Misano: Klein per una pole al cardiopalma!
Il francese di BeDriver svetta in una qualifica iper-combattuta e grazie al quasi record di 1'34"812 batte Masters all'ultimo secondo per 21 millesimi e scatterà davanti a tutti nella gara 1 di oggi alle 16.00 (live su Dazn e www.carreracupitalia.it). Seguono De Hann e Tauscher. Bene Braschi, Festante, Amati e Delli Guanti (davanti tra i Rookie), mentre Girondi fa il terzo incomodo in Michelin Cup

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato nella qualifica del penultimo round della Porsche Carrera Cup Italia al Misano World Circuit, turno che ha immediatamente contrapposto i duellanti per il titolo Marvin Klein, in pole per gara 1 di oggi pomeriggio alle 16.00 (diretta DAZN e www.carreracupitalia.it), e Keagan Masters, che affiancherà il francese in prima fila.
Il portacolori di BeDriver è salito al primo posto proprio nei secondi finali della qualifica di stamattina, andando a sfiorare il record di Ten Voorde (1’34″757) in 1’34″812 conquistando una pole position vitale per le sue speranze di titolo nei confronti del capoclassifica, dal quale paga ancora 18 punti di distacco.
Il colpo di reni di Klein è arrivato quando sembrava che Masters fosse riuscito a settare entrambe le pole come a Imola, grazie a un ritmo davvero infernale del sudafricano sul giro secco al volante della 911 GT3 Cup del Team Q8 Hi Perform, con la quale ha abbassato diverse volte il proprio limite ed è stato l’unico a riuscire a scendere con costanza sotto al muro dell’1 e 35, che poi era quello che serviva per ritrovarsi appunto almeno in prima fila.
Leggermente staccati, a due decimi dai battistrada seguono le due punti di Target Competition Robert De Haan e Alexander Tauscher, che come Klein hanno un po’ faticato nel traffico per riuscire ad avvicinare i limiti top, ma che comunque possono preparare bene gara 1 dalla seconda fila, con il rientrante “guest” olandese chiamato probabilmente anche ad aiutare il giovane tedesco che occupa il terzo posto in classifica ed è ancora in corsa per il titolo.
Subito dietro al poker di stranieri, che tutto sommato anche per le rispettive motivazioni ha rispettato i pronostici, tra gli italiani si sono messi in evidenza Francesco Braschi (il 20enne cattolichino alfiere di Ombra Racing ha completato la top-5), il campano Aldo Festante (sesto ma che con Dinamic Motorsport recrimina per una chiamata di track limit che al momento gli toglie la possibilità di schierarsi terzo in seconda fila) e il riminese Giorgio Amati (altro padrone di casa che scatterà settimo con Prima Ghinzani).
La seconda 911 GT3 Cup di BeDriver conquista l’ottava posizione a mezzo secondo dalla pole con il tedesco Lirim Zendeli, chiamato ad aiutare il team nella classifica a squadre, mentre la quinta fila sarà occupata da un interessante duo in lotta tra i Rookie.
Con il nono tempo a 6 decimi da Klein Pietro Delli Guanti conferma l’ottimo stato di forma e va in pole di categoria con Archesse Racing, seguito a soli 33 millesimi dal danese di Malucelli Motorsport Hjelte Hoffner, bravo a piazzarsi davanti al compagno di squadra Quaresmini (16esimo), mentre Alberto Cerqui segue 11esimo con Ebimotors e Simone Iaquinta è 15esimo con Prima Ghinzani, preceduto da un convincente William Mezzetti (12esimo con Fulgenzi Racing) . il capoclassifica Rookie Nathan Schaaap (Target Competition) e Dirk Schouten (Dinamic Motorsport).
La sessione è stata interrotta intorno a metà dei 40 minuti totali per un’insabbiata di Jan Seyffert alla penultima curva con conseguente (e breve) bandiera rossa. Montato il secondo set di Michelin nuove, alla ripresa anche i protagonisti della Michelin Cup sono tornati a attagliare e la pole position della categoria è passata di… guanto in guanto più volte.
Nel finale l’ha spuntata Andrea Girondi, 27esimo assoluto e in pole con Fulgenzi Racing e pronto a giocare il ruolo del terzo incomodo tra i duellanti per il titolo Alberto De Amicis (Ebimotors) e Francesco Fenici (TDE), che lo inseguono. Per rendere l’idea dell’equilibrio e del difficile pronostico per gara 1, il trio è racchiuso in appena un decimo di secondo!
Un po’ più staccato si è qualificato Stefano Stefanelli (Malucelli Motorsport), mentre il britannico Lee Mowle (BeDriver) chiude uno schieramento davvero compatto e che annuncia ora una gara 1 sul file del thrilling!







