Porsche Carrera Cup Italia, a Monza Iaquinta vince gara 1 e balza in testa alla classifica

Porsche Carrera Cup Italia, a Monza Iaquinta vince gara 1 e balza in testa alla classifica

Il portacolori di Ghinzani Arco Motorsport, scattato dalla pole, sul bagnato ha preceduto Cerqui e Conwright al termine di una corsa molto combattuta, mentre Kujala ha concluso solo 4° e ora è costretto a inseguire il rivale nell'ultima gara della stagione, al via domenica alle ore 13.00 in diretta tv su Cielo con Bertonelli in pole grazie all'inversione della griglia. Cassarà agguanta il titolo in Michelin Cup, con gara vinta da Pastorelli, e Reggiani si conferma nella Silver Cup. Al termine del weekend la nomination del giovane pilota dello Scholarship Programme italiano che parteciperà all'International Shoot Out.

 

Padova. Sabato di pioggia e dai colpi di scena a non finire quello dell'ultimo round della Porsche Carrera Cup Italia in corso a Monza. Il monomarca tricolore ha un nuovo leader, Simone Iaquinta, che con la 911 GT3 Cup di Ghinzani Arco Motorsport - Centri Porsche di Milano ha conquistato pole position e vittoria in gara 1. Il pilota calabrese vanta ora un vantaggio di 6,5 punti su Patrick Kujala e domenica 20 ottobre si disputa gara 2, l'ultima della stagione, con partenza alle 13.00 e diretta tv su Cielo (canale 26 del digitale terrestre) e Sky Sport Arena (canale 204 di Sky). Il gran finale di stagione, sempre sulla distanza di 28 minuti + 1 giro sarà trasmessa anche in live streaming in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it e sulla pagina facebook ufficiale del monomarca. Il fine settimana si concluderà poi alle 15.00 con la nomination per l'International Shoot Out, la sfida tra i più giovani protagonisti provenienti dalle Carrera Cup nazionali del mondo che per il vincitore mette in palio la possibilità di diventare pilota Junior ufficiale Porsche. Per l'Italia saranno proclamati il vincitore e l'eventuale wild card tra gli under 24 dello Scholarship Programme.

 

Ancora matematicamente in lizza per il titolo, prenderanno il via di gara 2 anche Diego Bertonelli (Q8 Hi Perform) e Jaden Conwright (Dinamic Motorsport - Centro Porsche Bologna), appaiati al terzo posto della classifica generale con 14,5 punti di ritardo su Iaquinta (i punti ancora in palio sono 17). Sull'attuale leader della graduatoria generale pende ancora il fatto che la pole position conquistata sempre sul bagnato nel sabato di Monza è finita sub judice (e dunque con essa anche quella di gara) dopo che i commissari avevano deciso di annullare tutti i tempi fatti segnare da Iaquinta e il concorrente (Ghinzani Arco Motorsport) annunciava il ricorso in appello. Oltre a Iaquinta, in gara 1 la battaglia per la vittoria ha coinvolto a lungo Alberto Cerqui, che sulla 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport ha concluso secondo al traguardo insidiando da vicino il vincitore fino alla bandiera a scacchi e ha preceduto il compagno di squadra Conwright. Il 20enne rookie californiano ha dato spettacolo nel duello di vertice con Iaquinta, culminato con un sorpasso capolavoro alla staccata della Variante Ascari. Conquistata la prima posizione, il pilota di Dinamic Motorsport - Centro Porsche Bologna ha poi pagato una sbavatura sempre all'Ascari che non gli ha comunque precluso il terzo posto sul podio finale.

 

Altro protagonista in lotta per la vittoria è stato Bertonelli, ma a metà gara, dopo un attacco a Conwright, il 21enne pilota toscano è stato centrato alla Prima Variante da Enrico Fulgenzi. Il pilota di Tsunami RT - Centro Porsche Latina ha pagato la manovra con un drive through che l'ha escluso dalla zona punti e di conseguenza anche dalla lotta per il titolo. Bertonelli, finito in testacoda, ha invece rimontato da decimo a sesto al traguardo, guadagnando quei pochi punti che lo tengono ancora in gioco almeno matematicamente insieme alla pole position sulla griglia invertita di gara 2. Il contatto fra i due ha favorito il quarto posto di Kujala, che ora è secondo nella classifica generale. Il 23enne finlandese di Bonaldi Motorsport - Centro Porsche Bergamo non ha trovato il ritmo ideale per lottare con i protagonisti da podio e ha preceduto il rientrante Gianmarco Quaresmini. Il campione in carica, che in Carrera Cup Italia mancava da un anno, è stato autore di una spettacolare rimonta dalla nona fila al quinto posto, condito anche dal giro più veloce, con la 911 GT3 Cup di Tsunami RT - Centro Porsche Latina. Alle spalle di Bertonelli, la top-10 è stata quindi completata dal settimo posto di Hugo Chevalier, il 19enne pilota francese alla prima esperienza nella serie tricolore con AB Racing - Centri Porsche di Roma, dall'ottavo di Aldo Festante (Ombra Racing - Centro Porsche Padova), dal nono di Jovan Lazarevic, tornato in zona punti per Duell Race - Centro Porsche Bolzano, e da Moritz Sager.

 

Diciassettesimo assoluto al traguardo, Luca Pastorelli (Dinamic Motorsport - Centro Porsche Modena) ha vinto in Michelin Cup precedendo sul podio Federico Reggiani, a sua volta vincitore in Silver Cup con la 991 GT3 Cup gen.I di Ghinzani Arco Motorsport - Centri Porsche di Milano, e il libanese Habib Fadel (Dinamic Motorsport). Il quarto posto dopo un contatto da brivido al via con Bashar Mardini (GDL Racing - Centro Porsche Verona) ha consentito a Marco Cassarà (Ombra Racing – Centro Porsche Torino) di conquistare il titolo della categoria con una gara di anticipo.

 

Simone Iaquinta (vincitore gara 1): “E' stata una gara bellissima, sempre combattuta, ma sempre rispettandosi a vicenda. Una corsa anche molto difficile da gestire visto che dovevo pensare in primis alla situazione di campionato. Sotto pressione ho pensato a guidare nella maniera più pulita possibile e a fare del mio meglio. Davvero bene così, ora in gara 2 l'obiettivo è quello di conquistare i punti che ci mancano in classifica”.

 

La classifica di gara 1 (sub judice)

1. Iaquinta (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) 15 giri in 31'14”162 alla media di 166,9 km/h; 2. Cerqui (Dinamic Motorsport) a 0”562; 3. Conwright (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 3”525; 4. Kujala (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo) a 15”354; 5. Quaresmini (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 15”448; 6. Bertonelli (Q8 Hi Perform) a 17”680; 7. Chevalier (Ab Racing – Centri Porsche di Roma) a 30”314; 8. Festante (Ombra Racing – Centro Porsche Padova) a 30”767; 9. Lazarevic (Duell Race – Centro Porsche di Bolzano) a 31”081; 10. Sager (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia) a 31”543; 11. Laurini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Firenze) a 38”486; 12. Grosso (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 39”771; 13. Fulgenzi (Tsunami RT – Centro Porsche Latina) a 43”883; 14. Monaco (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 46”654; 15. Mendez (Dinamic Motorsport) a 59”724; 16. De Luca (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 59”967; 17. Pastorelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena) a 1'02”984; 18. Reggiani (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 1'55”518; 19. Fadel (Dinamic Motorsport) a 1'55”870; 20. Cassarà (Ombra Racing – Centro Porsche Torino) a 1 giro; 21. Parisini (Team Malucelli – Centro Porsche Bolzano) a 1 giro; 22. Galassi (Team Malucelli – Centro Porsche Mantova) a 4 giri.

Giro più veloce: il 14° di Quaresmini in 2'02”887 alla media di 169,7 km/h.