Racing – Centro Porsche Torino). Nel ruolo di outsider tornano quindi il sammarinese Marco Galassi (Team Malucelli – Centro Porsche Mantova) e Carlo Scarpellini sulla 911 GT3 Cup di Racevent.

Situazione similare alla Michelin Cup è quella della Silver Cup, categoria che schiera le 911 GT3 Cup leggermente più datate (modello 991.II). Reduce da quattro successi di fila, l’attuale leader Davide Scannicchio (ZRS Motorsport) vanta 20 punti di vantaggio (con 22 in palio) sull’esperto pilota toscano Paolo Venerosi Pesciolini, all’appuntamento casalingo con Ebimotors – Centro Porsche Firenze. Per la vittoria in gara si ripresenta il rientrante campione in carica Massimiliano Montagnese (Raptor Engineering – Centro Porsche Catania), mentre gli outsider saranno Luigi Peroni (Ebimotors), già vincente in stagione proprio al Mugello, e Marco Parisini (Team Malucelli).

Il programma completo.

Il sesto e ultimo round della Carrera Cup Italia accende il primo semaforo verde giovedì 20 ottobre dalle 15.10 alle 16.30 per la sessione di prove libere. Venerdì pomeriggio seguono le qualifiche: previsti due turni dalle 15.30 alle 16.05 (PQ1) e poi per i migliori 15 dalle 16.15 alle 16.30, quando la PQ2 deciderà la pole position e la griglia di partenza definitiva di gara 1. Proprio gara 1 prende il via sabato alle 17.10 (diretta tv su Sky Sport Arena, canale 204 di Sky). Con la griglia invertita dei primi 6 classificati, la finale gara 2 si disputa domenica con partenza alle 15.55 e diretta tv sempre su Sky Sport Arena e in chiaro su Cielo (26 del digitale terrestre). Le gare saranno trasmesse anche in live streaming in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it. La stagione 2022 si concluderà alle 17.30 con la proclamazione del vincitore e della wild card dello Scholarship Programme.

Le classifiche

Assoluta: 1. Quaresmini 198 punti; 2. Amati 151; 3. Laurini 135; 4. Masters 132 e Cerqui 132; 6. Bertonelli 124; 7. Levorato 100; 8. Caglioni 98; 9. Strignano 93; 10. Fulgenzi 84.

Michelin Cup: 1. Cassarà 116; 2. De Giacomi 92; 3. De Amicis 84; 4. Fenici 53; 5. Gnemmi 50.

Silver Cup: 1. Scannicchio 85; 2. Venerosi 65; 3. Peroni 49; 4. Donzelli 40; 5. Rovida 37.

Team: 1. Ombra Racing 290; 2. Ghinzani Arco Motorsport 280; 3. Dinamic Motorsport 182; 4. AB Racing 138; 5. BeDriver 14.

Prima vittoria di Masters in Porsche Carrera Cup Italia in gara 2 a Monza

Monza. Dopo il sole e la vittoria di Lodovico Laurini al sabato in gara 1, la domenica del penultimo round della Porsche Carrera Cup Italia a Monza è stata caratterizzata dalle insidiose condizioni di bagnato affrontate dai piloti in gara 2, vinta dal il 22enne pilota di AB Racing – Centri Porsche Roma sudafricano Keagan Masters, al primo centro personale nella stagione d’esordio nel monomarca tricolore. Sul circuito brianzolo ribattezzato Tempio della Velocità erano in 31 i piloti al via per contendersi i tanti punti in palio in una fase cruciale della stagione, che ora dà appuntamento al gran finale del Mugello in programma nel weekend del 23 ottobre. Oltre ai campioni 2022 di tutte le categorie, in terra toscana sarà decretato anche il miglior giovane under 24 vincitore dello Scholarship Programme. Proprio grazie alla vittoria di Masters a Monza, uno dei giovani del programma di coaching di Porsche Italia è tornato sul primo gradino del podio.

Il 22enne alfiere di AB Racing – Centro Porsche di Roma, nella sua prima volta in assoluto sull’Autodromo Nazionale, è stato autore di una gara 2 da dominatore dopo essere riuscito a superare il momentaneo leader Diego Bertonelli (BeDriver – Centro Porsche Piacenza), scattato davanti a tutti alla partenza dalla safety car che aveva dato il via alla gara nel momento in cui pioveva ma poi autore di un fuoripista alla Parabolica. Il pilota toscano ha comunque concluso al secondo posto ritrovando la gioia del podio dopo un paio di appuntamenti complicati e precedendo Laurini, che, terzo con Dinamic Motorsport – Centro Porsche Latina dalla sesta posizione al via, è a sua volta risalito sul podio dopo la vittoria di gara 1.

Classificato quarto, Gianmarco Quaresmini è stato autore di una corsa regolare con l’obiettivo di evitare rischi. Con i punti ottenuti in top-5, infatti, il pilota di Ombra Racing – Centro Porsche Brescia ha avvicinato il titolo di campione, in particolare dopo che Giorgio Amati, che lo segue in classifica generale, in gara 2 è finito in testacoda alla Roggia. Il 23enne riminese di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano, in quel momento secondo dietro a Masters, ha perso posizioni preziose e concluso soltanto ottavo al traguardo. In top-10 sono entrati anche Benedetto Strignano, quinto dopo il brillante secondo posto di gara 1 con Villorba Corse – Centro Porsche Treviso, e le due new-entry in Carrera Cup Simone Riccitelli (sesto), 19enne pilota di Ebimotors – Centro Porsche Varese, e Pietro Delli Guanti (settimo), 18enne portacolori di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Verona), seguiti da Amati, Aldo Festante (nono con Raptor Engineering – Centro Porsche Catania) e Giammarco Levorato (Tsunami RT – Centro Porsche Parma).

Come nei primi giri, anche le ultime tornate della gara sono state ultimate in regime di safety car, impiegata per spostare la 911 GT3 Cup del Team Q8 HI Perform guidata da Jorge Lorenzo, ritirato per un’uscita di pista alla variante Ascari mentre era impegnato in una bella rimonta. A Monza il pluricampione MotoGP, al primo anno sulle quattro ruote, non è stato fortunato in gara, ma si è distinto per velocità competitività, tanto da ottenere sabato la miglior prestazione stagionale in qualifica, nono a soli due decimi dalla pole position che Leonardo Caglioni (Ombra Racing – Centro Porsche Padova) ha segnato in 1’49”532.

La rincorsa al titolo resta aperta anche in Michelin Cup, categoria nella quale l’attuale leader Marco Cassarà ha ulteriormente allungato. Il campione in carica e pilota di Raptor Engineering – Centro Porsche Catania in gara 2 ha preceduto il suo primo inseguitore in campionato Alex De Giacomi (Tsunami RT) e il padrone di casa Gianluca Giorgi (Ebimotors) su un podio che ha replicato le stesse posizioni ottenute in gara 1 sabato. A inseguire, hanno raggiunto la top-5 in rimonta Alberto De Amicis (Ebimotors), che aveva ottenuto la pole di classe per gara 1 ma era stato rallentato da una foratura, e Francesco Maria Fenici (AB Racing – Centri Porsche Roma), a sua volta al sabato rimasto incolpevolmente coinvolto in un contatto.

Pure nella la classe riservata alle 911 GT3 Cup leggermente più datate (modello 991.II), la Silver Cup, gara 2 di Monza ha premiato gli stessi protagonisti del sabato. Il capoclassifica Davide Scannicchio (ZRS Motorsport) ha completato la doppietta che lo avvicina al titolo battendo il duo del team Ebimotors formato da Paolo Venerosi (Centro Porsche Firenze) e Luigi Peroni.

Keagan Masters (vincitore gara 2): “Sono felicissimo e forse la pioggia mi ha aiutato perché sono condizioni che prediligo. Vincere qui è speciale, Monza è un circuito iconico, ancor di più con questo meteo. Il team AB Racing ha svolto un lavoro magnifico e mi ha messo a disposizione una macchina perfetta, ma devo fare i complimenti anche ai miei rivali, che hanno guidato molto bene”.

Porsche Carrera Cup Italia, Laurini si impone in gara 1 a Monza

Monza. Round cruciale a Monza per la Porsche Carrera Cup Italia, che con qualifiche e gara 1 del sabato ha inaugurato fra i colpi di scena e con la prima vittoria stagionale di Lodovico Laurini il quinto e penultimo appuntamento 2022. Con le rincorse ai titoli che entrano nella fase più attesa, si intensificano spettacolo e agonismo e sull’Autodromo Nazionale sono 31 i piloti e le 911 GT3 Cup che hanno dato vita a un sabato a elevate prestazioni fin dalle prove ufficiali, che hanno premiato con la pole position Leonardo Caglioni, autore del miglior crono sotto al muro dell’1 e 50: 1’49”532. In gara 1, però, il 19enne pilota di Ombra Racing – Centro Porsche Padova è stato superato in partenza dal compagno di squadra Gianmarco Quaresmini (Centro Porsche Brescia) e successivamente, mentre occupava la quarta posizione, è stato penalizzato di 5 secondi per essersi schierato in posizione non corretta sulla griglia, precipitando in 13esima posizione. In lotta con Quaresmini per la vittoria, Laurini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Latina), scattato quarto, lo ha scavalcato al terzo giro dopo un “lungo” del capoclassifica bresciano alla Prima Variante. Laurini aveva già superato Benedetto Strignano al via e Caglioni poco dopo alla Variante della Roggia e ha così preso il comando della gara, mantenuto con autorevolezza fino alla bandiera a scacchi per quella che è la sua seconda vittoria nel monomarca di Porsche Italia dopo quella ottenuta sempre a Monza in gara 2 nel 2019.

Dietro al pilota parmense, Strignano, superato Quaresmini al giro 7, si è istallato in seconda posizione. Il giovane portacolori di Villorba Corse – Centro Porsche Treviso ha così celebrato sul podio la seconda piazza d’onore consecutiva dopo quella di tre settimane fa a Vallelunga ed è stato il miglior classificato al traguardo tra gli under 24 dello Scholarship Programme. Quaresmini ha quindi completato il podio assoluto segnando un terzo posto fondamentale per la rincorsa al titolo e che gli permette di allungare ulteriormente in classifica sul duo rivale di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano: il campione in carica Alberto Cerqui è stato costretto al ritiro ai box dopo un paio di contatti, mentre Giorgio Amati ha rimontato da 13esimo a quinto, concludendo dietro a Keagan Masters (quarto con AB Racing – Centri Porsche Roma) e precedendo Diego Bertonelli. Sarà quindi quest’ultimo, portacolori toscano di BeDriver – Centro Porsche Piacenza a posizionarsi in pole position sulla griglia invertita di gara 2, in programma domenica 9 ottobre alle 12.00, sempre sulla distanza di 28 minuti + 1 giro e in diretta tv su Sky Sport Action (canale 206 di Sky), in chiaro su Cielo (canale 26 del digitale terrestre) e in live streaming in HD su www.carreracupitalia.it.

Gli ultimi tre giri di gara 1 sono stati ultimati in regime di safety car per rimuovere i detriti e la vettura di Piero Randazzo, finito in testacoda con seguente e sfortunato contatto con la 911 GT3 Cup dell’incolpevole Francesco Maria Fenici, che sopraggiungeva. La circostanza ha ricompattato il gruppo e sfavorito ulteriormente i penalizzati. Il già citato Caglioni e anche Jorge Lorenzo. Nel sabato di Monza il pluricampione MotoGP si è particolarmente distinto per competitività. Il driver ufficiale del Team Q8 Hi Perform è sempre più incisivo nella sua prima stagione sulle quattro ruote e ha ottenuto la miglior prestazione stagionale in qualifica, nono a soli due decimi dalla pole position di Caglioni. In gara Lorenzo ha poi duellato in top-10 con i migliori, concludendo 12esimo al traguardo, ma classificato 21esimo a causa della penalità di 10 secondi rimediata per un contatto con la new-entry Pietro Delli Guanti.

Fra i pretendenti alla Michelin Cup, Marco Cassarà mette a segno un colpo importante in ottica titolo. Il pilota di Raptor Engineering – Centro Porsche Catania ha così ulteriormente allungato su Alberto De Amicis (Ebimotors), che in gara era in testa ma è stato rallentato da una foratura, e su Alex De Giacomi (Tsunami RT), che invece ha concluso secondo su un podio completato dal padrone di casa Gianluca Giorgi (Ebimotors). Ulteriore allungo nella Silver Cup, riservata alle 911 GT3 Cup leggermente più datate (modello 991.II): Davide Scannicchio è sempre più leader con ZRS Motorsport e a Monza ha preceduto sul podio il duo di Ebimotors Paolo Venerosi Pesciolini e Luigi Peroni.

Lodovico Laurini (vincitore gara 1): “E’ davvero emozionante tornare a vincere proprio qui a Monza dopo tre anni. Non è stato facile perché anche i tre giri finali sotto safety car sono stati lunghissimi! Sono comunque riuscito a partire bene. I miei rivali andavano forte, ma ho cercato di fare il mio ritmo e la macchina mi ha permesso di mantenere il comando. Devo un grande grazie al team Dinamic”.