Per la prima volta sono due i giovani della Carrera Cup Italia scelti per l'International Shoot Out: Rovera e Pera

Per la prima volta sono due i giovani della Carrera Cup Italia scelti per l'International Shoot Out: Rovera e Pera

Dopo la nomination del 22enne varesino, per l'appuntamento che mette in palio una stagione nella Porsche Mobil1 Supercup è stato selezionato anche il 18enne lucchese attuale leader del monomarca tricolore: un grande risultato per lo Scholarship Programme italiano, pronto per l'ultimo assessment a Cesena

 

Padova. Per la prima volta saranno due i giovani piloti italiani dello Scholarship Programme della Carrera Cup Italia a partecipare all'International Shoot Out, la sfida finale con i piloti provenienti dalle varie Carrera Cup nazionali del mondo che per il vincitore mette in palio il biglietto d'ingresso nella Porsche Mobil1 Supercup come pilota Junior ufficiale Porsche.

Dopo la nomination di Alessio Rovera (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) al termine di gara 2 del quinto round del monomarca tricolore domenica scorsa a Imola, è stato selezionato anche Riccardo Pera (Ebimotors - Centro Porsche Verona), il 18enne lucchese e leader attuale della serie che era stato indicato da Porsche Italia come wild card.

Entrambi i duellanti per il titolo 2017, dunque, saranno impegnati nell'appuntamento internazionale di fine settembre rappresentando lo Scholarship Programme della filiale italiana della casa automobilistica tedesca, a conferma dell'efficacia e della professionalità del lavoro svolto dallo staff che ha seguito il progetto di coaching dedicato ai piloti under 26 della Carrera Cup Italia, impegnati venerdì 15 settembre nell'ultimo assessment nella sede cesenate di Technogym, partner tecnico del programma.

 

Pietro Innocenti, Direttore Generale di Porsche Italia: “Siamo orgogliosi di crescere e seguire questo vivaio di giovani piloti, ora toccherà a loro il compito di difendere e rappresentare bene i colori italiani all'International Shoot Out. Riuscire a far emergere questi giovani talenti attraverso lo Scholarship Programme è per noi una grande spinta motivazionale ogni anno. Sorprende come questi ragazzi sappiano far bene in ogni situazione nel contesto del weekend di gara”.