La Porsche Carrera Cup Italia 2026 culmina nel gran finale del Mugello Circuit
Sul circuito toscano, per il trono assoluto è sfida tra l’attuale leader Bristot e Delli Guanti, che insegue a 28 punti

La Porsche Carrera Cup Italia è pronta a coronare l’edizione 2026 e a incoronare i suoi campioni nel gran finale del Mugello Circuit. Nel weekend del 1° novembre, che ospita anche l’ultimo atto della Porsche Taycan Rush, sono attesi al via 30 protagonisti al volante delle rispettive 911 GT3 Cup, il cui modello “992” è al canto del cigno prima dell’arrivo della “992.2” il prossimo anno e può esprimersi su riscontri di elevato livello su uno dei tracciati più completi e impegnativi in assoluto, che ha sempre esaltato le caratteristiche della vettura e la guida dei piloti. Tra questi, già messo in cassaforte il titolo Rookie al Misano World Circuit nel precedente appuntamento, arriva alla sfida decisiva per il trono assoluto Andrea Bristot.
Il portacolori di Dinamic Motorsport è stato finora il mattatore della stagione e, grazie soprattutto a 5 vittorie e ulteriori 2 podi, vanta 28 punti di vantaggio (con 56 ancora in palio) su Pietro Delli Guanti. Il 22enne alfiere del Team Q8 Hi Perform è l’unico rivale ancora in grado di poterlo insidiare per il titolo ed è in lizza anche per la nomination come miglior giovane tra i selezionati del Talent Pool italiano, che al vincitore garantisce la possibilità di partecipare alla successiva selezione internazionale di Porsche Motorsport. Al Mugello la nomination sarà svelata già nella serata di giovedì 29 ottobre, giornata che prevede il test pre-weekend in pista.
Le due gare che decideranno le sorti dell’assoluta, di una Michelin Cup molto equilibrata e della classifica Team, al momento comandata da Target, si disputano sabato alle 15:40 e domenica alle 11:15 sulla distanza di 30 minuti + 1 giro, in diretta e on demand su DAZN (anche in modalità gratuita) e in live streaming sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it.
Il duello tra Bristot e Delli Guanti catalizza l’attenzione, ma sui 5.245 metri del tracciato toscano proverà di nuovo a inserirsi al vertice Senna Van Soelen. L’olandese classe 2005 ha finora collezionato 3 vittorie con il team Target ed è impegnato su vari fronti in questa finalissima, non ultimo quello di consolidare il podio generale. Alla vigilia del Mugello Van Soelen occupa il terzo gradino davanti a Gianmarco Quaresmini. Il già due volte campione di Prima Ghinzani Motorsport cercherà di insidiare il giovane rivale e in squadra sarà per la prima volta affiancato da Alexander Tauscher.
Il driver tedesco è al rientro a sorpresa nel monomarca di Porsche Italia, nel quale lo scorso anno fu contendente per il titolo e miglior talento under 23. Pur con un importante margine sugli inseguitori, Quaresmini è coinvolto anche nella lotta per la top-5, che si annuncia sul filo del rasoio. Aldo Festante (Target), il rookie britannico Harley Haughton (Fulgenzi Racing) e Lirim Zendeli (BeDriver) sono racchiusi in soli 8 punti e nella lotta hanno ancora chance di inserirsi sia Diego Bertonelli con la seconda 911 GT3 Cup di BeDriver sia Alberto Cerqui, il campione 2021 che con Ebimotors ha ritrovato il podio il mese scorso a Misano interrompendo un lungo digiuno.
Attenzione quindi ai piloti che ambiscono alla top-10 generale, dove, nonostante un round in meno disputato, si è istallato Callum Voisin. Il 20enne talento britannico di Ombra Racing dovrà guardarsi dagli attacchi di Marco Butti, che a 21 anni è fresco campione del TCR Europe e torna alla carica in Carrera Cup con The Driving Experiences, team che ritrova il rookie olandese Paul De Prenter e porta all’esordio stagionale tricolore Hjelte Hoffner, novità del Mugello al rientro italiano dopo la scorsa stagione. Al rientro, nel suo caso dopo aver saltato Misano, è anche Cristian Bertuca, rookie milanese e iridato del karting che in Omnia Motorsport torna ad affiancare il 18enne cosentino Ermanno Quintieri.
Tra gli emergenti, con il team Target marca la seconda presenza stagionale consecutiva Max Mutschlechner, mentre Malucelli Motorsport schiera l’ungherese Benjamin Berta e, oltre a Voisin, Ombra Racing l’olandese Nathan Schaap, che in squadra ritrova l’argentino Luciano Martinez e la pilota svizzera Karen Gaillard. In testa alla classifica piloti con Bristot e all’inseguimento di Target fra i team, Dinamic Motorsport rilancia con William Mezzetti, Lorenzo Cheli ed Eugenio Pisani, altra new-entry stagionale già protagonista della serie in passato.
Sono sei i piloti pronti a sfidarsi nella Michelin Cup, quattro dei quali in piena lotta per il titolo in una classifica molto ravvicinata (tutti in soli 10 punti) che lascia presagire un finale thrilling. Andrea Girondi guida il poker con Fulgenzi Racing, ma il torinese vanta un solo punto di vantaggio su Cesare Brusa, con il driver lombardo di Prima Ghinzani a sua volta tallonato dall’alfiere bresciano di Ebimotors Alex De Giacomi e da Stefano Stefanelli, che con Malucelli Motorsport si gioca tutto nella gara di casa. Gli outsider sono Andrea Galli (Ebimotors) e il britannico Lee Mowle (BeDriver).







