In un podio monopolizzato dai giovani dello Scholarship Programme, il 18enne pilota di Ombra Racing ha conquistato la prima vittoria personale davanti a Moretti e Giardelli, che allunga in classifica. Cassarà completa la doppietta in Michelin Cup, imitato da Montagnese nella Silver. Ora la pausa estiva e quarto round stagionale all’Autodromo di Vallelunga in settembre.

Imola. Leonardo Caglioni ha vinto gara 2 del terzo round della Porsche Carrera Cup Italia a Imola. Dopo un sabato molto combattuto con i rookie dello Scholarship Programme alla ribalta e il primo centro di Giorgio Amati in gara 1, anche la corsa disputata domenica ha confrmato colpi di scena e giovanissimi capaci di monopolizzare l’intero podio finale. Caglioni, pilota 18enne di Ombra Racing – Centro Porsche Padova, ha celebrato la sua prima vittoria nel monomarca di Porsche Italia precedendo Marzio Moretti (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo), appena un anno più di lui, e il coetaneo Alessandro Giardelli, di nuovo terzo al volante della 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna con la quale ha allungato ancora in classifica generale dopo averne preso il comando sabato. Le classifiche delle due gare di Imola e quelle generali del monomarca di Porsche Italia sono al momento sub judice in conseguenza del fatto che nel post-gara 1 Enrico Fulgenzi (al momento classificato 2° nella gara di sabato) ha annunciato appello dopo i 10 secondi di penalty rimediati per la condotta tenuta nel duello con Benedetto Strignano.

Sul circuito del Santenro, scattato dalla prima fila, Caglioni, in quel momento terzo, al sesto giro si è ritrovato in testa dopo il contatto occorso fra Simone Iaquinta (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Latina), in rimonta dall’ottavo posto, e Giammarco Levorato (Tsunami RT – Centro Porsche Verona), che aveva mantenuto il comando dalla pole position iniziale. Le loro vetture sono finite insieme contro le barriere nelle vie di fuga del Tamburello e fortunatamente entrambi i piloti sono usciti dai rispettivi abitacoli sulle proprie gambe. La gara è stata interrotta con bandiera rossa e più tardi ripresa con una partenza dietro safety car. Alla ripartenza Caglioni ha reistito bene ai tentativi di attacco di Moretti, mentre Giardelli si difendeva a sua volta da quelli di Gianmarco Quaresmini (Tsunami RT – Centro Porsche Brescia), poi quarto nella classifica finale scaturita dalla somma dei tempi delle due manche al traguardo. Autore del giro più veloce, un altro under 23 dello Scholarship Programme, Benedetto Strignano (AB Racing – Centri Porsche di Roma), ha completato la top-5, precedendo Fulgenzi (EF Racing – Centro Porsche Pesaro) e il vincitore di gara 1 Amati (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Firenze). Dopo lo sfortunato contatto con Aldo Festante sabato, Alberto Cerqui (Team Q8 Hi Perform) ha rimontato fino all’ottavo posto finale, precedendo in top-10 Federico Malvestiti (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) e proprio Festante (Ombra Racing – Centro Porsche Padova).

In una griglia con un totale di 32 vetture al via in rappresentanza di 16 team, a Marco Cassarà il 12esimo posto assoluto è valsa la seconda vittoria del weekend in Michelin Cup. L’alfiere di Raptor Engineering – Centro Porsche Catania è anche il nuovo leader generale di categoria. In gara 2 il driver romano ha preceduto Andreas Corradina, di nuovo a podio con la 911 GT3 Cup di Huber Racing, e Diego Locanto, terzo con il team Krypton Motorsport e al primo podio stagionale dopo la penalty di 25 secondi inflitta a Piero Randazzo per il contatto che ha costretto in ghiaia Gianluca Giorgi alla ripartenza della seconda manche, causando una seconda safety car, rientrata quasi immediatamente permettendo la regolare disputa dei due giri finali. Altra doppietta è arrivata nella Silver Cup, dove Max Montagnese (Team Malucelli – Centro Porsche Catania) ha di nuovo preceduto Davide Scannicchio (ZRS Motorsport) e il compagno di squadra Marco Parisini nell’ordine.

Leonardo Caglioni (vincitore gara 2): “Non ho parole per questo risultato, sono davvero contento. Sono riuscito a gestire bene sia la vettura sia la tensione, soprattutto nelle due ripartenze dalla safety car dopo l’interruzione con bandiera rossa. E’ la mia prima vittoria in Carrera Cup Italia, devo ringraziare la squadra, mi ha messo a disposizione un’auto perfetta”.

Le classifiche (sub judice)

Assoluta: 1. Giardelli 118; 2. Quaresmini 113; 3. Cerqui 104; 4. Moretti 96; 5. Caglioni 78; 6. Amati 70.

Michelin Cup: 1. Cassarà 54; 2. De Giacomi 44; 3. Corradina 24; 4. Randazzo 23; 5. Giorgi e Locanto 12.

Silver Cup: 1. Montagnese 33; 2. Scannicchio 27; 3. Parisini 16; 4. Biolghini 11; 5. Scarpellini 6.

Team: 1. Dinamic Motorsport 240; 2. Tsunami RT 172; 3. Ombra Racing 161; 4. Bonaldi Motorsport 101; 5. Ghinzani Arco Motorsport 77.