Monza: Braschi in pole tra le rosse
Qualifica da brividi con pker di red flag nell'ultimo round del monomarca Porsche, che parte fra uscite e contatti con l'alfiere di Ombra Racing davanti a tutti in 1'48"078 al via di gara 1 oggi alle 15.10 (live Dazn). Seguono Tauscher e Iaquinta, che però sono sotto investigazione, poi Masters, mentre Klein è solo 9°. Delli Guanti bene fra i Rookie, Brusa in Michelin Cup, ma anche qui c'è da attendere i commissari...

Francesco Braschi si prende la pole position per gara 1 dell’ultimo atto della Porsche Carrera Cup Italia 2025 in programma oggi alle 15.10 con diretta su Dazn e www.carreracupitalia.it. In una tribolatissima qualifica da brividi con ben 4 bandiere rosse esposte tra uscite di pista e contatti, il giovane pilota di Ombra Racing centra il miglior crono sul filo di lana in 1’48″078.
Il record resta dunque lontano, soprattutto a causa delle continue interruzioni (ma anche le temperature non sono salite come ci si poteva aspettare). Ma il fine settimana brianzolo diventa ancora più incandescente nelle lotte al titolo, perché le due griglie di partenza, ancora non definitive viste le due situazioni sotto investigazione per i contatti che hanno coinvolto Alexander Tauscher e Simone Iaquinta in Prima Variante e Cesare Brusa e Stefano Stefanelli in Parabolica.
Per Braschi è comunque pole per gara 1. Un giro costruito fra bandiera rossa 3 e bandiera rossa 4 che ha tenuto a 2 decimi Alexander Tauscher. Il pilota tedesco di Target Competition era balzato in vetta alla lista tempi dopo la prima bandiera rossa (causata da un’uscita in ghiaia di Mowle all’Ascari) e dopo la seconda interruzione (Fenici out stavolta in Parabolica) si stava rilanciando quando è successo il patatrac che ha causato il terzo stop a 7 minuti dal termine.
Sembra che lo stesso Tauscher abbia rallentato in prossimità della Parabolica proprio per lanciarsi, mentre dietro di lui sopraggiungevano a loro volta diverse vetture. Tra queste anche quella di Stefano Stefanelli, pure lui in procinto di lanciarsi e in quella zona venuto a contatto con la 911 GT3 Cup guidata da Cesare Brusa, la cui pole position in Michelin Cup è infatti tuttora provvisoria proprio per l’episodio.
Ma non finisce qui, perché sembra che abbiano rischiato grosso anche Giorgio Amati e Gianmarco Quaresmini, mentre, una volta lanciatosi, su Tauscher, nel frattempo arrivato in Prima Variante, è piombato Simone Iaquinta, con i due a loro volta entrati in contatto e quindi sotto investigazione.
Due episodi nel giro di pochi secondi che potrebbero quindi condizionare pesantemente il risultato finale delle qualifiche, che appunto dietro al poleman Braschi vedono al momento Tauscher e lo stesso Iaquinta.
Il calabrese di Prima Ghinzani è momentamente terzo a 3 decimi (senza appunto la possibilità di sfruttare il secondo set di gomme nuove), seguito a soli 2 millesimi da Keagan Masters. Un quarto posto del quale il sudafricano campione in carica del Team Q8 Hi Perform può in ogni caso essere soddisfatto.
In primis perché per gara 1 il rivale diretto per il titolo, Marvin Klein, nel caos si è qualificato soltanto nono rimanendo a 7 decimi da Braschi. E poi perché grazie al secondo miglior crono personale Masters si è guadagnato la pole per gara 2, che non solo vedrà invece scattare dalle retrovie il francese di BeDriver, ma permette al sudafricano di guadagnargli 2 punticini, dimezzando il gap in classifica, che ora li vede quasi appaiati (Masters è a meno 2 da Klein).
Il transalpino non è riuscito a trovare un giro buono e ha sprecato un paio di occasioni causa track limit, tanto che il suo crono migliore risale addirittura ai primi minuti della qualifica (ecco anche perché in gara 2 si ritroverà quasi a fondo gruppo). Nel finale non c’è stato modo di provare a migliorare per la quarta bandiera rossa, causata in questo caso dal giapponese Haga, uscito all’Ascari.
Mancava un minuto e 18 secondi e dunque la sessione non è ripartita.A quel punto, posizioni congelate con per ora Braschi, Tauscher, Iaquinta e Masters nelle prime due file e un positivo Filippo Fant a completare la top-5 con Archesse Racing. Il biondo bellunese ha chiuso a 4 decimi dalla pole e precede Alberto Cerqui (Ebimotors), Dirk Schouten (Dinamic Motorsport) e Ariel Levi (TDE), tutti a mezzo secondo dal leader.
Con Klein come accennato in nona posizione, il posto finale della top-10 è al momento occupato da Quaresmini (Malucelli Motorsport), seguito da Aldo Festante con la seconda 911 GT3 Cup del team Dinamic e da Pietro Dleli Guanti.
Il pilota pugliese di Archesse Racing prosegue il momento positivo fra i Rookie e con la pole di categoria ottenuta davanti a un Matteo Segre (Ombra Racing) confermatosi in crescita si è guadagnato la possibilità di poter gestire le operazioni da una posizione privilegiata nella rincorsa al titolo che lo vede protagonista in particolare con Nathan Schaap (19esimo assoluto).
Nella Michelin Cup come riportato Brusa è salito in pole ma è sotto investigazione, mentre il capoclassifica Alberto De Amicis lo segue con un crono quasi in fotocopia. Il driver di Ebimotors avrà dunque l’occasione di chiudere i conti già in gara 1, visto che Stefanelli segue terzo di categoria ma anche lui dovrà attendere le decisioni dei commissari e Fenici è quarto con TDE dopo l’uscita in Parabolica e la successiva impossibilità di migliorarsi a causa delle ulteriori bandiere rosse arrivate nel finale.







