Il pilota di EF Racing domina dalla pole e poi resiste agli attacchi di Quaresmini, autore di una clamorosa rimonta dal nono al secondo posto. Levorato festeggia a 19 anni il suo primo podio nel monomarca tricolore e Bertonelli, vincitore al sabato, resta leader, mentre Lorenzo è costretto al ritiro dopo un’ottima partenza e De Giacomi fa doppietta in Michelin Cup. Dopo una tappa inaugurale con 37 piloti e all’insegna dello spettacolo, prossimo round a Misano il 3-5 giugno

Una gara 2 all’insegna dello spettacolo e della correttezza in pista ha concluso il primo round della Porsche Carrera Cup Italia a Imola. Dopo il successo di Diego Bertonelli dalla pole sabato in gara 1, nella corsa domenicale è Enrico Fulgenzi (EF Racing) a dominare dalla prima posizione in griglia e poi a resistere al ritorno di Gianmarco Quaresmini fino a vincere in volata sotto la bandiera a scacchi. Per il campione 2013 arriva così il primo successo stagionale, che lo rilancia in una classifica in rapida evoluzione dopo un inizio di stagione da primato fra i 37 piloti e i 17 team al via e la nuova era caratterizzata dalle 911 GT3 Cup di ultima generazione per la prima volta impiegate nella serie di Porsche Italia e che con le loro elevate prestazioni hanno esaltato la guida dei protagonisti anche nelle condizioni da bagnato di venerdì nelle prove libere.

Fulgenzi ha vinto davanti a un Quaresmini scatenato, che con la vettura di Ombra Racing – Centro Porsche Brescia già a metà gara aveva rimontato dalla nona alla seconda posizione in conseguenza di un’emozionante serie di sorpassi. Il campione 2018 ha preceduto Giammarco Levorato, che con Tsunami RT – Centro Porsche Parma ha concluso terzo grazie a una performance costante e competitiva festeggiando con i due rivali più esperti il suo primo podio in Carrera Cup Italia, arrivato per il giovane padovano dello Scholarship Programme a soli 19 anni. Sempre combattuta fra i vari pretendenti, gara 2 ha quindi premiato con un prezioso quarto posto il campione in carica Alberto Cerqui e con il quinto il riminese classe 1999 Giorgio Amati, compagni di squadra in Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano. Il piazzamento consente a Cerqui di accorciare le distanze dal vincitore di sabato Diego Bertonelli, che con il team BeDriver – Centro Porsche Piacenza ha pagato una sbavatura alla Rivazza che dal terzo lo ha fatto retrocede al sesto posto finale in gara 2.

Il pilota di Forte dei Marmi ha preceduto un concreto Lodovico Laurini, che con Dinamic Motorsport – Centro Porsche Latina ha lottato a lungo per ottenere una consistente settima piazza. Keagan Masters (AB Racing – Centri Porsche Roma) conclude ottavo il suo primo, sorprendente weekend nel monomarca tricolore, impreziosendolo domenica con il giro più veloce della corsa. Il 22enne rookie sudafricano è seguito da un altro giovanissimo, Aldo Festante, nono con Raptor Engineering – Centro Porsche Catania in una top-10 completata da Leonardo Caglioni, decimo dopo il terzo posto di sabato con Ombra Racing – Centro Porsche Padova.

Dopo il convincente esordio di gara 1, Jorge Lorenzo deve rimandare al secondo round di Misano il 3-5 giugno il personale attacco alla zona punti. In gara 2 il pluricampione della MotoGP ora all’inizio della carriera automobilistica nelle vesti di pilota ufficiale del Team Q8 Hi Perform dopo un’ottima partenza aveva effettivamente raggiunto la zona punti, ma al terzo giro, mentre si trovava in 15esima posizione, un incolpevole contatto con un avversario, poi penalizzato, al Tamburello lo ha costretto in ghiaia con conseguente ritiro.

Come sabato, nella Michelin Cup è di nuovo una penalty per jump start comminata nel dopo-gara a favorire la vittoria di Alex De Giacomi. Il portacolori di Tsunami RT ha così fatto doppietta, mentre a fare le spese della penalizzazione è Luca Pstorelli, retrocesso dopo la vittoria in pista. Così, dietro a De Giacomi il podio della categoria dei piloti semi-professionisti premia anche Piero Randazzo, secondo con Ombra Racing – Centro Porsche Torino e bravo a riscattare il fuoripista di gara 1, e Alberto De Amicis, terzo con Ebimotors dopo che proprio il pilota di Guidonia, come accaduto a pastorelli, era stato penalizzato sabato con conseguente retrocessione a favore di De Giacomi. Sul podio della Silver Cup, la categoria delle 911 GT3 Cup leggermente più datate (modello 991 gen.II), svetta Matteo Rovida (BeDriver – Centro Porsche Piacenza), che fra i colpi di scena ha la meglio sul vincitore di sabato Paolo Venerosi Pesciolini (Ebimotors – Centro Porsche Firenze) e sul vicecampione Davide Scannicchio (ZRS Motorsport).

Enrico Fulgenzi (vincitore gara 2):E’ stata una gara perfetta, con un po’ di emozioni nel finale perché Quaresmini ha rimontato molto bene e aveva un ottimo ritmo. Abbiamo resistito difendendoci bene, devo dire che avevo una grande macchina. Peccato sabato per aver un po’ compromesso il risultato nelle qualifiche, però la mia squadra sta facendo un lavoro eccezionale, devo dire grazie ai miei ragazzi”.