Misano: Bristot imbattibile per la pole!
Il leader della classifica si guadagna la partenza davanti a tutti per gara 1 del penultimo round oggi alle 15.00 (diretta DAZN) girando in 1'34"846 e precedendo di un soffio un ottimo Van Soelen e di soli 2 decimi Delli Guanti. Anche in Michelin Cup si infiamma la rincorsa al titolo con Brusa davanti a Girondi...

I contendenti al titolo assoluto e alla Michelin Cup la fanno da padroni in una emozionante sessione di qualifica che stamattina ha aperto il sabato del penultimo round della Porsche Carrera Cup Italia 2026 al Misano World Circuit.
Al termine, come nella tappa di maggio e poi anche a Monza e Vallelunga è di nuovo Andrea Bristot a guadagnare la pole position. Un bel “punto esclamativo” per l’attuale leader della classifica, che dunque si accomoderà davanti a tutti sullo schieramento di gara 1 del weekend, in programma oggi pomeriggio alle 15.00 (diretta DAZN e www.carreracupitalia.it).
Entusiasmante il duello che il portacolori di Dinamic Motorsport ha ingaggiato con Senna Van Soelen (2°) e anche con Pietro Delli Guanti (3°), che ha cercato di inserirsi fra i due. Una cosa è certa: a questo punto della stagione sono pure le motivazioni di chi è in lotta per il titolo a fare la differenza.
E si è visto anche in Michelin Cup, dove i primi due della classifica, a parti invertite, sono anche risultati i migliori della qualifica con Cesare Brusa davanti ad Andrea Girondi.
Tornando all’assoluta, per Bristot si tratta della quarta doppia pole consecutiva, centrata non con un crono straordinario per Misano in 1’34″846. Il driver bellunese si è dunque fermato a oltre mezzo secondo dal record che settò in maggio, ma probabilmente anche il fatto di aver saltato le libere causa pioggia e aver trovato condizioni magari non ideali ha condizionato l’intero parterre dei protagonisti.
Perché vicinissimi a quei limiti sono arrivati anche gli altri. Van Soelen ha qualificato la prima 911 GT3 Cup del team Target in seconda posizione a un solo decimo dal poleman, mentre Delli Guanti ha condotto il Team Q8 Hi Perform al terzo posto fermandosi a 2 decimi.
E anche nella classifica dei secondi migliori crono, validi per gara 2, i battistrada della classifica sono davanti racchiusi in un paio di decimi. Per gara 1, un po’ più staccato dal trio di testa si è guadagnato la seconda fila Aldo Festante, che ha concluso a 4 decimi da Bristot con la seconda Porsche by Target.
In top-5 si è qualificato quindi un volitivo Lirim Zendeli. Il tedesco di BeDriver è stato in ballo fino all’ultimo con Marco Butti, ottimo sesto (anche lui staccato di mezzo secondo) al rientro con The Driving Experiences dopo aver saltato Vallelunga.
In casa Prima Ghinzani, invece, è arrivato il settimo riscontro di Gianmarco Quaresmini , anche lui ancora in ipotetica lotta per il titolo ma in qualifica staccato di 6 decimi. Il rientrante Simone Iaquinta, invece, ha concluso 13esimo in un gruppone che ha visto tanti piloti girare su limiti davvero ravvicinati.
Dietro a Quaresmini, hanno quindi completato la top-10 Alberto Cerqui (nello stesso decimo del concittadino bresciano con la 911 GT3 Cup di Ebimotors) e nell’ordine i due giovani britannici Harley Haughton (Fulgenzi Racing) e Callum Voisin (Ombra Racing), che si sono sfidati a più riprese sul filo dei centesimi concludendo a 7 decimi da Bristot.
Come accennato, Brusa e Prima Ghinzani sono invece in pole position per quanto riguarda la Michelin Cup. Il driver lombardo ha chiuso in 1’36″356, due decimi più veloce rispetto a Girondi, che con Fulgenzi Racing gli scatterà comunque a fianco.
In categoria seguono Stefano Stefanelli (Malucelli Motorsport), i due portacolori Ebimotors Alex De Giacomi e Andrea Galli e, in fondo, Francesco Fenici, sfortunato protagonista della qualifica poiché costretto a entrare in pista senza la possibilità di utilizzare il sistema Abs sulla 911 GT3 Cup del team TDE.







