Il giovane pilota di Ombra Racing riporta al vertice lo Scholarship Programme di Porsche Italia ed è perfetto tra tanti colpi di scena, rilanciandosi in classifica. Sul podio un pimpante Laurini e il compagno di squadra Quaresmini, terzo dopo aver trionfato sabato e sempre più leader. Jorge Lorenzo sfiora la top-10, mentre Cassarà firma il primo centro stagionale in Michelin Cup. Ora la pausa estiva, prossimo appuntamento a Vallelunga il 16-18 settembre.

Mugello. In una calda domenica che al Mugello Circuit ha segnato il giro di boa stagionale della Porsche Carrera Cup Italia fra numerosi colpi di scena, Leonardo Caglioni si è aggiudicato gara 2 del terzo round del monomarca tricolore, che all’appuntamento di metà stagione si è presentato con 35 vetture e 17 team in azione in pista. Nel fine settimana toscano, su uno dei circuiti più amati dai piloti, la nuova 911 GT3 Cup da quest’anno impiegata nella serie di Porsche Italia ha ottenuto dei crono di alto profilo: Matteo Malucelli (Team Malucelli – Centro Porsche Modena), nonostante le elevate temperature, sabato mattina aveva ottenuto la pole di gara 1 girando sotto al muro limite dell’1’e 50” (1’49”809). Poi, grazie a una partenza fulminea dalla terza fila, era stato Giammarco Quaresmini a trionfare sul traguardo di gara 1. Al portacolori di Ombra Racing – Centro Porsche Brescia ha risposto domenica Caglioni (Centro Porsche Padova), suo compagno di squadra capace di vincere nel finale il duello di vertice con Lodovico Laurini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Latina), secondo al traguardo dopo essere scattato dalla pole position e a sua volta davanti a Quaresmini, che con il terzo posto sale di nuovo sul podio e arriva alla pausa estiva da leader in classifica, con il prossimo appuntamento della Carrera Cup Italia previsto all’Autodromo di Vallelunga il 16-18 settembre.

Momento decisivo di gara 2 del Mugello, dopo la seconda safety car, è stato il sorpasso che Caglioni, che a 19 anni ha riportato sul gradino più alto lo Scholarship Programme di Porsche Italia, ha ben preparato alla San Donato su Laurini. Il pilota di Dinamic Motorsport aveva mantenuto il comando fin dal via e l’aveva difeso nelle due ripartenze, ma a pochi giri dal termine ha dovuto arrendersi all’alfiere Ombra Racing, concludendo comunque secondo e riportando sul podio la squadra campione in carica fra i team. Con Quaresmini terzo, sotto al podio hanno concluso i rivali per il titolo: Malucelli, secondo in gara 1, stavolta è quarto al traguardo evitando rischi inutili, mentre il campione in carica Alberto Cerqui (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano) ha rimontato da 23esimo a sesto dopo la penalità inflittagli sabato per jump start. Fra i due, con tanto di giro più veloce (1’52″863), si è inserito al quinto posto il sudafricano di AB Racing – Centri Porsche Roma Keagan Masters, sempre coriaceo nelle rimonte. Il recupero di alcuni piloti è stato agevolato anche dai due episodi che hanno costretto la direzione gara a impiegare la safety car. In lotta per il secondo posto, al terzo giro Benedetto Strignano, nel tentativo di superarlo, ha toccato alla Casanova-Savelli l’alfiere di BeDriver – Centro Porsche Piacenza Diego Bertonelli, che l’aveva superato allo start. Bertonelli si è fermato definitivamente nelle vie di fuga, mentre il pilota di Villorba Corse – Centro Porsche Treviso è stato penalizzato di 25 secondi, precipitando a fondo classifica. Alla ripartenza dalla prima safety car, al quinto giro un altro periodo di neutralizzazione è stato chiamato a causa di una carambola innescata da un contatto fra Aldo Festante, che stava andando all’attacco della top-5, e Giammarco Levorato. Entrambi sono stati costretti al ritiro per i danni riportati, così come Alberto De Amicis. Il leader della Michelin Cup ha dovuto scartare la vettura di Stefano Monaco (finita anch’essa in testacoda nella carambola) ed è stato colpito da un altro pilota che sopraggiungeva, con conseguente ritiro dopo il successo di classe ottenuto sabato in gara 1. Proprio nella Michelin Cup, con il capoclassifica di Ebimotors fuori dai giochi, è stato Marco Cassarà a cogliere il primo centro personale in stagione. Il campione in carica di Raptor Engineering – Centro Porsche Catania ha preceduto sul podio Luca Pastorelli (Krypton Motorsport) e Gianluca Giorgi (Ebimotors).

Tornando alla top-10 assoluta, dietro a Caglioni-Laurini-Quaresmini-Malucelli-Masters-Cerqui, al settimo posto si è classificato un combattivo Giorgio Amati (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano), ottavo è Alessandro Giardelli (Ebimotors – Centro Porsche Varese), nono Andrea Fontana (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo) e decimo il 17enne rookie lituano Kajus Siksnelis (Dinamic Motorpsort – Centro Porsche Bologna), il più giovane del lotto. Nel weekend del Mugello è stato protagonista anche Jorge Lorenzo, all’esordio sulle quattro ruote sul circuito toscano che tante volte ha affrontato nel Motomondiale. Pur non avendo effettuato test, il pluricampione della MotoGP ora pilota del Team Q8 Hi Perform è riuscito a migliorare i propri limiti di due secondi fra libere e qualifiche e ha sfiorato la zona punti in gara 1 sabato, mentre in gara 2 è tornato a muovere la propria classifica grazie al miglior risultato stagionale: 11esimo.

Nella la classe riservata alle 911 GT3 Cup leggermente più datate (modello 991.II), gara 2 della Silver Cup è stata vinta da Max Donzelli. Il pilota di Raptor Engineering – Centro Porsche Catania è al secondo successo stagionale e ha preceduto sul podio, avvicinandolo in classifica, l’attuale leader Davide Scannicchio (ZRS Motorsport) e Paolo Venerosi (Ebimotors).

Leonardo Caglioni (vincitore gara 2): “Devo ringraziare tutto il team per il supporto, questa è una vittoria fantastica! Non sono scattato bene al via, ma ho recuperato già nelle prime curve e poi sono rimasto nel gruppo dei migliori. La macchina era veloce e dopo la seconda safety car ho preso il comando superando Laurini. A quel punto ho costruito un vantaggio e gestito bene le fasi conclusive fino alla bandiera a scacchi”.