Ten Voorde vince gara 1 in notturna al Misano World Circuit

Spettacolo di giorno e di notte e agonismo di alto livello al Misano World Circuit nel sabato del primo round della Carrera Cup Italia 2024. Mattatore di una giornata con 31 Porsche 911 GT3 Cup e 13 team schierati al via è stato il campione in carica Larry Ten Voorde, che ha inaugurato la stagione con una pole position da record al mattino, girando in qualifica in 1’34”757 (3 decimi più veloce del precedente limite), e ha poi centrato il primo successo dell’anno nella notturna gara 1 al termine di un duello entusiasmante con Keagan Masters. Sul podio l’asso olandese dell’Enrico Fulgenzi Racing – Centro Porsche Udine ha preceduto il 24enne sudafricano nuovo pilota ufficiale del Team Q8 Hi Perform e il giovane padrone di casa Francesco Braschi, terzo al traguardo con la 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Verona. Ten Voorde è balzato in testa al campionato a punteggio pieno anche grazie al giro più veloce in gara (1’35”841) e alla pole position ottenuta anche per gara 2, per effetto della quale scatterà davanti a tutti anche domenica 5 maggio in gara 2, in programma alle 12.00. Sempre sulla distanza di 30 minuti + 1 giro, la corsa sarà trasmessa in diretta e on demand su Dazn (anche in modalità gratuita) e in live streaming in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it e ritroverà gli stessi Ten Voorde e Masters in prima fila.

Gia in gara 1 i due piloti hanno a lungo duellato a colpi di giri veloci dopo che Ten Voorde era riuscito a mantenere il comando al via, contenendo l’attacco di Simone Iaquinta (Prima Ghinzani – Centri Porsche di Milano), che scattava al suo fianco. Masters ha superato il due volte campione all’inizio del terzo giro e si è messo all’inseguimento del leader, riuscendo ad avvicinarlo con tre giri veloci consecutivi che gli hanno consentito di portarsi a soli 7 decimi. L’olandese ha risposto con ulteriori due giri veloci ed è così riuscito a riportare il vantaggio oltre al secondo, conservato poi fino al traguardo. Alle spalle dei due battistrada, anche Braschi, in staccata alla Quercia, ha superato Iaquinta, che ha dovuto guidare in difesa dopo aver piegato un braccetto della sospensione al secondo giro. Il terzo posto finale vale a Braschi anche il successo nella nuova categoria Rookie, per la prima volta introdotta dal monomarca tricolore. Da par suo, Iaquinta ha invece difeso strenuamente il quarto posto fino alla bandiera a scacchi dagli attacchi di Aldo Festante (Centro Porsche Bologna), che ha completato la top-5 con la seconda 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport davanti ad Alberto Cerqui (BeDriver – Centro Porsche Piacenza).

Nel finale di gara 1 si sono quindi susseguiti i colpi di scena fra i contendenti alla Michelin Cup. Il poleman di categoria e campione in carica Alberto De Amicis era al comando quando l’alfiere di Ebimotors – Centro Porsche Varese è incappato in un contatto con l’incolpevole esordiente Steven Giacon (Villorba Corse – Centro Porsche Treviso), con conseguente testacoda e ritiro di entrambi. A quel punto è balzato in testa Luca Pastorelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena), il quale ha vinto la categoria nonostante una penalità di 5 secondi inflittagli per abuso di track limits. Su un podio sorprendente rispetto all’esito della qualifica, il gentleman driver modenese ha preceduto uno scatenato Francesco Maria Fenici, autore di una brillante rimonta con Raptor Engineering – Centri Porsche di Roma e secondo al traguardo con sorpasso al Carro all’ultimo giro su Gianluca Giorgi (BeDriver – Centro Porsche Piacenza), classificato terzo davanti a Paolo Gnemmi (Ebimotors – Centro Porsche Varese) e il duo del Team Malucelli Stefano Stefanelli (Centro Porsche Mantova) e Max Montagnese, rispettivamente quinto e sesto.

Ten Voorde svetta nei test collettivi a Imola

La Porsche Carrera Cup Italia ha vissuto l’anteprima stagionale nella giornata di test collettivi andata in scena a Imola che ha aperto la 18esima edizione del monomarca tricolore. Meteo sereno e temperature primaverili hanno fatto da sfondo al lavoro affrontato sul circuito del Santerno da 28 piloti e 13 team, impegnati a preparare al meglio il primo weekend di gara previsto il 4-5 maggio al Misano Adriatico, dove sono già attesi ulteriori protagonisti.

Al volante delle Porsche 911 GT3 Cup da 510 cavalli, a Imola erano presenti tante new-entry nel campionato, anche giovanissime con ben tre classe 2007 al via, mentre fra le conferme si è schierato il campione in carica Larry Ten Voorde, autore del miglior crono di giornata, e fra i piloti al rientro ha brillato Keagan Masters, il 24enne driver sudafricano miglior giovane nella Carrera Cup Italia 2022 e ora nuovo alfiere ufficiale del Team Q8 Hi Perform.

Proprio nel finale dei test, Ten Voorde ha fatto segnare il giro più veloce in 1’42”171, ma l’olandese di Enrico Fulgenzi Racing non è stato l’unico ad abbattere il muro dell’1 e 43 che a Imola lo scorso anno ha rappresentato il limite per ottenere la pole position. Marvin Klein, già due volte campione nel monomarca francese e ora in forze al team Target Competition, ha infatti girato in 1’42”926, precedendo di un soffio Lirim Zendeli, nuovo portacolori di Ombra Racing. Grazie al terzo riscontro assoluto (1’42”965), il 25enne pilota tedesco, che vanta dei buoni trascorsi nelle corse in monoposto ma è alla prima esperienza in GT, è risultato il più rapido fra i nuovi volti della Carrera Cup Italia che da quest’anno andranno ad animare la classifica Rookie, introdotta per gli esordienti under 30. Alle sue spalle, Masters ha piazzato la 911 GT3 Cup ufficiale Q8 Hi Perform al quarto posto, anche lui vicinissimo a Klein (1’43”063).

Sorpresa di giornata insieme a Zendeli, si è ritagliato un posto in top-5 Francesco Braschi, il 19enne pilota di Cattolica protagonista di un’evidente progressione nelle prestazioni. Al via della sua prima stagione in Carrera Cup con Dinamic Motorsport, oltre che secondo fra i rookie, Braschi è stato il più veloce tra le giovani promesse under 23 selezionate nello Scholarship Programme di Porsche Italia e il primo fra gli italiani. Confermando una classifica molto ravvicinata, nella lista tempi dei test lo seguono due attesi già campioni del monomarca: Simone Iaquinta, capace di girare in 1’43”165 con Prima Ghinzani Motorsport, e Alberto Cerqui, settimo in 1’43”180 alla seconda stagione con il team BeDriver.

Significativo il fatto che nella top-10 finale si siano quindi inseriti altri tre piloti italiani con potenzialità di vertice: Aldo Festante con l’ottavo tempo (1’43”355) al volante della seconda 911 Gt3 Cup di Dinamic Motorsport, il due volte campione Gianmarco Quaresmini nono al ritorno in Tsunami RT (1’43”362) e Diego Bertonelli decimo in 1’43”561 insieme al team The Driving Experiences.

Tornando agli esordienti, i 4909 del circuito del Santerno hanno salutato il debutto di due giovanissimi non ancora 17enni: il romano Flavio Olivieri con Raptor Engineering e il pordenonese Nicholas Pujatti con Villorba Corse. Quest’ultimo è il più giovane in assoluto fra i protagonisti atteso al via in stagione e ha concluso la giornata con il terzo miglior riscontro fra i rookie in 1’43”873 dietro ai soli Zendeli e Braschi.

Lo shakedown di Imola è stata utile e selettivo anche per i pretendenti alla Michelin Cup. Il crono di 1’44”323 ha posto l’alfiere di BeDriver Gianluca Giorgi in cima alla categoria, ma il duo di Ebimotors formato da Paolo Gnemmi (secondo a 98 millesimi) e il campione in carica Alberto De Amicis segue a stretto giro. Top-5 completata dal già due volte campione Alex De Giacomi (Tsunami RT) e da Stefano Stefanelli, tornato dopo sei anni in Carrera Cup Italia con il Team Malucelli.