Misano: Cheli e il “sorpasso” al bullismo
La “manovra” più bella del 18enne pilota di Dinamic Motorsport è avvenuta nella vita e oggi, attraverso lo sport, l’automobilismo e le sfide al volante della 911 GT3 Cup, il giovane sammarinese è impegnato nella sensibilizzazione e nella lotta a una delle paghe giovanili di questi tempi. Ecco perché sul circuito di casa sono venuti a incontralo un centinaio di studenti dell’ITIS di Urbino...

Ora i suoi rivali sono lì ad attenderlo in pista anche questo weekend al Misano World Circuit. Sempre ad “armi” pari: tutti al volante delle stesse 911 GT3 Cup della Porsche Carrera Cup Italia.
C’è stato un tempo, però, appena qualche anno fa, in cui Lorenzo Cheli ha dovuto vedersela in prima persona con i bulli, che non sono una parola con la quale semplicemente riempirsi la bocca, ma purtroppo vere e proprie bande di “teppistelli” (che in certi casi diventano veri e propri teppisti) che spesso e volentieri se la prendono con persone più deboli o anche solo più vulnerabili. O magari più bravi. Con la classica codardia di chi è sempre in maggior numero.
Delle brutte esperienze vissute tempo fa a scuola, il giovanissimo alfiere di Dinamic Motorsport a un certo punto ha avuto il coraggio di parlare, non fermandosi, però, al pur fondamentale (e forse è anche il passo più difficile) gesto della denuncia. Lorenzo ci ha messo la faccia e tutto se stesso e ha intrapreso un percorso particolare di “rivincita”.
Uno attraverso la promozione in prima persona di iniziative “sul campo” come “Stop al bullismo” e “Respect”. Due dimostrando nella realtà di poter diventare un pilota, assecondando la propria passione a iniziare dai kart e poi balzando addirittura sulla Porsche della Carrera Cup a soli 16 anni.
Con un messaggio chiaro: “Anche grazie a questo impegno contro il bullismo sono riuscito a realizzare il mio sogno di diventare pilota, quando soltanto tre anni fa non l’avrei mai detto. Dico a tutti i ragazzi presi di mira di camminare sempre a testa alta, di mettere sempre impegno e disciplina e di non smettere mai di credere nei propri sogni, perché sognare non costa nulla”.
Oggi, compiuti 18 anni il 5 settembre scorso, per le sue iniziative Cheli è sostenuto dalla Gendarmeria di San Marino ed è diventato testimonial della Repubblica con la Comunità Europea dello Sport. Il suo impegno è in vista sulla sua tuta di pilota e sulla 911 GT3 Cup che guida per il team Dinamic e da Natale il suo percorso diventerà anche un libro, edito da Minerva e scritto da Sergio Barducci.
Proprio con il giornalista e scrittore sammarinese, in collaborazione con Green Power oggi Lorenzo ha raccontato le sue esperienze e il suo essere diventato un pilota nell’iniziativa “Stop al bullismo – Il Sogno di Lorenzo” davanti a un centinaio di studenti arrivati appositamente a Misano dall’Itis di Urbino.
I ragazzi hanno poi potuto compiere un tour del circuito e del paddock, fino a raggiungere il circus delle Porsche e “condividere” la 911 GT3 Cup di Cheli con lo stesso Lorenzo, che da vero cicerone ha potuto esaudire tutte le curiosità a riguardo.
Prima di tornare a indossare tuta e casco per disputare le prove libere del pomeriggio…







