Misano: qual è il segreto di Target?
Nel secondo round del monomarca Porsche il team altoatesino continua a comandare con un Van Soelen in gran spolvero e ieri anche con un brillante Festante "by night" nelle libere. Ora la qualifica dirà tutta la verità. E ci sono altre squadre da tenere d'occhio...

E’ tutto pronto per le attesissime qualifiche del secondo round della Porsche Carrera Cup Italia in corso al Misano World Circuit. Sul circuito romagnolo finora il team target e Senna Van Soelen hanno dominato i test di giovedì, sia al mattino sia al pomeriggio, e le libere notturne di ieri sera, nelle quali con la squadra altoatesina è emerso anche un brillante Aldo Festante (secondo ieri a soli 9 millesimi dall’olandese).
Già lo scorso anno le 911 GT3 Cup di Target fecero faville, basti pensare all’esordio da sogno vissuto da Tauscher nel monomarca tricolore, con pole e doppietta proprio di questi tempi.
E allora , pur non dando affatto per scontato che la pole position si colorerà di bianco-azzurro, viene naturale chiedersi quale sia il segreto di questa squadra su questo tracciato.
Forse da buon campano, Festante spiega che di fatto è un segreto di Pulcinella: “In realtà è una questione di coesione e concentrazione. Ci stiamo concentrando molto sull’andare forte, sulla performance, gli ingegneri del team sono molto bravi, lavoriamo bene, però alla fine il segreto reale è sempre frenare un metro più tartdi e accelerare un metro prima, non ci sono scappatoie. Sei sempre tu contro il cronometro. E oggi me la gioco, servirà almeno un 34 molto basso”.
In realtà per qualcuno il muro del 34 sarebbe anche battibile. Vedremo, perché molto dipenderà anche dalle condizioni della pista nel particolare momentio clou del turno decisivo di stamattina. Di sicuro in molti proveranno a battere il record assoluto delle 911 GT3 Cup a Misano (Alberto Cerqui balzò in pole nel 2021 in 1’34″392 con il modello 991.II con Abs).
Tra questi Van Soelen, che finora è sempre stato in testa e racconta così il suo venerdì di libere, tornando sul “plus” che serve per rimanere davanti: “Il segreto è semplicemente fare quello che devi fare, è la maniera migliore per settare il crono migliore. Ieri mi sono divertito molto in notturna, unica cosa è che quando abbiamo messo le Michelin più fresche abbiamo avuto un piccolo problema con l’Abs, quindi diciamo che non abbiamo potuto completare un giro ottimale con quelle gomme. In ogni caso le sensazioni sono buone. Arriviamo in qualifica nella maniera giusta e ora vediamo che cosa potremo fare”.
Quanto dice l’attuale leader della classifica dovrebbe spaventare gli altri team e i rivali. In realtà nel paddock della Carrera Cup diverse squadre (e in particolare un paio) sembrano ancora avere ottime carte da giocare in qualifica. E tra i meno esperti ci sono anche piloti che, ottimizzando la performance in un paio di punti del tracciato, potrebbero trovare il clamoroso jolly.
Di sicuro tutti dovranno finalmente togliere la maschera, perché giocare a nascondino si può fino al venerdì e in questo lungo sabato primaverile di Misano i punti in palio sono già pesanti, forse più del preventivato alla vigilia, viste le premesse di giovedì e venerdì, e l’unico, vero segreto è proprio accelerare…







