Porsche Carrera Cup Italia, Vallelunga rivoluziona la classifica: Fulgenzi vince gara 2, Iaquinta è il nuovo leader

Porsche Carrera Cup Italia, Vallelunga rivoluziona la classifica: Fulgenzi vince gara 2, Iaquinta è il nuovo leader

Emozioni a ripetizione nella serie tricolore, che sulla pista capitolina incorona sul podio il pilota di Tsunami RT già campione 2013 davanti al driver calabrese e a Cerqui. Conwright, Bertonelli e Kujala rimangono a secco, mentre Cassarà e Galassi si impongono in Michelin e Silver Cup. Il prossimo, cruciale appuntamento è in programma a Misano nel contesto del Porsche Festival il 5-6 ottobre con in programma anche il gran finale del monomarca virtuale parallelo Porsche Esports Carrera Cup Italia.

 

Vallelunga. Davanti ai 15mila spettatori accorsi all'autodromo di Vallelunga la Porsche Carrera Cup Italia emoziona ancora e rivoluziona la classifica generale al termine di una gara 2 con colpi di scena in successione. Il miglior viatico in vista del prossimo round, il penultimo del monomarca tricolore 2019, in programma al Misano World Circuit nel contesto del Porsche Festival. Dopo il successo di Alberto Cerqui sabato in gara 1, a Vallelunga gara 2 incorona Enrico Fulgenzi, vincitore in rimonta dal quinto al primo posto con la 911 GT3 Cup di Tsunami RT – Centro Porsche Latina e festeggiato sul podio del tracciato capitolino insieme a Simone Iaquinta, secondo per Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano e nuovo capoclassifica della Carrera Cup Italia, e allo stesso Cerqui, che per Dinamic Motorsport ha concluso terzo.

 

Oltre allo spettacolo che hanno offerto le rimonte dei tre protagonisti sul podio, la gara domenicale del quinto round 2019 ha vissuto due colpi di scena cruciali nella rincorsa al titolo che hanno estromesso dalla zona punti quelli che ora sono i primi tre inseguitori di Iaquinta: Jaden Conwright (Dinamic Motorsprot – Centro Porsche Bologna), Diego Bertonelli (Q8 Hi Perform) e Patrick Kujala (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo). Due giri dopo il via, quando il poleman Stefano Monaco era ancora in testa con la 911 GT3 Cup di AB Racing – Centri Porsche di Roma, proprio Kujala ha tamponato Conwright, costringendo il giovane pilota californiano, finito in testacoda, a rimontare dal fondo, mentre il driver finlandese ha mestamente concluso la sua corsa ai box con l'anteriore danneggiato. Mentre Monaco veniva rimontato dagli scatenati Fulgenzi (autore anche del giro più veloce), Iaquinta e Cerqui e poi costretto al ritiro con un cerchio rotto a causa di un contatto, Conwright iniziava una strepitosa rimonta tornando in zona punti, ma il settimo posto conquistato al traguardo è stato di fatto cancellato dalla penalità di 25 secondi rimediata per partenza anticipata. Anche Bertonelli, scattato dalla sesta fila dopo l'11esimo posto di gara 1, ha impostato una gara tutta in rimonta, ma a un minuto dalla fine è stato costretto al ritiro mentre occupava la quarta posizione dopo essere rimasto fermo sulla pista all'esterno di una curva a causa di un inconveniente all'alimentazione (la direzione gara ha quindi impiegato la safety car per ragioni di sicurezza proprio all'ultimo giro).

 

Sotto al podio, ha così guadagnato la quarta posizione Davide Di Benedetto. Il pilota siciliano di Ombra Racing - Centro Porsche Catania ha duellato a lungo con i migliori bissando il miglior risultato stagionale colto anche in gara 1 sabato, mentre in quinta posizione è risalito Francesco Massimo De Luca, pilota di casa di AB Racing - Centri Porsche di Roma a sua volta al miglior risultato mai raggiunto nel monomarca tricolore. Un altro giovane rookie come Mickael Grosso (Ghinzani Arco Motorsport - Centri Porsche di Milano) ha agguantato il sesto posto grazie a una gara combattiva, mentre Marco Cassarà, settimo per Ombra Racing - Centro Porsche Torino, ha concluso settimo assoluto e primo dei protagonisti della Michelin Cup. Il gentleman driver romano ha così colto il secondo successo nel weekend casalingo e ha allungato ulteriormente nella classifica di categoria su Alex De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Padova; 3° di classe in gara 2) e sul campione in carica Bashar Mardini (GDL Racing – Centro Porsche Verona; 2°).

 

Oltre a Cassarà, la penalizzazione inflitta a Conwright ha promosso di una posizione Aldo Festante, il 19enne esordiente di Ombra Racing – Centro Porsche Padova ottavo e autore di una super rimonta da fondo schieramento, e il giovane duo di Dinamic Motorsport formato dal 17enne austriaco Moritz Sager (Centri Porsche di Brescia), nono, e dal parmense Lodovico Laurini (Centro Porsche Firenze), decimo, entrambi tornati in zona punti. Il 15esimo posto assoluto vale invece a Marco Galassi il primo centro stagionale nella Silver Cup. Il pilota sammarinese del Team Malucelli – Centro Porsche Mantova ha preceduto Federico Reggiani, vincitore in gara 1 e tuttora in testa alla categoria con la 991 GT3 Cup gen.I di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano.

 

L'autodromo di Vallelunga ha infine vissuto anche il quarto round della Porsche Esports Carrera Cup Italia. Con soltanto il gran finale a Misano da disputare il 5-6 ottobre, il monomarca virtuale parallelo a quello reale è arrivato alla fase decisiva con il capoclassifica Danilo Santoro che nelle sfide al simulatore disputate nella tappa di casa ha allungato sui più vicini inseguitori grazie soprattutto alla vittoria colta in gara 1 proprio sui diretti rivali Giovanni De Salvo e Pierluca Amato. Ad aggiudicarsi la tappa di Vallelunga, salendo sul gradino più alto dell'autodromo romano davanti a Santoro e De Salvo, però, è stato Corrado Ciriello. Quarto in gara 1, il sim racer partenopeo si è imposto in gara 2, precedendo Giorgio Simonini e Luca Tozzato. Per il titolo, dunque, tutto è rimandato a Misano, dove matematicamente saranno in quattro a giocarselo sui simulatori istallati nella hospitality Porsche, mentre la categoria Silver prosegue online attraverso il portale ufficiale http://esport.carreracupitalia.it.

 

Enrico Fulgenzi (vincitore gara 2): “E' fantastico! La vittoria che ho sempre sognato davanti al mio pubblico. Siamo forti ma questo è un campionato di livello altissimo, il più difficile. A inizio stagione abbiamo avuto dei problemi ma ne siamo usciti alla grande e questo è un po' il nostro marchio di fabbrica. Devo ringraziare davvero tutto il mio team Tsunami RT – Centro Porsche Latina per questo magnifico secondo successo stagionale”.

 

La classifica di gara 2 (domenica)

1. Fulgenzi (Tsunami RT – Centro Porsche Latina) 19 giri in 30'55”867 alla media di 150,557 km/h; 2. Iaquinta (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 2”983; 3. Cerqui (Dinamic Motorsport) a 3”457; 4. Di Benedetto (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) a 16”802; 5. De Luca (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 17”197; 6. Grosso (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 17”894; 7. Cassarà (Ombra Racing – Centro Porsche Torino) a 21”637; 8. Festante (Ombra Racing – Centro Porsche Padova) a 22”311; 9. Sager (Dinamic Motorsport – Centri Porsche di Brescia) a 22”900; 10. Laurini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Firenze) a 23”958; 11. Mardini (GDL Racing – Centro Porsche Verona) a 37”649; 12. Mendez (Dinamic Motorsport) a 38”282; 13. De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 39”186; 14 Conwright (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 43”485; 15. Galassi (Team Malucelli – Centro Porsche Mantova) a 1'05”406; 16. Fadel (Dinamic Motorsport) a 1'06”075; 17. Reggiani (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 1 giro; 18. Locanto (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 1 giro; 19. Diego Bertonelli (Q8 Hi Perform) a 4 giri.

Giro più veloce: il 7° di Fulgenzi in 1'35”141 alla media di 154,570 km/h.

 

La classifica di gara 1 (sabato)

1. Cerqui (Dinamic Motorsport) 19 giri in 30'18”984 alla media di 153,609 km/h; 2. Fulgenzi (Tsunami RT – Centro Porsche Latina) a 1”470; 3. Kujala (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo) a 10”512; 4. Di Benedetto (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) a 15”495; 5. Conwright (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 16”690; 6. Monaco (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 23”015; 7. Iaquinta (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 23”172; 8. De Luca (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 24”599; 9. Grosso (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 25”528; 10. Cassarà (Ombra Racing – Centro Porsche Torino) a 27”073; 11. Diego Bertonelli (Q8 Hi Perform) a 31”029; 12. De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 31”919; 13. Laurini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Firenze) a 33”235; 14. Pastorelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena) a 47”931; 15. Mardini (GDL Racing – Centro Porsche Verona) a 56”250; 16. Mendez (Dinamic Motorsport) a 1'03”954; 17. Sager (Dinamic Motorsport – Centri Porsche di Brescia) a 1'04”982; 18. Lazarevic (Duell Race – Centro Porsche di Bolzano) a 1'30”469; 19. Reggiani (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 1'34”550; 20. Fadel (Dinamic Motorsport) a 1'35”391; 21. Locanto (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 1 giro; 22. Galassi (Team Malucelli – Centro Porsche Mantova) a 2 giri.

Giro più veloce: il 4° di Cerqui in 1'35”054 alla media di 154,712 km/h.

 

Classifiche dopo Vallelunga

Assoluta: 1. Iaquinta p.102,5; 2. Conwright 98; 3. Bertonelli e Kujala 89; 5. Fulgenzi 76.

Michelin Cup: 1.Cassarà p.79; 2. De Giacomi 69,5; 3. Mardini 57; 4. Reggiani 27,5; 5. Pastorelli 23.

Silver Cup: 1. Reggiani p.52; 2. Galassi 41; 3. Mercatali 35,5 ; 4. La Marca e Monforte 8.

Team: 1. Dinamic Motorsport p.118; 2. Ghinzani Arco Motorsport 88,5; 3. Bonaldi Motorsport 85; 4. Tsunami RT 74; 5. Ombra Racing 69.

Esports: 1. Santoro p.103; 2. Amato 86; 3. De Salvo 77; 4. Ciriello 70; 5. Tozzato 48.