Ten Voorde vince gara 1 in notturna al Misano World Circuit

Spettacolo di giorno e di notte e agonismo di alto livello al Misano World Circuit nel sabato del primo round della Carrera Cup Italia 2024. Mattatore di una giornata con 31 Porsche 911 GT3 Cup e 13 team schierati al via è stato il campione in carica Larry Ten Voorde, che ha inaugurato la stagione con una pole position da record al mattino, girando in qualifica in 1’34”757 (3 decimi più veloce del precedente limite), e ha poi centrato il primo successo dell’anno nella notturna gara 1 al termine di un duello entusiasmante con Keagan Masters. Sul podio l’asso olandese dell’Enrico Fulgenzi Racing – Centro Porsche Udine ha preceduto il 24enne sudafricano nuovo pilota ufficiale del Team Q8 Hi Perform e il giovane padrone di casa Francesco Braschi, terzo al traguardo con la 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Verona. Ten Voorde è balzato in testa al campionato a punteggio pieno anche grazie al giro più veloce in gara (1’35”841) e alla pole position ottenuta anche per gara 2, per effetto della quale scatterà davanti a tutti anche domenica 5 maggio in gara 2, in programma alle 12.00. Sempre sulla distanza di 30 minuti + 1 giro, la corsa sarà trasmessa in diretta e on demand su Dazn (anche in modalità gratuita) e in live streaming in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it e ritroverà gli stessi Ten Voorde e Masters in prima fila.

Gia in gara 1 i due piloti hanno a lungo duellato a colpi di giri veloci dopo che Ten Voorde era riuscito a mantenere il comando al via, contenendo l’attacco di Simone Iaquinta (Prima Ghinzani – Centri Porsche di Milano), che scattava al suo fianco. Masters ha superato il due volte campione all’inizio del terzo giro e si è messo all’inseguimento del leader, riuscendo ad avvicinarlo con tre giri veloci consecutivi che gli hanno consentito di portarsi a soli 7 decimi. L’olandese ha risposto con ulteriori due giri veloci ed è così riuscito a riportare il vantaggio oltre al secondo, conservato poi fino al traguardo. Alle spalle dei due battistrada, anche Braschi, in staccata alla Quercia, ha superato Iaquinta, che ha dovuto guidare in difesa dopo aver piegato un braccetto della sospensione al secondo giro. Il terzo posto finale vale a Braschi anche il successo nella nuova categoria Rookie, per la prima volta introdotta dal monomarca tricolore. Da par suo, Iaquinta ha invece difeso strenuamente il quarto posto fino alla bandiera a scacchi dagli attacchi di Aldo Festante (Centro Porsche Bologna), che ha completato la top-5 con la seconda 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport davanti ad Alberto Cerqui (BeDriver – Centro Porsche Piacenza).

Nel finale di gara 1 si sono quindi susseguiti i colpi di scena fra i contendenti alla Michelin Cup. Il poleman di categoria e campione in carica Alberto De Amicis era al comando quando l’alfiere di Ebimotors – Centro Porsche Varese è incappato in un contatto con l’incolpevole esordiente Steven Giacon (Villorba Corse – Centro Porsche Treviso), con conseguente testacoda e ritiro di entrambi. A quel punto è balzato in testa Luca Pastorelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena), il quale ha vinto la categoria nonostante una penalità di 5 secondi inflittagli per abuso di track limits. Su un podio sorprendente rispetto all’esito della qualifica, il gentleman driver modenese ha preceduto uno scatenato Francesco Maria Fenici, autore di una brillante rimonta con Raptor Engineering – Centri Porsche di Roma e secondo al traguardo con sorpasso al Carro all’ultimo giro su Gianluca Giorgi (BeDriver – Centro Porsche Piacenza), classificato terzo davanti a Paolo Gnemmi (Ebimotors – Centro Porsche Varese) e il duo del Team Malucelli Stefano Stefanelli (Centro Porsche Mantova) e Max Montagnese, rispettivamente quinto e sesto.

Misano: Festante e Bertonelli in vista di qualifiche da record?

Qualche sorpresa, alcune conferme, qualcuno che ha brillato, leggi Aldo Festante e Diego Bertonelli, qualcuno che si è nascosto e qualcuno rimasto non proprio contentissimo delle prime libere della stagione della Porsche Carrera Cup Italia, andate in scena ieri sera in notturna a Misano.

Ora è mattinata di prove ufficiali, con le attesissime qualifiche in vista di gara 1 in notturna stasera. La battaglia per le due pole position (anche quella di gara 2 di domenica) promette un grande show: tutti i protagonisti sfrutteranno il possibile da pneumatici nuovi e chissà che visti i limiti raggiunti sia nel test giovedì da Larry Ten Voorde (1’35″332) sia da Festante ieri sera (anche se leggermente più lento in condizioni comunque diverse visto che si è girato con il buio e il fresco) qualcuno non riesca a ritoccare il record di 1’35″043 settato proprio dall’olandese in ottobre.

Non sarà facile scendere sotto a quel muro, al momento il cielo di Misano è nuvoloso e non è detta che in mattinata le temperature raggiungano picchi ideali sull’asfalto. E poi c’è sempre il traffico, altra varibile cruciale sul circuito romagnolo, dove il monomarca di Porsche Italia si è ripresentato al via con 31 iscritti.

Della partita, nella quale sono attesi anche distacchi ridottissimi e dunque ogni minimo particolare può fare la differenza (track limits in testa), saranno i succitati Festante e Bertonelli.

Il primo, il più veloce ieri in 1’35″751, ha ripreso a buon ritmo le redini della 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport, apparsa in palla fin da giovedì anche con Francesco Braschi;: “E’ stata una libera molto positiva – ha commentato Festante –. L’ultimo giro stavo scendendo ulteriormente ma ho trovato un po’ di traffico, penso un 2-3 decimi nel taschino li avevo, ma credo come molti altri”.

Quindi non tutte le carte sono scoperte, stamattina è la prova del nove: “Ora ci concentriamo sulla qualifica e cercheremo di ripeterci. Il team sta lavorando benissimo e sono molto contento. C’è solo da spingere!”.

Condite da un sorriso anche le parole di Bertonelli, l’alfiere toscano di The Driving Experiences che, dopo un giovedì complicato, venerdì si è fermato a soli 14 millesimi dal giovane campano: “Ieri sera all’inizio è andata bene considerando che avevamo un set di Michelin abbastanza fresche. Però è sempre difficile dire quale chilometraggio hanno gli altri nelle prime di campionato ed è difficile stimare i rivali finché tutti non sfruttano la gomma nuova. Alla fine del turno ho visto una classifica più bilanciata, anche se mi aspettavo un Ten Voorde un po’ più avanti”.

Forse si poteva fare meglio anche nel suo caso: “Sicuramente, la pista era sempre più veloce e sia Festante sia Klein stavano migliorando. Io non ho fatto un bel giro, potevo fare almeno un decimino meglio, ma sono contento, ieri eravamo partiti malissimo, ero 16esimo, ho avuto qualche problema meccanico che sembra risolto. Attendiamo la qualifica, dove c’è il vero ‘colpo di reni’, nelle libere è solo una soddisfazione personale. Vediamo chi risale, sono curioso anche di vedere dove si piazzeranno i tanti che sembrano competitivi. Diciamo che avremo il punto di riferimento per la stagione”. Fuoco alle polveri…

Misano: tutto in un decimo nelle libere!

Dopo il dominio straniero nel test di ieri, è arrivata la riscossa italiana nel venerdì sera di Misano che ha inaugurato il primo round della Porsche Carrera Cup Italia con un’ora di prove libere i cui distacchi la dicono già molto lunga su quanto hanno in serbo i 31 protagonisti del monomarca tricolore per il resto del weekend, stasera fra l’altro tutti obbligati a utilizzare almeno un set di Michelin nuove.

Primo in cima alla lista tempi odierna è Aldo Festante, che con una zampata nel finale ha messo davanti la 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport. Il driver campano ha girato in 1’35″751 e sembrava poter migliorare ulteriormente proprio all’ultimo giro, nel quale è però rientrato ai box.

In una sessione serale piuttosto fresca, lineare e senza particolari episodi, squadre e piloti hanno cercato di girare il più possibile e nel giro di un decimo dal riferimento di Festante si sono classificati altri tre protagonisti attesissimi in questo primo weekend 2024.

Diego Bertonelli (The Driving Experiences), Marvin Klein (Target Competition, anche lui stava migliorando proprio all’ultimo passaggio) e Larry Ten Voorde (Enrico Fulgenzi Racing, apparso molto in palla sul ritmo) hanno concluso le libere nell’ordine in top-5, completata da Francesco Braschi, quinto a soli 107 millesimi dal compagno di squadra e ancora una volta apparso a suo agio lungo l’intero turno.

Non a caso è stato il più veloce fra i contendenti al nuovo titolo Rookie, con il miglior inseguitore della categoria, Lirim Zendeli, che ha invece chiuso in decima posizione quello che a tutti gli effetti è il suo esordio in un turno di campionato del monomarca tricolore.

Il pilota tedesco (con anche passaporto albanese) nuova punta di Ombra Racing è rimasto a 7 decimi da Festante, ma è evidente che il traffico e il lavoro differenziato hanno giocato un ruolo tra i vari protagonisti, sia in top-10 sia fuori.

Tornando a distacchi più ravvicinati, sotto ai due decimi è rimasto quello dei due bi-campioni SImone Iaquinta, sesto con Prima Ghinzani, e Gianmarco Quaresmini (settimo con Tsunami RT), sembrato più incisivo dopo qualche problema di setup patito ieri nel test.

A mezzo secondo da Festante hanno quindi concluso la sorpresa dei test Bayley Hall, l’australiano new-entry di BeDriver (Alberto Cerqui ha invece concluso le libere 12esimo a 1 secondo), e il sudafricano Keagan Masters, nono all’esordio con il Team Q8 Hi Perform davanti a Zendeli.

Meno di un decimo è anche il gap che ha diviso i migliori due protagonisti di giornata nella Michelin Cup. Il campione in carica Alberto De Amicis (Ebimotors) è davanti a tutti come nel test, inseguito da Gianluca Giorgi (BeDriver).

Si è quindi confermato fra i più veloci il rientrante Luca Pastorelli con la terza 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport, mentre in crescita seguono Alex De Giacomi (Tsunami RT), Francesco Fenici (Raptor Engineering) e l’esordiente Cesare Brusa (Prima Ghinzani).

Ora è però già tempo di pianificare le qualifiche: la Carrera Cup Italia torna in pista per le prove ufficiali che decideranno gli schieramenti per le due gare domani (sabato) alle 10.20. Le pole position in palio sono estremamente importanti su un circuito come quello romagnolo e gara 1 dà poi appuntamento in notturna alle 21.00 con diretta su Dazn anche in modalità gratuita e su www.carreracupitalia.it.

“Quest’anno è come correre in Supercup!”

La Porsche Carrera Cup Italia è a poche ore dal via delle prime prove libere dell’edizione 2024 e al Misano World Circuit nel paddock del monomarca tricolore prosegue il “refrain” già in parte circolato nella giornata di test collettivi a Imola il mese scorso: quest’anno, proprio alla 18esima stagione consecutiva e quindi in età ormai “maggiorenne”, la serie di Porsche Italia non teme confronti con le sue omologhe.

E non solo si fanno i paragoni con il monomarca nazionale in genere di riferimento, cioè la Carrera Cup Tedesca, ma addirittura si parla di Supercup. Team e piloti ne sono pienamente consapevoli: nel 2024 sarà fondamentale non commettere errori e massimizzare ogni risultato, perché i distacchi sono minimi e il livello di pilotaggio non è mai stato così elevato.

Anche il mix globale rende l’idea dell’equilibrio, fra campioni consumati, “senatori” da tenere sott’occhio, sorprese giovani e addirittura giovanissime, rookie in lizza per il nuovo titolo dedicato agli esordienti (in Carrera Cup, ma magari con già esperienze importanti in monoposto o in GT), protagonisti di una Michelin Cup anch’essa  cresciuta a vista d’occhio come testimoniano i distacchi ridottissimi visti già ieri nel test ospitato dallo stesso circuito romagnolo.

La voce che ha meglio riassunto il concetto è quella di Simone Iaquinta, già campione in Italia nel 2019 e nel 2020 e protagonista anche da podio proprio in Supercup, che ben conosce e che quest’anno lo ritroverà al via a Imola e Monza: “Quest’anno il livello generale della Carrera Cup Italia è ancora più alto rispetto al 2023, quando era già molto interessante; possiamo tranquillamente definirla una piccola Supercup, ma relativamente piccola…”.

Il pilota di Castrovillari affronta la nuova stagione al volante della 911 GT3 di Prima Ghinzani Motorsport e In una stagione che si annuncia appunto quanto mai combattuta non lancia proclami. La meta finale è però ben chiara nelle prospettive: “L’obiettivo è quello di fare il meglio possibile sia nelle due di Supercup sia nell’intera Carrera Cup Italia, puntando nelle premesse al titolo. L’ideale sarebbe dimostrarsi il più regolari possibile salendo sempre sul podio e battagliare sempre ai vertici. Di sicuro sarà questo l’obiettivo a Misano per iniziare bene la stagione, anche se mi aspetto molti piloti veloci: è un circuito fra virgolette facile e infatti in qualifica i distacchi sono sempre ultra-ridotti. Mi piace la notturna, lo scorso anno ero molto veloce ma ho esagerato durante un sorpasso e ho dovuto ritirarmi”.

Era gara 1 del Porsche Festival lo scorso ottobre e l’avversario diretto era quel Larry Ten Voorde che poi conquistò il titolo. Iaquinta non ha mancato di pensare a dovute contromisure: “Proprio questi ora sono gli inconvenienti in cui non dobbiamo cadere. Nel 2023 è stato un peccato non lottare fino alla fine per il titolo proprio per un paio di questi episodi. E’ uno step mentale che ho già fatto in passato, quindi dobbiamo tornare a essere perfetti come nelle stagioni in cui mi sono laureato campione.”.

Dopo il test pre-weekend di ieri, la Carrera Cup Italia aprirà ufficialmente il 2024 in pista alle 20.45 di stasera con la sessione di prove libere in programma fino alle 21.45. Poi da domani sarà lotta su tutti i fronti tra qualifiche al mattino e gara 1 di nuovo a fanali accesi (ore 21.00 in diretta su Dazn anche in modalità gratuita e www.carreracupitalia.it).

La 18esima edizione prende il via al Misano World Circuit

La Porsche Carrera Cup Italia si lancia nella 18esima edizione della sua storia sui circuiti più prestigiosi d’Italia. Nel weekend del 5 maggio al Misano World Circuit si riaccendono i motori delle 911 GT3 Cup da 510 cavalli per una stagione che consolida qualità e quantità nei numeri e nei valori, sia in pista sia fuori, dove proseguono i progetti di sostenibilità legati alla certificazione ISO 20121. In un fine settimana che dividerà le sfide tra notte e giorno, sulla griglia di partenza il primo dei sei appuntamenti del 2024 schiera al via 31 piloti (dei 33 iscritti all’intero campionato), 13 team e 23 Centri Porsche da tutta Italia. Il parco partenti presenta diverse novità e conferma la crescita di livello internazionale del monomarca tricolore con dieci nazioni rappresentate. Già a Misano si annunciano equilibrate le varie sfide per i titoli, che fra gli altri per l’assoluto ritroveranno al via il campione in carica Larry Ten Voorde e il nuovo pilota ufficiale del Team Q8 Hi Perform Keagan Masters, oltre ai già titolati Simone Iaquinta (2019 e 2020), Gianmarco Quaresmini (2018 e 2022) e Alberto Cerqui (2021) e il due volte campione della Carrera Cup France Marvin Klein. Il parterre di contendenti è arricchito da volti noti e new-entry, fra le quali spiccano i piloti in lizza nella nuova classifica riservata agli esordienti nella serie di Porsche Italia, che per la prima volta assegnerà il titolo Rookie, grande novità della stagione. Immancabili i protagonisti attesi in Michelin Cup, categoria riservata ai non professionisti nella quale è sfida lanciata al campione in carica Alberto De Amicis, e gli under 23 selezionati per lo Scholarship Programme, il progetto di coaching voluto da Porsche che seguirà undici giovani talenti nell’arco dell’intera stagione favorendone la crescita tecnica e sportiva.

Diretta delle gare su Dazn.

Il primo appuntamento 2024 a Misano Adriatico presenta una variabile in più grazie allo show di gara 1 in notturna, in programma sabato sera alle 21.00, mentre gara 2 completa il weekend domenica alle 12.00. Entrambe le corse saranno trasmesse in diretta su Dazn (anche in modalità gratuita), che per la prima volta seguirà live e on demand l’intero campionato. Per gustarsi tutte le gare e i contenuti on demand della stagione sarà sufficiente avere un abbonamento Dazn attivo o andare su dazn.com/home e, dopo aver cliccato su uno dei contenuti free disponibili in homepage, registrarsi gratuitamente in maniera semplice con e-mail, nome e cognome. Oltre alla possibilità di seguire le dirette, i contenuti della Carrera Cup Italia (sia le gare sia gli highlights) rimarranno a disposizione degli utenti anche successivamente in modalità on demand. Sulla distanza di 30 minuti + 1 giro, entrambe le corse di Misano saranno disponibili anche in live streaming in HD su www.carreracupitalia.it.

I protagonisti.

Dopo il titolo 2023 e il miglior crono nel test collettivo pre-2024 disputato a Imola l’11 aprile scorso, Larry Ten Voorde si ripresenta al via della nuova stagione come punto di riferimento della serie. Il 27enne asso olandese, che vanta anche due titoli in Porsche Supercup e tre nella Carrera Cup Tedesca, è la conferma del team Enrico Fulgenzi Racing – Centro Porsche Udine insieme al giovane connazionale classe 2006 Flynt Schuring, che a soli 17 anni conosce già il mondo delle 911 GT3 Cup ma sarà all’esordio nel monomarca italiano, dove frequenterà anche lo Scholarship Programme. Gli unici più giovani di lui sono tre classe 2007: il tedesco Janne Stiak, approdato in Target Competition – Centro Porsche Trento al fianco di Marvin Klein (Centro Porsche Bolzano), e due rookie italiani: il romano Flavio Olivieri (Raptor Engineering – Centro Porsche Catania) e il pordenonese Nicholas Pujatti, che gareggerà nei colori Villorba Corse – Centro Porsche Treviso come il 20enne padovano Steven Giacon, proveniente dalle categorie Turismo ma anche lui all’esordio in GT.

Oltre a Ten Voorde, Klein e Masters, il 24enne sudafricano che rientra in Carrera Cup Italia con il team Q8 Hi Perform dopo essere stato il miglior giovane 2022, fra gli italiani si iscrivono alla rincorsa all’alloro assoluto i già titolati Simone Iaquinta (Prima Ghinzani – Centri Porsche di Milano), Gianmarco Quaresmini, tornato quest’anno in Tsunami RT – Centro Porsche Brescia, e Alberto Cerqui, alla seconda stagione con BeDriver – Centro Porsche Piacenza, e il già vicecampione Diego Bertonelli, iscritto con TDE – Centri Porsche di Roma. Con lo stesso team si schierano anche due giovani classe 2005 come il tedesco Daniel Gregor (Centro Porsche Parma) e l’austriaco Horst Felix Felbermayr (Centro Porsche Bari), mentre dall’Australia arriva la seconda punta di BeDriver, il 20enne Bayley Hall con la new-entry Centro Porsche Napoli. Completano quindi le fila dello Scholarship Programme il 18enne bresciano Pietro Armanni, alla seconda stagione nella serie, stavolta con Prima Ghinzani – Centro Porsche Firenze, e il 19enne rookie cattolichino di Dinamic Motorsport Francesco Braschi (Centro Porsche Verona), che nel team campione in carica è affiancato da Aldo Festante (Centro Porsche Bologna). Completano la griglia dei piloti Pro l’alfiere del Team Malucelli – Centro Porsche Pesaro Filippo Fant, pilota bellunese all’esordio nel monomarca, e il duo schierato da Ombra Racing: il 33enne statunitense Anthony Imperato (Centro Porsche Torino) ha già preso parte ad alcune gare lo scorso anno, mentre il 24enne tedesco Lirim Zendeli è un prospetto di sicuro interesse visti i suoi trascorsi in Formula 2 e Formula 3 e la sua prima stagione fra le GT e in Carrera Cup Italia, fattori che lo rendono uno dei pretendenti più attesi nella rincorsa al titolo Rookie.

Michelin Cup.

Al Misano World Circuit saranno dieci i protagonisti al via pronti a contendersi la Michelin Cup, a iniziare da Alberto De Amicis, impegnato nella difesa del titolo 2023 insieme a Ebimotors – Centro Porsche Varese, team nel quale il pilota di Guidonia ritrova il compagno di squadra Paolo Gnemmi. Già due volte titolato e secondo lo scorso anno, andrà a caccia della rivincita Alex De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Latina), così come Francesco Maria Fenici, terzo nel 2023 e nuovo portacolori di Raptor Engineering – Centri Porsche di Roma. Tra le conferme quelle di Gianluca Giorgi (BeDriver – Centro Porsche Piacenza) e di Max Montagnese (Team Malucelli), mentre rientra dopo 6 anni in Carrera Cup il suo compagno di squadra Stefano Stefanelli (Centro Porsche Mantova). Altro rientro è quello di Luca Pastorelli (Centro Porsche Modena) con la terza 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport, con il romeno Horia-Traian Chirigut (Villorba Corse – Centro Porsche Treviso) e il nuovo portacolori di Prima Ghinzani – Centro Porsche Padova Cesare Brusa che invece rappresentano i nomi nuovi della contesa.

Il programma completo.

Dopo il test pre-gara di giovedì, la tappa d’apertura della Carrera Cup Italia 2024 prende il via a Misano venerdì 3 maggio a fanali e riflettori accesi con la sessione di prove libere in programma dalle 20.45 alle 21.45. Sabato le qualifiche si disputano dalle 10.20 alle 11.00 e decideranno entrambe le griglie di partenza. Sempre sabato, il via della prima gara stagionale è quindi fissato in serata alle 21.00 e domenica quello di gara 2 nell’orario più tradizionale delle 12.00. Entrambe saranno trasmesse in diretta su Dazn anche in modalità gratuita e in diretta streaming sempre in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it.

Ten Voorde svetta nei test collettivi a Imola

La Porsche Carrera Cup Italia ha vissuto l’anteprima stagionale nella giornata di test collettivi andata in scena a Imola che ha aperto la 18esima edizione del monomarca tricolore. Meteo sereno e temperature primaverili hanno fatto da sfondo al lavoro affrontato sul circuito del Santerno da 28 piloti e 13 team, impegnati a preparare al meglio il primo weekend di gara previsto il 4-5 maggio al Misano Adriatico, dove sono già attesi ulteriori protagonisti.

Al volante delle Porsche 911 GT3 Cup da 510 cavalli, a Imola erano presenti tante new-entry nel campionato, anche giovanissime con ben tre classe 2007 al via, mentre fra le conferme si è schierato il campione in carica Larry Ten Voorde, autore del miglior crono di giornata, e fra i piloti al rientro ha brillato Keagan Masters, il 24enne driver sudafricano miglior giovane nella Carrera Cup Italia 2022 e ora nuovo alfiere ufficiale del Team Q8 Hi Perform.

Proprio nel finale dei test, Ten Voorde ha fatto segnare il giro più veloce in 1’42”171, ma l’olandese di Enrico Fulgenzi Racing non è stato l’unico ad abbattere il muro dell’1 e 43 che a Imola lo scorso anno ha rappresentato il limite per ottenere la pole position. Marvin Klein, già due volte campione nel monomarca francese e ora in forze al team Target Competition, ha infatti girato in 1’42”926, precedendo di un soffio Lirim Zendeli, nuovo portacolori di Ombra Racing. Grazie al terzo riscontro assoluto (1’42”965), il 25enne pilota tedesco, che vanta dei buoni trascorsi nelle corse in monoposto ma è alla prima esperienza in GT, è risultato il più rapido fra i nuovi volti della Carrera Cup Italia che da quest’anno andranno ad animare la classifica Rookie, introdotta per gli esordienti under 30. Alle sue spalle, Masters ha piazzato la 911 GT3 Cup ufficiale Q8 Hi Perform al quarto posto, anche lui vicinissimo a Klein (1’43”063).

Sorpresa di giornata insieme a Zendeli, si è ritagliato un posto in top-5 Francesco Braschi, il 19enne pilota di Cattolica protagonista di un’evidente progressione nelle prestazioni. Al via della sua prima stagione in Carrera Cup con Dinamic Motorsport, oltre che secondo fra i rookie, Braschi è stato il più veloce tra le giovani promesse under 23 selezionate nello Scholarship Programme di Porsche Italia e il primo fra gli italiani. Confermando una classifica molto ravvicinata, nella lista tempi dei test lo seguono due attesi già campioni del monomarca: Simone Iaquinta, capace di girare in 1’43”165 con Prima Ghinzani Motorsport, e Alberto Cerqui, settimo in 1’43”180 alla seconda stagione con il team BeDriver.

Significativo il fatto che nella top-10 finale si siano quindi inseriti altri tre piloti italiani con potenzialità di vertice: Aldo Festante con l’ottavo tempo (1’43”355) al volante della seconda 911 Gt3 Cup di Dinamic Motorsport, il due volte campione Gianmarco Quaresmini nono al ritorno in Tsunami RT (1’43”362) e Diego Bertonelli decimo in 1’43”561 insieme al team The Driving Experiences.

Tornando agli esordienti, i 4909 del circuito del Santerno hanno salutato il debutto di due giovanissimi non ancora 17enni: il romano Flavio Olivieri con Raptor Engineering e il pordenonese Nicholas Pujatti con Villorba Corse. Quest’ultimo è il più giovane in assoluto fra i protagonisti atteso al via in stagione e ha concluso la giornata con il terzo miglior riscontro fra i rookie in 1’43”873 dietro ai soli Zendeli e Braschi.

Lo shakedown di Imola è stata utile e selettivo anche per i pretendenti alla Michelin Cup. Il crono di 1’44”323 ha posto l’alfiere di BeDriver Gianluca Giorgi in cima alla categoria, ma il duo di Ebimotors formato da Paolo Gnemmi (secondo a 98 millesimi) e il campione in carica Alberto De Amicis segue a stretto giro. Top-5 completata dal già due volte campione Alex De Giacomi (Tsunami RT) e da Stefano Stefanelli, tornato dopo sei anni in Carrera Cup Italia con il Team Malucelli.

Porsche Carrera Cup Italia, le novità e il calendario 2023

Per la sua 17esima stagione tricolore, che nel 2023 ricade nel 75° anniversario di Porsche, la Porsche Carrera Cup Italia ha definito il calendario e, dopo un’attenta riflessione condivisa con i team che partecipano al monomarca, ha varato una serie di novità con l’intento di rendere ancora più appetibile un format già funzionale che grande successo ha registrato negli ultimi anni in termini di squadre e piloti al via della serie.

Il punto nodale dei cambiamenti apportati al regolamento sportivo è relativo al format generale dei weekend in pista, a iniziare da quello di gara 2, che da quest’anno sarà equiparata a gara 1 con assegnazione del medesimo punteggio ed eliminazione della griglia di partenza che ricalcava l’ordine di arrivo di gara 1 (con l’artificio dell’inversione dei primi sei classificati). Nel 2023 cambia dunque il format delle qualifiche, che ora prevedono un turno unico da 40 minuti: il miglior tempo realizzato da ciascun pilota/vettura determina la griglia di partenza di gara 1, mentre il secondo miglior tempo realizzato determina lo schieramento di gara 2.

Altra novità è l’estensione di due minuti della distanza di ciascuna gara: la durata di entrambe, quindi, aumenta da 28 minuti a30 minuti + 1 giro. Al via sarà ammesso soltanto il modello più evoluto della 911 GT3 Cup, siglato “992”, che sarà impiegato fino alla stagione 2026 compresa. Conseguenza è l’eliminazione della Silver Cup, che fino allo scorso anno ha permesso l’adozione delle generazioni precedenti. La competizione riguarderà dunque la rincorsa al titolo assoluto e a quello della Michelin Cup (confermata per i piloti over 30 classificati FIA “bronze”, non professionisti).

Il nuovo format

Il calendario 2023 prevede 6 appuntamenti con ciascuno due gare da 30’ + 1 giro. In generale le tappe del monomarca tricolore si aprono al venerdì con una sessione di prove libere da 60 minuti. Nella mattinata del sabato si disputano le prove di qualificazione (40 minuti) con appunto la novità dell’assegnazione di entrambe le pole position. Gara 1 scatterà quindi nel pomeriggio, gara 2 invece nella giornata di domenica.

In ogni gara prenderanno punti i primi 15 classificati assoluti secondo lo schema 25 punti al vincitore e poi 20-17-14-12-10-9-8-7-6-5-4-3-2-1. La pole position di gara 1 e quella di gara 2 assegnano ulteriori 2 punti, mentre 1 punto andrà al pilota autore del giro più veloce in ciascuna delle due gare. Nella Michelin Cup i punti saranno assegnati ai primi dieci: 15-12-10-8-6-5-4-3-2-1.

Per la classifica finale sia assoluta di campionato sia della Michelin Cup saranno ritenuti validi i migliori 11 risultati ottenuti nel totale delle 12 gare.

Tra le conferme ci sono il test collettivo che aprirà ufficialmente la stagione venerdì 14 aprile all’Autodromo Nazionale di Monza e i due test pre-gara di 4 ore previsti al giovedì precedente i primi due round 2023 a Misano (6-7 maggio) e a Vallelunga (10-11 giugno). La stagione si concluderà a Imola a fine ottobre dopo aver toccato anche i circuiti del Mugello in luglio, di Monza in settembre e di nuovo il Misano World Circuit, il 7-8 ottobre nell’ambito dell’attesissimo Porsche Festival 2023.

Calendario 2023 Porsche Carrera Cup Italia

14 aprile: Monza (pre-season test)
6-7 maggio: Misano *
10-11 giugno: Vallelunga *
8-9 luglio: Mugello
16-17 settembre: Monza
7-8 ottobre: Misano (Porsche Festival)
28-29 ottobre: Imola
* Pre-race official test al giovedì

Porsche Carrera Cup Italia, Malucelli firma l’ultima gara della stagione al Mugello

Si è conclusa con la vittoria di Matteo Malucelli in gara 2 nella domenica del Mugello Circuit la stagione 2022 della Porsche Carrera Cup Italia, annata in cui il monomarca tricolore ha raggiunto punte di 37 iscritti e 17 team presenti. Per il pilota del Team Malucelli – Centro Porsche Modena è il secondo successo stagionale, arrivato precedendo sul podio Giammarco Levorato (Tsunami RT – Centro Porsche Parma) e Diego Bertonelli (BeDriver – Centro Porsche Piacenza). Il titolo di campione assoluto era stato già assegnato sabato a Gianmarco Quaresmini (Ombra Racing – Centro Porsche Brescia) al termine di gara 1 dell’ultimo round, così come quello della Michelin Cup, conquistato da Marco Cassarà (Raptor Engineering – Centro Porsche Catania) e quello di Silver Cup, andato a Davide Scannicchio (ZRS Motorsport). Tra i verdetti finali della stagione 2022, i risultati di gara 2 hanno sancito l’assegnazione del titolo Team alla squadra del pilota campione, Ombra Racing, la compagine bergamasca diretta da Davide Mazzoleni. Sul fronte Scholarship Programme, il 22enne rookie sudafricano Keagan Masters, autore con AB Racing – Centri Porsche Roma di una seconda parte di stagione costantemente al vertice con tanto di pole position (1’49”707), giro più veloce e vittoria in gara 1 proprio nel sabato del Mugello, si è aggiudicato la nomination per l’International Shoot Out, cioè la sfida finale tra i più meritevoli giovani piloti provenienti dalle varie Carrera Cup nazionali con in palio la possibilità di diventare pilota Junior Porsche. Presenti all’annuncio anche gli altri under 24 selezionati a inizio stagione da Porsche Italia per il progetto di coaching. Tra questi Giorgio Amati (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano), indicato come eventuale wild card italiana per l’evento internazionale.

Gara 2 del Mugello, dopo due partenze, ha visto Malucelli aggiudicarsi una corsa dai tanti colpi di scena e caratterizzata da un’iniziale bandiera rossa. Al primo via, infatti, i primi tre sulla griglia, Andrea Fontana (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo), il neo-campione Quaresmini e Alberto Cerqui (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano) sono venuti a contatto, con quest’ultimo che ha avuto la peggio finendo contro le protezioni. Il pilota bresciano è sceso incolume dalla vettura, mentre anche Quaresmini, così come altre tre piloti, ha dovuto rinunciare al secondo via dopo la conseguente bandiera rossa, immediatamente esposta dalla direzione gara. La gara è stata accorciata di 4 minuti e la ripartenza è stata effettuata dalla corsia box in regime di safety car, secondo lo schieramento originario, quindi con ancora Fontana davanti a tutti. Dopo un paio di tornate, la safety car è rientrata e il pilota bellunese ha mantenuto il comando inseguito da vicino da Malucelli, Bertonelli, Masters, Levorato e Jorge Lorenzo, ancora una volta tra i migliori protagonisti con la 911 GT3 Cup del Team Q8 Hi Perform. Nei primi giri Masters ha superato Bertonelli al Correntaio e Malucelli alla San Donato.

Poco dopo, il talento sudafricano ha attaccato sempre all’interno della San Donato il leader della corsa. Sia lui sia Fontana, però, sono venuti a contatto e dopo la conseguente escursione in ghiaia sono rientrati in pista perdendo una decina di posizioni. A quel punto Malucelli si è involato al comando e ha completato gara 2 in testa firmando una serie di giri veloci, fra cui l’ultimo all’11esimo passaggio in 1’51″708. Sul podio con l’esperto driver romagnolo sono saliti Levorato, che ha approfittato del contatto Masters-Fontana per superare Bertonelli ed Enrico Fulgenzi (EF Racing), e terzo lo stesso Bertonelli, che con BeDriver è così anche salito al terzo posto in campionato dietro a Quaresmini e Masters. Fulgenzi ha quindi concluso quarto, mentre dopo la penalità di 25 secondi comminata ad Aldo Festante per aver colpito sulla fiancata Jorge Lorenzo, con il maiorchino costretto in ghiaia e poi ritirato, al quinto posto è classificato Leonardo Caglioni (Ombra Racing – Centro Porsche Padova).

Nella Michelin Cup, successo per Alex De Giacomi (Tsunami RT) dopo i 5 secondi di penalità comminati ad Alberto De Amicis (Ebimotors) per la non corretta posizione in griglia. Secondo il confermato campione Cassarà, mentre con De Amicis classificato soltanto quinto è salito terzo Francesco Maria Fenici (AB Racing – Centri Porsche Roma).

In Silver Cup doppietta per Max Montagnese e Raptor Engineering sul podio completato dal neo-campione Scannicchio e da Marco Parisini (Team Malucelli), mentre Paolo Venerosi (Ebimotors – Centro Porsche Firenze) è stato rallentato da un contatto con Marco Galassi nelle fasi finali.

Porsche Carrera Cup Italia, Quaresmini è il campione 2022

E’ Gianmarco Quaresmini il campione 2022 della Porsche Carrera Cup Italia. Il pilota di Ombra Racing – Centro Porsche Brescia ha celebrato il secondo titolo personale nel monomarca tricolore dopo quello del 2018 al termine di gara 1 dell’ultimo round stagionale, che nel sabato del Mugello Circuit ha sancito i primi verdetti e premiato con la vittoria di Keagan Masters. Il 22 enne sudafricano di AB Racing – Centri Porsche Roma è stato autore di una partenza perfetta dalla pole position conquistata in qualifica in 1’49”707 e con tanto di giro più veloce della corsa (1’51″608) ha celebrato il suo secondo successo consecutivo nel monomarca tricolore dopo quello di gara 2 a Monza. Con Masters, sul podio sono saliti il pilota di casa Diego Bertonelli (BeDriver – Centro Porsche Piacenza), che ha provato a insidiare il vincitore fino all’ultima curva dopo aver bruciato in partenza Matteo Malucelli, che partiva in prima fila davanti a lui, e lo stesso Malucelli (Team Malucelli – Centro Porsche Modena), bravo al penultimo giro a riagguantare il terzo posto grazie a un emozionante sorpasso su Quaresmini alla curva Scarperia.

Al neo-campione di Ombra Racing è bastato quindi il quarto posto per conquistare il titolo, in ottica del quale durante la gara è sempre stato concentrato a non commettere imprudenze, pur senza mai agevolare il sorpasso a Malucelli. Il pilota bresciano ha quindi preceduto sul traguardo il campione 2021 Alberto Cerqui (Ghinznai Arco Motorsport – Centri Porsche Milano), al quale succede nell’albo d’oro. Domenica gara 2 chiuderà la stagione e deciderà l’ultimo dei titoli ancora in palio, quello riservato ai Team, con ancora in gioco proprio Ombra Racing e Ghinzani Arco Motorsport. Appuntamento alle 15.55 in diretta tv su Sky Sport Arena (canale 204 di Sky), in chiaro su Cielo (canale 26 del digitale terrestre) e in live streaming in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it . Al termine nell’hospitality di Porsche Italia si terrà l’attesa nomination del miglior under 24 dello Scholarship Programme per l’International Shoot Out, la sfida tra i protagonisti provenienti dalle Carrera Cup nazionali del mondo che per il vincitore mette in palio la possibilità di diventare pilota Junior Porsche. Per l’Italia saranno proclamati il vincitore e l’eventuale wild card.

Tornando a gara 1, Dopo un ottimo avvio, Giammarco Levorato (Tsunami RT – Centro Porsche Parma) ha dovuto arrendersi prima a Cerqui, quinto al traguardo, e poi ad Andrea Fontana (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo), che a pochi minuti dal termine ha superato il 19enne padovano salendo al sesto posto, piazzamento che gli consente di scattare in pole position sulla griglia invertita di gara 2. A seguire Levorato, settimo, Lodovico Laurini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Latina) è riuscito a conservare l’ottava piazza al traguardo dopo una spettacolare contesa con un brillante Jorge Lorenzo (Team Q8 Hi Perform) ed Enrico Fulgenzi, che con la sua EF Racing ha completato la top-10 davanti a Leo Caglioni (Ombra Racing – Centro Porsche Padova). Per Lorenzo il nono posto ottenuto tra sorpassi e controsorpassi dopo una già convincente qualifica è la conferma del livello raggiunto nella serie di Porsche Italia, dove ormai è stabilmente in lotta con i migliori. Nella rincorsa alla top-10 avrebbero potuto inserirsi anche Benny Strignano (Villorba Corse – Centro Porsche Treviso) e Giorgio Amati (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano), ma quest’ultimo, che ha definitivamente dato l’addio alle speranze di titolo assoluto, ha tentato un sorpasso alla Scarperia colpendo sulla fiancata la 911 GT3 Cup del pilota pugliese. Entrambi sono finiti in testacoda e sono stati costretti a rimontare: Strignano ha concluso 15esimo, ultimo posto utile della zona punti, il giovane pilota riminese è invece risalito 17esimo ma è stato classificato 18esimo dopo la penalità di 5 secondi comminatagli per la manovra.

I giochi per il titolo si sono risolti anche in Michelin Cup. In categoria la gara è stata dominata da Alberto De Amicis (Ebimotors), che ha bruciato il compagno di squadra Paolo Gnemmi in partenza. Il pilota lombardo è stato rimontato anche da Alex De Giacomi (Tsunami RT), che ha concluso secondo dopo aver superato alla curva Bucine il rivale per il titolo Marco Cassarà. Il pilota romano di Raptor Engineering – Centro Porsche Catania è stato autore di una gara accorta con l’obiettivo di tagliare il traguardo al terzo posto. Per Cassarà, infatti, il podio del Mugello significa terzo titolo personale in Michelin Cup, il secondo consecutivo con il team diretto da Andrea Palma.

Rincorsa al titolo conclusa pure nella Silver Cup fra le le 911 GT3 Cup leggermente più datate (modello 991.II). Il campione 2022 della categoria è Davide Scannicchio. All’alfiere veronese di ZRS Motorsport è bastato il terzo posto sul podio per chiudere i conti. Max Montagnese (Raptor Engineering – Centro Porsche Catania) ha invece vinto la gara dalla pole position davanti a Paolo Venerosi (Ebimotors), ritornando al successo nella categoria che vinse lo scorso anno dopo essere rientrato in Carrera Cup a metà di questa stagione.

La Porsche Carrera Cup Italia incorona i campioni 2022 nel gran finale del Mugello

Il Mugello Circuit è il palcoscenico che decreterà i vincitori della Porsche Carrera Cup Italia 2022. Anche quest’anno il monomarca tricolore ha vissuto sfide ravvicinate e fatto segnare numeri mai così elevati e da giovedì 20 a domenica 23 ottobre disputa l’ultimo, decisivo appuntamento stagionale. Un lungo e atteso weekend che sui saliscendi del selettivo circuito toscano assegnerà tutti i titoli in palio, a iniziare dal duello che coinvolge il capoclassifica Gianmarco Quaresmini (Ombra Racing – Centro Porsche Brescia) e il suo inseguitore Giorgio Amati (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano), contendenti alla corona di campione assoluto. In tutto sono 31 le 911 GT3 Cup attese al via e fra queste, oltre a diversi protagonisti desiderosi di concludere la stagione ai vertici e alcuni rientri di rilievo, sarà in gara anche la numero 8 del Team Q8 Hi Perform affidata al pilota ufficiale Jorge Lorenzo, il pluricampione MotoGP in costante progressione nella sua prima annata sulle quattro ruote. Al Mugello, che aveva già ospitato il terzo round 2022 della Carrera Cup in luglio, le due gare da 28 minuti + 1 giro si disputano sabato alle 17.10 con diretta tv su Sky Sport Arena e domenica alle 15.55 sempre su Sky Sport Arena e in chiaro su Cielo. Entrambe sono disponibili anche in live streaming in HD su www.carreracupitalia.it.

Coinvolgendo i rispettivi compagni di squadra, la sfida di vertice fra Quaresmini e Amati si riverbera in quella che vede le rispettive compagini in competizione per il titolo Team: Ombra Racing potrà contare anche sull’apporto di Leonardo Caglioni (Centro Porsche Padova) e arriva al Mugello con un leggero vantaggio su Ghinzani Arco Motorsport, che a sua volta affianca ad Amati il campione in carica Alberto Cerqui. Con 61 punti ancora disponibili, Quaresmini, già campione nel 2018, è in lizza per il secondo titolo personale. Il 26enne pilota bresciano al momento guida la classifica con 198 punti, 47 in più rispetto ad Amati, che lo insegue a quota 151. Il 23enne driver di Rimini è uno dei giovani “under” selezionati per lo Scholarship Programme, il progetto di coaching di Porsche Italia che al Mugello vivrà anch’esso il momento più vibrante. Le emozioni del weekend culminano domenica dopo gara 2 quando si terrà la nomination per l’International Shoot Out, la sfida finale con i più giovani protagonisti provenienti dalle varie Carrera Cup del mondo che mette in palio la possibilità di diventare pilota Junior Porsche. Per l’Italia saranno proclamati un vincitore e una wild card. Oltre ad Amati, che in stagione vanta una vittoria e una pole, al Mugello avranno l’ultima opportunità di convincere i coach di Porsche Italia il 22enne sudafricano Keagan Masters (AB Racing – Centri Porsche Roma), quarto in campionato e reduce dal primo successo personale ottenuto a Monza, il 19enne padovano Giammarco Levorato (Tsunami RT – Centro Porsche Parma), vincitore in gara 2 a Vallelunga, il già citato Caglioni, bergamasco classe 2003 e a sua volta primo in gara 2 proprio al Mugello in luglio, Benedetto Strignano (Villorba Corse – Centro Porsche Treviso), 24enne driver di Barletta due volte secondo nelle ultime tappe, e il 22enne campano Aldo Festante, in forze a Raptor Engineering – Centro Porsche Catania e già vincitore della Scholarship nel 2020.

Al gruppo dei giovani si sono aggiunti a Monza il fabrianese classe 2002 Simone Riccitelli (Ebimotors – Centro Porsche Varese) e il 18enne di Vico del Gargano Pietro Delli Guanti (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Verona). Entrambi ritornano sulla 911 GT3 Cup alla ricerca di conferme dopo le top-10 conquistate già all’esordio. In squadra Delli Guanti ritroverà Lodovico Laurini (Centro Porsche Latina). Il pilota parmense, che frequentò lo Scholarship Programme alcune stagioni fa, è reduce dalla prima vittoria stagionale e dal terzo posto colti a Monza, due exploit che lo hanno fatto balzare al terzo posto in classifica dietro a Quaresmini e Amati. Con lui rinnovano ambizioni di vertice il già citato Cerqui, a caccia della prima vittoria 2022, Diego Bertonelli, alfiere di BeDriver – Centro Porsche Piacenza, il già campione 2013 Enrico Fulgenzi (EF Racing) e il rientrante Matteo Malucelli (Team Malucelli – Centro Porsche Modena). Al rientro è pure il coriaceo macedone Risto Vukov con GDL Racing – Centro Porsche Bari, che completa lo schieramento dei Pro insieme ad Andrea Fontana (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo).

Il Mugello è decisivo per il titolo anche in Michelin Cup, riservata ai piloti “bronze” (semi-professionisti e gentleman driver). Grazie a tre vittorie consecutive, il campione in carica Marco Cassarà (Raptor Engineering – Centro Porsche Catania) ha preso il largo in classifica e ora, con 30 punti in palio, per la conferma può contare su 24 lunghezze di vantaggio rispetto ad Alex De Giacomi. L’alfiere bresciano di Tsunami RT, che schiera pure Johannes Zelger, alla luce dei podi di Monza è risalito secondo scavalcando Alberto De Amicis, l’alfiere Ebimotors in cerca di rivincite dopo alcuni appuntamenti davvero poco fortunati. In squadra il pilota di Guidonia sarà affiancato da Paolo Gnemmi, mentre in lizza per il podio si candidano anche Francesco Maria Fenici (AB Racing – Centri Porsche Roma) e Piergiacomo Randazzo (Ombra Racing – Centro Porsche Torino). Nel ruolo di outsider tornano quindi il sammarinese Marco Galassi (Team Malucelli – Centro Porsche Mantova) e Carlo Scarpellini sulla 911 GT3 Cup di Racevent.

Situazione similare alla Michelin Cup è quella della Silver Cup, categoria che schiera le 911 GT3 Cup leggermente più datate (modello 991.II). Reduce da quattro successi di fila, l’attuale leader Davide Scannicchio (ZRS Motorsport) vanta 20 punti di vantaggio (con 22 in palio) sull’esperto pilota toscano Paolo Venerosi Pesciolini, all’appuntamento casalingo con Ebimotors – Centro Porsche Firenze. Per la vittoria in gara si ripresenta il rientrante campione in carica Massimiliano Montagnese (Raptor Engineering – Centro Porsche Catania), mentre gli outsider saranno Luigi Peroni (Ebimotors), già vincente in stagione proprio al Mugello, e Marco Parisini (Team Malucelli).

Il programma completo.

Il sesto e ultimo round della Carrera Cup Italia accende il primo semaforo verde giovedì 20 ottobre dalle 15.10 alle 16.30 per la sessione di prove libere. Venerdì pomeriggio seguono le qualifiche: previsti due turni dalle 15.30 alle 16.05 (PQ1) e poi per i migliori 15 dalle 16.15 alle 16.30, quando la PQ2 deciderà la pole position e la griglia di partenza definitiva di gara 1. Proprio gara 1 prende il via sabato alle 17.10 (diretta tv su Sky Sport Arena, canale 204 di Sky). Con la griglia invertita dei primi 6 classificati, la finale gara 2 si disputa domenica con partenza alle 15.55 e diretta tv sempre su Sky Sport Arena e in chiaro su Cielo (26 del digitale terrestre). Le gare saranno trasmesse anche in live streaming in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it. La stagione 2022 si concluderà alle 17.30 con la proclamazione del vincitore e della wild card dello Scholarship Programme.

Le classifiche

Assoluta: 1. Quaresmini 198 punti; 2. Amati 151; 3. Laurini 135; 4. Masters 132 e Cerqui 132; 6. Bertonelli 124; 7. Levorato 100; 8. Caglioni 98; 9. Strignano 93; 10. Fulgenzi 84.

Michelin Cup: 1. Cassarà 116; 2. De Giacomi 92; 3. De Amicis 84; 4. Fenici 53; 5. Gnemmi 50.

Silver Cup: 1. Scannicchio 85; 2. Venerosi 65; 3. Peroni 49; 4. Donzelli 40; 5. Rovida 37.

Team: 1. Ombra Racing 290; 2. Ghinzani Arco Motorsport 280; 3. Dinamic Motorsport 182; 4. AB Racing 138; 5. BeDriver 14.