Porsche Carrera Cup Italia, Iaquinta fa doppietta in gara 2 al Mugello

Porsche Carrera Cup Italia, Iaquinta fa doppietta in gara 2 al Mugello

Il pilota calabrese di Ghinzani Arco Motorsport replica il successo di sabato e riapre la lotta per il titolo nella classifica generale, dove Conwright balza al comando con un solo punto su Bertonelli dopo che i due hanno completato il podio di giornata al termine di una corsa ricca di colpi di scena. Cassarà e Reggiani vincono rispettivamente in Michelin Cup e Silver Cup. Il prossimo appuntamento è in programma a Vallelunga il 13-15 settembre. Santoro in vetta al monomarca virtuale parallelo Porsche Esports Carrera Cup Italia.

 

Mugello. La Porsche Carrera Cup Italia conclude la prima parte della stagione e va in vacanza con una situazione di classifica sempre più incerta ed equilibrata nella lotta per il titolo. Il quarto dei sette round 2019 si è concluso al Mugello Circuit con la vittoria di Simone Iaquinta in gara 2, che fa il paio con il successo colto dal pilota calabrese di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano anche nella gara 1 sabato. Con questa affermazione, Iaquinta ha ulteriormente avvicinato il vertice della classifica, che ora vede al comando Jaden Conwright. Il 20enne rookie californiano di Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna è stato auto di un fine settimana privo di errori e grazie al secondo posto di gara 2 (suo ottavo podio in otto gare) ha scavalcato di un punto Diego Bertonelli, che con il Team Q8 Hi Perform ha concluso la domenica del monomarca tricolore di Porsche Italia sul terzo gradino del podio.

 

Alle spalle del terzetto di testa, in classifica generale insegue Patrick Kujala. Il pilota finlandese di Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo non ha vissuto un fine settimana particolarmente fortunato al Mugello, comunque concluso in gara 2 con i punti del giro più veloce e del sesto posto finale in rimonta dopo essere piombato nelle retrovie nel duello con Mickael Grosso, che con la 911 GT3 Cup di Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano a sua volta ha poi perso posizioni riuscendo comunque a cogliere il punto del decimo posto dopo essere scattato dalla pole position per effetto della griglia invertita e il suo sesto posto in gara 1. E' invece sfumato il tentativo di riaggancio di Enrico Fulgenzi ai primi della classifica. Il portacolori di Tsunami RT – Centro Porsche Latina era al comando di gara 2 proprio davanti a Iaquinta, ma una foratura a due giri dal termine lo ha costretto a uno sfortunato stop che gli ha impedito di marcare punti pesanti.

 

Con Kujala indietro e Fulgenzi fermo, tre giovani esordienti inseriti nello Scholarship Programme da Porsche Italia sono stati protagonisti di un'emozionante lotta per la quarta posizione, per la quale l'ha spuntata il 23enne serbo Jovan Lazarevic, sorpresa di giornata che dopo i primi punti della stagione arrivati in gara 1 ha dunque replicato con il suo miglior risultato in Carrera Cup Italia. Quinto ha quindi concluso un tenace Stefano Monaco (AB Racing – Centri Porsche di Roma), mentre Lodovico Laurini, in risalita fino al sesto posto per Dinamic Motorsport – Centro Porsche Firenze, è stato penalizzato di 10 secondi per una difesa scorretta della posizione nei confronti del rimontante Kujala. Dietro al finalndese, sesto come detto, si sono quindi classificati Giovanni Berton (AB Racing – Centri Porsche di Roma), Davide Di Benedetto (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) e Francesco Massimo De Luca, che dopo una convincente rimonta e le penalty comminate a Laurini e ad Alex De Giacomi ha concluso nono e ha permesso per la prima volta ad AB Racing di segnare punti con tutte le tre 911 GT3 Cup dei Centri Porsche di Roma.

 

De Giacomi è stato penalizzato di 25 secondi per il contatto iniziale che aveva rallentato Marco Cassarà (Ombra Racing – Centro Porsche Torino) e costretto al ritiro il 17enne austriaco Moritz Sager (Dinamic Motorsport – Centri Porsche di Brescia). Nel dopogara il gentleman driver di Tsunami RT – Centro Porsche Padova ha così perso sia la top-10 assoluta sia il successo in Michelin Cup, ereditato dallo stesso Cassarà, che ora è il nuovo capoclassifica della categoria per un soffio sullo stesso De Giacomi. Più indietro è rimasto Bashar Mardini. Il pilota canadese di GDL Racing – Centro Porsche Verona dopo il fuoripista di gara 1 ha concluso gara 2 di nuovo in ghiaia, ma in questo caso a causa di un contatto con Luca Pastorelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena), anche lui penalizzato con 25 secondi e dunque sceso dal podio di Michelin Cup. Sul quale, al netto di tute le decisioni prese dai commissari sportivi, alle spalle di Cassarà sono saliti Federico Reggiani (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) e Marco Galassi (Team Malucelli), i migliori in gara 2 della Silver Cup, categoria con protagoniste le 991 GT3 Cup gen.I nella quale proprio Reggiani con la doppietta del Mugello ha allungato in classifica.

 

Il Mugello Circuit ha ospitato anche il terzo round della Porsche Esports Carrera Cup Italia. Nel monomarca virtuale parallelo a quello reale, il sim racer Danilo Santoro è balzato in testa alla classifica. Con la vittoria in gara 1 e il secondo posto in gara 2, il portacolori della Samsung Morning Stars nella categoria Pro ha preso il comando della classifica. Sul podio della tappa toscana, con Santoro sono saliti sul podio l'esordiente Gianfranco Giglioli, vincitore in gara 2, e Pierluca Amato. Il quarto appuntamento dei Pro in autodromo sui simulatori istallati nella hospitality Porsche è in programma al rientro dalla pausa estiva a Vallelunga, il 13-15 settembre, mentre la categoria Silver prosegue online attraverso il portale ufficiale http://esport.carreracupitalia.it.

 

Simone Iaquinta (al termine di gara 2):Sono davvero felice perché al secondo giro ho rotto la splitter e ho iniziato a soffrire un forte sottosterzo che ho dovuto gestire fino al traguardo. Ho pure pensato di non riuscire a finire la gara. Ma il Mugello è la mia pista preferita, oggi c'erano le condizioni ideali e decisiva è stata anche la gestione delle gomme, oltre al fattore fortuna. Quasi non credo di aver vinto! La lotta al titolo è completamente riaperta”.

 

La classifica di gara 2 (domenica)

1. Iaquinta (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) 14 giri in 31'12”246 alla media di 141,192 km/h; 2. Conwright (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 2”100; 3. Diego Bertonelli (Q8 Hi Perform) a 11”502; 4. Lazarevic (Duell Race) a 17”598; 5. Monaco (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 18”032; 6. Kujala (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo) a 18”926 7. Berton (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 19”426; 8. Di Benedetto (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) a 19”676; 9. De Luca (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 23”047; 10. Grosso (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 23”143; 11. Mendez (Dinamic Motorsport) a 26”904; 12. Cassarà (Ombra Racing – Centro Porsche Torino) a 27”180; 13. Laurini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Firenze) a 28”905; 14. Reggiani (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 40”997; 15. Galassi (Team Malucelli) a 42074; 16. De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 47”889; 17. Pastorelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena) a 53”724; 18. Michaelian (GDL Racing – Centro Porsche Verona) a 1 giro; 19. Fulgenzi (Tsunami RT – Centro Porsche Latina) a 2 giri.

Giro più veloce: il 5° di Patrick Kujala in 1'52849 alla media di 167,849 km/h km/h.